Utente 440XXX
Buonasera,

mi trovo a chiedere un consulto online dopo aver visitato due fisioterapisti, due ortopedici ed un fisiatra. Al momento per motivi lavorativi mi trovo in Germania. A gennaio ho riscontrato un dolore al braccio destro (principalmente gomito ed avambraccio nella parte interna) che mi ha spinto a farmi visitare da un Dottore Ortopedico, il quale mi ha effettuato un'infiltrazione di cortisone direttamente nel gomito diagnosticandomi un'epitrocleite cronica (il lavoro che svolgo è ripetitivo ed è stressante per il braccio). Successivamente ho visitato un fisiatra, per un ulteriore parere e consigliato dall'Ortopedico; fisiatra che mi ha congedato (nessun dolore apparente, sicuramente l'effetto del cortisone) consigliandomi di applicare cerotti Keplat per sette giorni. A Febbraio sono partito portando con me il dolore, che si è fatto più intenso nella zona brachiale (coinvolgendo il tricipite inizialmente e successivamente il bicipite) e meno per quanto riguarda il gomito. Ho iniziato con degli esercizi di stretching (inizialmente per epitrocleite, poi anche per tratto cervicale e dorsale) che pratico due volte al giorno in sessioni di 20 minuti circa (prima e dopo lavoro). La presunta epitrocleite è scomparsa (nel senso che il gomito lo sento comunque fastidioso ogni tanto ma decisamente meno di prima), ma, è subentrato un dolore noioso (quanto doloroso) al tratto cervicale (sento i muscoli del collo rigidi come un bastone di legno per capirci) e si estende fino alla spalla (solo lato destro). Non contento della situazione ho scelto di farmi visitare da un Ortopedico in loco, il quale mi ha effettuato (in due sedute distanziate di due settimane) un totale di 4 punture a base di anestetizzanti (una tra le scapole, lato destro - dove ora non mi crea più fastidio; due alla base del collo, dove si crea quel "triangolino" dove comunque ho meno fastidio attualmente ed una nel muscolo splenio). Sento comunque tutta la zona contratta e questa terapia mirata a disattivare i presunti 'trigger points' non mi sembra sufficiente. Aggiungo che con cadenza mensile soffro di un attacco di cefalea (durata 2-3 ore in media) in cui avverto dolore ai denti, quanto facciale. Ho subito già 3 estrazioni; dei denti del giudizio mi rimane soltanto il terzo molare superiore sinistro che ha avuto spazio per crescere (il problema era lo spazio assente per gli altri) nonostante sia leggermente inclinato verso l'esterno. Noto di non avere una perfetta chiusura dentale e quando appoggio la mandibola (lateralmente) su di una superficie rigida e la muovo, avverto il click mandibolare. Già informato in Italia di essere vittima di bruxismo mi sono fatto realizzare un bite notturno (di cui solo vedendone l'usura ne riconosco l'importanza dell'utilizzo). Un ultimo "sintomo" è uno scroscio che avverto nella zona cervicale quando effettuo un movimento circolare con la spalla, non doloroso, ma di sfregamento. Ci può essere un collegamento tra i sintomi?

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Il bruxismo e' una delle cause del DCCM (disordine cranio cervico mandibolare)
e i suoi sintomi (cervicalgia,cervicobrachialgia,cefalea
rientrano nel quadro sindromico)
Le consiglio una valutazione da parte di uno GNATOLOGO.
Buona Giornata
Dr. Luigi De Socio
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[#2] dopo  
Utente 440XXX

Egregio Dr. De Socio,

la ringrazio innanzitutto per la pronta risposta, confermandole in secondo luogo di seguire il suo consiglio al termine delle festività in atto, per ovvi motivi. Purtroppo nel precedente messaggio ho esaurito i 3000 caratteri disponibili quindi espongo un quesito che mi tormenta (anche il lato psicologico, forse più di quello fisico, è coinvolto in questo malessere generale):

Quando muovo la spalla cercando di effettuare un movimento circolatorio, sia esso in senso orario od antiorario, dal basso verso l'alto, coinvolgendo quindi i muscoli del collo e della zona cervicale a livello C4-C5 avverto uno scroscio, una sorta di "clock" ad ogni movimento, dandomi l'impressione che qualcosa sia fuori posto, o come se (volgarmente) il movimento non potesse compiersi completamente a causa di un ostacolo nel percorso. Il movimento non mi crea dolore ma mi rendo conto, allo stesso tempo, non essere normale non potendolo riprodurre a lato sinistro. Se con la mano palpo la zona interessata, avverto più movimenti interni ma è come se non potessi definire con esattezza il punto incriminato perché troppo in profondità (anche se è una mia impressione). Che cosa potrebbe essere?

Tuttavia uno dei muscoli a me dolenti (che sono riuscito ad individuare) è lo sternocleidomastoideo, che è sempre coinvolto nella DCCM, giusto?

Inoltre ho riscontrato che le mie articolazioni (ad esempio a livello del polso, del gomito e della spalla - nella fattispecie lato destro) sono soggette a frequenti (sempre indolore), rumorosi e non voluti schiocchi.

Sottolineo infine di essere spesso e volentieri soggetto a cattiva postura, a cui comunque cerco ogni giorno di prestare maggiore attenzione.


Post Scriptum
Effettuando alcuni test riguardanti l'occlusione dentale ho riscontrato che l'ultimo terzo molare (superiore) a me rimanente essendo pronunciato urta leggermente il primo dente dell'arcata inferiore, probabilmente (supposizione personale) generando squilibri e fastidi. E' una teoria sulla quale vale la pena indagare?

Cordiali Saluti ed un augurio di una felice Pasqua

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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I SINTOMI POSTURALI RIENTRANO
NEL QUADRO DEI DCCM
ANCHE IL PRECONTATTO RIFERITO
VA COMUNQUE INDAGATO
IL TRIGGER SULLO STERNO CLEIDO
MASTOIDEO FA PARTE DEL CORREDO SINTOMATOLOGICO.
Buona Pasqua

le allego un link del Prof. Bernkopf
valente Gnatologo
http://www.studiober.com/patologie/occlusione-e-postura/

e anche questo del Prof.Tonlorenzi
altro esperto Gnatologo

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-dolore-facciale.html
Dr. Luigi De Socio
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[#4] dopo  
Utente 440XXX

Buongiorno dottore e la ringrazio nuovamente per la risposta e la disponibilità,

successivamente a un problema di deglutizione dolorosa (soprattutto un dolore avvertito e riferito alla parte destra del cavo orale) e per autodiagnosi (mi accorgo che durante le ore notturne, quando sono steso a letto, tendo a respirare con la bocca ed a svegliarmi con il naso chiuso, nonostante la non presenza di muco). Questa condizione mi ha portato al dolore alla deglutizione e pertanto mi sono rivolto ad un otorinolaringoiatra che dopo avermi visitato questa mattina mi ha prescritto un ciclo di 10 giorni a base di DOXYCYCLIN AL 200 T ed ha evidenziato la necessità di essere operato avendo il setto nasale deviato (un'operazione funzionale e non estetica). Tuttavia lo specialista mi ha anche detto che in due settimane dovrebbe andare un po' meglio e di tornare in caso di insuccesso della terapia. Al che mi domando, questo problema (che comunque si protrae dall'inizio della sintomatologia e non da un eventuale trauma subito), forte del fatto che ogni funzione del corpo umano è collegata e deve funzionare in armonia, può essere alla base della sintomatologia (dolore ai muscoli del collo, digrignamento dei denti notturno, dolore cervicale)?

Cordiali Saluti e buon fine settimana

[#5] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Al DCCM può essere collegata la Sindrome Apnee Notturne
Le invio un link

https://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1315/Il-reflusso-gastro-esofageo-notturno-attenti-al-russare-e-all-apnea

http://www.dccm.it/cause/apnee-ostruttive-notturne.html


Saluti
Dr. Luigi De Socio
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