Utente 387XXX
Salve,

Da qualche tempo ho alcuni disturbi quali: fastidio al petto (lato sinistro) con intorpidimento delle estremità delle dita e del braccio (non frequente), senso di "peso" sulla zona del basso torace e addome, senso di forte stordimento, a volte ronzio alle orecchie e fastidio per rumori improvvisi o troppi sordi/acuti, pesantezza e sensazione di pressione alla testa (con sensazione di calore) e fastidio al collo che va dalla nuca fino alle spalle.

Ho letto che questi disturbi potrebbero essere riconducibili all'infiammazione o del nervo vago o della cervicale. Però, i fastidi alla zona cervicale non sono atroci, ma avverto più che altro una sensazione di fastidio/peso o come se mi tirassero i muscoli (specie quando abbasso il collo in avanti, con richiamo dei muscoli centrali della schiena, sempre in prossimità della colonna vertebrale). Pertanto, ho preso ibuprofene (1 compressa dopo cena ieri sera), dopo che il paracetamolo da 1gr 3 volte al giorno per 3 gg non mi aveva portato alcun giovamento.

Dopo l'assunzione della compressa di ibuprofene, ho avvertito un aumento vertiginoso del battito cardiaco, forte debolezza alle gambe, dolore alla testa e forte pulsazioni alle tempie. Sono subito andato al pronto soccorso, dove hanno accertato che la pressione era 160/90 (la mia di norma è 130/70) e la frequenza cardiaca era di 100 battiti circa al minuto (la mia a riposo di norma si aggira intorno ai 60-70).
Dopo due ore la pressione era crollata a 90/60 e i sintomi erano gli stessi. Anche ora che vi scrivo (soprattutto lo stordimento, fastidi al petto e calore alle orecchie e tempie, come quando si ha la febbre, per capirci). Non so perché un farmaco così banale possa avermi fatto un tale effetto. So soltanto che sono allergico alla nimesulide, ma non so se può esserci legame.

Il problema è che ne ho sofferto per alcuni giorni 3 settimane fa, poi passato del tutto, e ora sono ritornati. Sono un soggetto tendenzialmente poco ansioso, ma in questi casi (dopo averne viste di cotte e di crude, purtroppo, in famiglia) mi preoccupo...specie per il cuore!

Ho fatto sia ECG (regolari) che analisi del sangue (valori regolarissimi, anche gli enzimi) il che escluderebbe problematiche gravi al cuore. Non ho labirintite o vertigini.
Ho preso in considerazione di effettuare visita con TAC cervicale e visita cardiologica e, dopo i sintomi riscontrati in merito alla reazione al farmaco di ieri sera, mi hanno anche suggerito di verificare il corretto funzionamento degli ormoni tiroidei.

Non so più che pensare, né come vivere le mie giornate (anche a lavoro, non mi concentro molto e non riesco a godermi per bene nemmeno i momenti goliardici).

Cosa pensate voi?
Grazie e scusate lo sproloquio.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, i sintomi riferiti da soli rendono praticamente impossibile un consiglio adeguato: in particolare nel suo caso una visita medica diretta, e gli accertamenti che risulteranno necessari, sono indispensabili.
Mi stupisce peraltro che lei abbia postato il suo quesito in Gnatologia, cioè in quella branca dell'Odontoiatria che si occupa di malocclusioni dentarie e disfunzioni dell'Articolazione Temporo Mandibolari : è stato un errore?
Un legame con problemi cervicali e alle orecchie è peraltro possibile: Veda se nell'articolo qui sotto linkato riconosce almeno in parte i suoi problemi.
Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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