Utente 437XXX
Salve, mi chiamo Luca e ho 30 anni, dopo aver letto vari post sul problema dell'articolazione temporo mandibolare, vorrei chiedere un consulto per il mio caso specifico.
Da maggio dello scorso anno sto soffrendo di continui dolori cervicali che si irradiano fino alle spalle e cefalea che mi da senso di sbandamento e di stanchezza al volto.
Ho fatto una visita neurologica con esito negativo, una visita dall'ottorino sempre negativa, poi il mio medico di base mi ha fatto fare una RMN della cervicale in cui l'unica nota è una rettilinizzazione della lordosi cervicale, per il resto non sono presenti altri problemi.
Da qui il mio medico ha detto che questi disturbi derivano dalla bocca.
Sono andato dal dentista che mi ha riscontrato una malocclusione e una deviazione della mandibola, quindi mi è stato costruito un bite per riallineare la mandibola e mettere a riposo la muscolatura.
Il bite lo porto da circa um mese quasi tutto il giorno ma i disturbi non sembrano migliorati.
Facendo una visita da un fisiatra mi è stato consigliato di fare delle seduta dall'osteopata per sciogliere la muscolatura contratta.
L'osteopata mi ha fatto dei test posturali con il bite e senza ed ha visto che il bite è ben fatto e funzionale per il mio problema.
Non vedendo ancora dei risultati soddisfacenti ho deciso di fare dei rx delle atm di cui riporto il testo del referto:

Il condilo mandibolare di destra appare appiattito. Regolare la morfologia del condilo mandibolare di sinistra. Nella norma le cavità glenoidea del temporale, bilateralmente. Appuntimento dell'eminenza articolare di destra. A bocca chiusa: conservati i rapporti articolari, bilateralmente.
A bocca aperta:discretamente ridotta la traslazione anteriore del condilo mandibolare di destra. Nei limiti la traslazione anteriore del condilo mandibolare di sinistra.

Con questo referto ho fatto una vista da un dentista gnatologo il quale ha confermato che il bite è fatto bene, di tenerlo per un altro paio di mesi e mi ha consigliato degli esercizi per la mobilità della mandibola da fare ogni giorno. in seguito però mi ha detto che per risolvere il problema alla base dovrei fare un percorso di chirurgia, prima mettendo un espansore per il palato e poi con l'intervento sistemare l'occlusione e la mandibola.
Ora vedendo che i miei sintomi non tendono a migliorare vorrei chiedere se il bite può davvero farmi stare meglio o se leggendo il referto delle atm si deduce che dovrò affrontare un intervento chirurgico.
Vi ringrazio per la vostra cortese attenzione

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
PARMA (PR)
VICENZA (VI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Paziente, la prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni una pillola può risolvere una patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l''oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un''ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.

A mio parere, se non si ottiene un risultato adeguato con il bite , non é prudente iniziare o proseguire con un trattamento tendenzialmente irreversibile , quale è quello ortodontico.
Se però dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non si arriva ad un risultato, delle due l''una: o i suoi problemi non dipendono dall''occlusione e dall''ATM (ma ne dubito), oppure il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al suo caso, forse perché i suoi problemi non rientravano negli obiettivi.
Sul funzionanento dell''ATM può avere qualche ulteriore informazione aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classic
Ovviamente quanto sopra ha valore del tutto relativo, non potendosi avere via rete gli indispensabili riscontri di una visita diretta: è importante che il dentista al quale si rivolge sia esperto in problemi dell''Articolazione Temporo Mandibolare (ATM): non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Aggiungo che l'indagine radiologica non è adatta ad un caso come il suo, che, se mai, necessiterebbe di Risonanza Magnetica. Credo però che, trattandosi di laterodeviazione, dovrebbe risultare già abbastanza chiaro in sede clinica. Personalmente riterrei nel suo caso indispensabile che il bite venisse portato rigorosamente nelle 24 ore, con il compromesso della sua rimozione solo per i pasti.
Eventuali necessità chirurgiche, comunque secondarie ad un buon successo con il bite, non possono certo essere giudicate via rete.
Le suggerisco anche un'occhiata all'articolo qui sotto linkato.
Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com