Utente 390XXX
Gentili dottori, vi scrivo nella speranza che possiate aiutarmi a scegliere la visita corretta da effettuare. Cercherò di essere preciso ed esaustivo.

Da qualche tempo a questa parte ho avuto problemi cervicali che adesso andrò ad elencare insieme alle visite e gli esami che ho effettuato.

I miei problemi sono:

-Scricchiolio e schiocchi cervicali e dorsali nei movimenti. Gli scricchiolii cervicali si presentano soprattutto alla mattina ruotando il collo a destra e a sinistra raggiungendo la massima estensione, o riportando la testa in posizione naturale dopo averla piegata di lato.
-Tensioni muscoli cervicali alti.
-Sporadicamente senso di pressione ai muscoli in alto a sinistra del collo come una stretta.
-Sporadicamente pulsazione dolorosa nello stesso punto sopracitato.
-Ogni tanto durante la giornata avverto uno schiocco alla mandibola nella parte sinistra aprendola alla massima estensione.
-Raramente, svegliato con mignolo addormentato.
-Tensione muscoli occipitali
- Ansia

Tenendo la mandibola completamente aperta per qualche minuto la situazione migliora. Scricchiolio ridotto e tensione diminuita. Facendo pressione con un dito “accanto” all’orecchio dalla parte della bocca, sento dolore, soprattuto nella parte destra.

In passato ho effettuato diverse visite tra cui:

-Osteopata: Le manipolazioni mi fanno stare bene ma solo per un periodo limitato.

- Neurologo: Mi ha fatto fare una RM celebrale risultata negativa e mi ha liquidato come ansioso.

- Ortopedico: Mi ha fatto fare una lastra alla cervicale da cui non emerse niente di anomalo e mi disse di continuare a seguire gli esercizi posturali.

-Posturologo: Mi ha trovato un problema posturale in cui il mio collo è “in avanti” rispetto al corpo e ha attribuito parte dei sintomi a quello assegnandomi esercizi da fare a casa grazie al quale sono stato molto meglio.

-Gnatologo: Sotto consiglio del posturologo effettuai pure una visita gnatologica perché lamentavo (e pure oggi ne soffro) gli schiocchi alla mandibola, che però non evidenziò niente e confermo il problema posturale.

Però tutt’oggi mi capita di avere qualche problema fra quelli sopra elencati. Quando chiudo i denti a volte sento come se non fossero “al loro posto”. Non so se questo è solo un impressione mia o se sia effettivamente così. Ho ancora gli schiocchi alla cervicale, tensioni e i soliti schiocchi alla mandibola con il dolore alla pressione col dito nel punto indicato. Inoltre mi capita più raramente di sentire quella pulsazione dolorosa in zona occipitale sinistra, pulsazione per la quale mi è stato consigliato di effettuare una nuova visita neurologica, ma avendo un budget limitato devo decidere se andare da quest’ultimo o nuovamente da uno gnatolgo. Sinceramente non so più “a che santo rivolgermi”. Senz’altro dopo gli esercizi posturali sto molto meglio, ma non posso affermare che la situazione si sia risolta completamente. Neurologo o gnatologo? Questo è il mio dilemma.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, dal suo racconto emerge che lei presenta una incoordinazione Condilo- Meniscale all'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Nel normale, i condili mandibolari di entrambi i lati sono in rapporto con la parete antero superiore della cavità articolare ( Cavità Glenoide) ; fra le superfici articolari è interposto un menisco . Condilo e menisco dovrebbero muoversi in sinergia ogni volta che muoviamo la bocca, come , ad esempio , nella masticazione. Accade però che, per vari motivi, in parte congeniti, in parte per un anomalo sviluppo scheletrico, per la irregolare eruzione degli elementi dentari decidui e permanenti (malocclusione), alle quali cause è bene aggiungere anche la mano non sempre riguardosa del dentista ed i traumi che il soggetto può subire, i condili possono dislocarsi in una zona più arretrata, perdendo il contatto con il menisco, che , a bocca chiusa, risulta dislocato davanti al condilo. Ogni volta che , aprendo la bocca, il condilo si sposta in avanti, ricattura il menisco , e ciò provoca il tipico rumore di schiocco, più o meno acusticamente percepibile: nel chiudere la bocca ,però , il menisco torna a dislocarsi , per lo più in avanti.
Si tratta di un problema spesso sottovalutato, ma che alla lunga tende ad evolvere in degenerazioni artrosiche del condilo e del menisco, quando non a blocchi della mandibola (locking) che possono farne precipitare la gravità.

Sui rumori di scroscio o click all''ATM può avere qualche ulteriore informazione aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classic
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."
La terapia, in questi casi, prevede l’applicazione di un dispositivo di riposizionamento mandibolare, comunemente , ma impropriamente, chiamato bite, che costringa la mandibole a posizionarsi correttamente secondo le indicazioni e le scelte del dentista-gnatologo.
Ottenuto in questo primo trattamento un netto miglioramento della sintomatologia riferite all’inizio, è necessario modificare stabilmente l’occlusione del paziente per via ortodontica o protesica, a seconda delle condizioni della sua bocca , per scongiurare le possibili ricadute.
Sottolineo che questa problematica spesso sio associa ad altri sintomi quali cefalea , cervicalgia, vertigine, dolori all'orecchio, in genere trattati anche dai veri specialisti di settore che non sempre però sono portati ad allargare le ipotesi diagnostiche ad un possibile ruolo della bocca e dell'Articolazione Temporo Mandibolare.
In particolare i problemi al collo che riferisce possono derivare da una situazione locale da riferire al neurologo o all’ortopedico, come ha già fatto, ma possono anche essere sostenuti dalla malposizione mandibolare, che costringe ad assumere atteggiamenti posturali compensatori.
Il fatto che lei trovi sollievo nel trattamento chiropratico , ma solo momentaneamente, rinforzerebbe questo sospetto, in quanto le manovre chiropratiche, osteopatiche e fisioterapiche, utilissime se ben fatte, non possono alterare la postura mandibolare , e quindi l’ingranaggio occlusale delle arcate antagoniste tende a riportare presto la postura generale alla situazione di partenza quantomeno per la quota di alterazione sostenuta dalla malocclusione.
Pertanto le consiglio di consultare anche un dentista-gnatologo esperto in problemi di malocclusione e dell'Articolazione Temporo Mandibolare: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Non capisco "una visita gnatologica perché lamentavo (e pure oggi ne soffro) gli schiocchi alla mandibola, che però non evidenziò niente" : scrosci alla mandibola agli occhi di uno gnatologo, non possono essere considerati "niente".
Nell'attesa, le suggerirei di dare un'occhiata all'articolo linkato qui sotto,
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 390XXX

Gentile dottor Bernkopf,

la ringrazio per l'esaustiva risposta.

Quindi lei mi consiglia di preferire una visita gnatologica rispetto alla neurologica? Anche la pulsazione dolorosa che sento in zona occipitale sinistra (stesso lato dello schiocco mandibolare) potrebbe derivare dal problema all' ATM?

Non so esattamente il perché lo gnatologo che mi visitò disse che non avevo problemi alla mandibola malgrado lo schiocco, ma ricordo che mi fece diversi test. Ad esempio facendomi aprire la mandibola con le sue dita nelle mie orecchie.

Per trovare giovamento potrei ricorrere (dopo la visita) ad un bite preso in farmacia? Ho sentito che i costi dei bite fatti su misura sono abbastanza elevati.

La ringrazio ancora per la gentile attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale i (diffido dei preconfezionati che si vendono in farmacia), e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni la pillola può risolvere la patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l'oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un'ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.
Il costo di un bite é in realtà il costo di un trattamento, e dipende essenzialmente dalla fascia professionale nella quale, a torto o a ragione, lo gnatologo scelto ritiene di collocarsi, esattamente come succede per qualunque libero professionista,
Lei può pagare un avvocato 1000. o 100.000 euro, e non le consegna....nemmeno un bite!
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"-Gnatologo: Sotto consiglio del posturologo effettuai pure una visita gnatologica perché lamentavo (e pure oggi ne soffro) gli schiocchi alla mandibola, che però non evidenziò niente"

Cambi gnatologo (ammesso che lo fosse).
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Attività prevalente: Gnatologia e
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[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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I pazienti con dolore hanno spesso una componente ansiosa. Le vie nervose che veicolano il dolore al cervello sono connesse ai centri che regolano stress ed ansia (sistema limbico) quindi non è l'ansia a causare dolore ma viceversa (il dolore causa l'ansia).

Consideri che "Ogni tanto durante la giornata avverto uno schiocco alla mandibola nella parte sinistra aprendola alla massima estensione." sa che vuol dire? che Lei è molto vicino al blocco articolare, ha un click tardivo legga http://www.danieletonlorenzi.it/?s=blocco+click&x=0&y=0 (quando legge "stai per abbandonare medicitalia" clicchi su "continua ed apri il sito"). Durante i movimenti dell'apertura della mandibola (descritti dal collega) lei TALVOLTA ricattura il disco. Lo specialista di riferimento è di sicuro uno gnatologo, forse non quello che l'ha visitata (non ha capito i suoi problemi).

Vuole risparmiare? Non faccia giri a vuoto, cerchi uno gnatologo bravo nelle vicinanze. Spendere una volta sola è il miglior modo di risparmiare.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Utente 390XXX

Gentili dottori, vi ringrazio per le risposte esaustive,
Andrò nuovamente da uno gnatologo a inizio febbraio e vi farò sapere cosa mi dice. Nel frattempo vorrei chiedervi gentilmente se secondo il vostro parere la pulsazione dolorosa in zona occipitale sinistra che sento sporadicamente potrebbe essere collegata al problema mandibolare?

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Un dolore pulsante di solito non è una manifestazione tipica del disordine temporomandibolare, ma trattando il dolore temporo mandibolare potrebbe sparire.
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[#8] dopo  
Utente 390XXX

La ringrazio per la tempestiva risposta gentile dottor Tonlorenzi,
Quindi il dolore pulsante che sento sporadicamente potrebbe dipendere da semplice tensione muscolare?

[#9] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se fosse in visita reale potrei dirglielo, se il dolore fosse presente. Online sbilanciarsi non è prudente.
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[#10] dopo  
Utente 390XXX

Gentile Dottor Tonlorenzi,

Oggi sono stato dallo gnatologo e dopo la visita ha detto che effettivamente ho bisogno di un bite perché bruxo.

Vorrei porle una domanda sulla visita: il dottore mi ha fatto aprire e chiudere la bocca mettendo le dita all'interno della mia bocca e facendo pressione in alcuni punti in cui avvertivo anche dolore.
Dopo la visita provando a mangiare qualcosa ho iniziato ad avvertire un dolore nella parte destra della mandibola, nel punto vicino all'orecchio. Questo peggiora masticando ed è talmente fastidioso da costringermi a mangiare senza stringere troppo. È un normale effetto della visita?

La ringrazio tanto.

[#11] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Si passerà, ogni dentista ha la sua metodica di indagine e quella della palpazione dei muscoli per vedere se c'è dolore è assai comune.
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[#12] dopo  
Utente 390XXX

La ringrazio molto dottor Tonlorenzi.
Vorrei chiederle un'ultima cosa se non la disturbo.
Lo Gnatologo mi ha chiesto 1.600€ per tutto il trattamento. A lei il prezzo le sembra adeguato per un bite per bruxismo?
Ho visto che lei ha lo studio a Massa.
Se trovassi qualcuno che lo fa a meno senz'altro opterei per quello.

[#13] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se si limita a prendere l'impronta dei denti di sopra e di sotto a mettere una cera tra le arcate dentali e a dire "chiudi" sono decisamente troppi per i venti minuti impiegati dal dentista. Spesso non risolvono il problema, magari non sono nemmeno bite veri e propri ma mascherine che si usano per lo sbiancamento o per somministrare il fluoro. Il risparmio non si fa "tirando" sul prezzo ma cercando un bravo gnatologo e spendendo una volta sola. Cerchi qualcuno di cui si fida e consideri che se quel professionista è valido guadagnerà (rispetto al tempo impiegato) molto meno di uno che fa impianti o protesi. Nel sito non si parla di prezzi ma sappia che molti gnatologi (bravi) prendono quella cifra, alcuni di più altri poco (poco) meno. Detta in altra maniera se spende mille euro e non ha risultati sono buttati via si ritroverà con gli stessi problemi e mille euro di meno in tasca. Se ne spende di più e non risolve si "altererà" ancora di più. Cerchi un professionista che le ispira fiducia e si affidi a quello.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum