Utente 473XXX
Salve a tutti, proverò ad essere il piu' preciso possibile nella descrizione della situazione che ormai mi accompagna da un mese.
ho 24 anni e fino ad un mese fa Ho sempre goduto di ottima salute e non conoscevo neanche cosa fosse il mal di testa, fino a un giorno ormai lontano un mese in cui inizia ad accusare delle strane fitte alla tempia sinistra. Tornato a casa prendo subito un farmaco per trattamento di mal di testa ma senza risultati. Passati 4-5 giorni sempre con mal di testa di tipologia a me sconosciuta ( senso di oppressione su fronte tempie e naso ) d'accordo col medico di base mi reco da un otorino che guardandomi orecchie naso e gola ipotizza possa trattarsi di Sinusite ( nonostante io non avessi muco! ) l'otorino in questione mi prescrive una tac maxillo-facciale nel caso in cui i fastidi non fossero passati entro 4-5 giorni dall'inizio della terapia ( a base di mucolitico e antibiotico ) . Vengo quindi sottoposto alla tac : risultato negativo, seni paranasali completamente liberi e tutto nella norma.
I Dolori continuano e inizio ad accusare dei nuovi fastidi, ovattamento alle orecchie ( e ahimè sono un musicista..pensate che bello ), senso di totale instabilità ( Non vertigini vere e proprie , ma un senso di totale sbandamento che non riuscirei a descrivere meglio se non paragonandolo a uno stato di ebbrezza ) , strana sensazione riguardo la vista ( non vedo le cose doppie ma e' come se vedessi tutto poco stabile ) .
Gli esami continuano , mi reco quindi da un oculista, la pressione dell'occhio e il fondo oculare sono perfetti.
Le analisi del sangue sono perfette, neanche un valore fuori dagli standard.
Mi reco in pronto soccorso stufo della situazione, Mi viene fatta una TAC all'encefalo e vengo poi visitato da un neurologo.
Tac negativa e esclusi danni neurologici. MIi viene prescritta terapia con paracetamolo ( la definirei quasi del tutto inutile )
I sintomi ci sono sempre e in alcuni momenti sono insopportabili.
Mi reco da un neurologo esperto in cefalee, forse ci siamo, ipotizza un Problema della mandibola , faccio una risonanza magnetica all'encefalo ed e' del tutto negativa.
Mi reco quindi da uno gnatologo che mi conferma una malocclusione da terza classe . Mi dice che con dei miorilassanti ( nell'attesa che arrivi il BITE ) e appunto con l'uso del bite la mia situazione dovrebbe migliorare sensibilmente.
Da 3 giorni indosso il bite che e' di consistenza dura e va indossato nell'arcata inferiore.
L'avventura con il bite inizia male. i fastidi che si erano leggermente alleviati con il miorilassante sono di botto riaffiorati .
Sulla base di quanto scritto spero che qualche gentilissimo medico ( e paziente..vista la lunghezza ) possa confermare la diagnosi ipotizzata fino ad ora..e magari rassicurarmi sulla funzionalità del suddetto bite, o illuminarmi sul periodo entro il quale dovrei iniziare a stare meglio.
Ad oggi, ho ancora tutti i dolori e i fastidi apparsi da un mese.
Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Dario Spinelli

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
16% attualità
16% socialità
BARI (BA)
SANTERAMO IN COLLE (BA)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Da quello che scrive il miglioramento con i miorilassanti e il successivo peggioramento col bite fanno pensare ad un disturbo temporomandibolare con una importante componente muscolare. Per valutare il bite servono almeno 10-15 giorni e poi cominciare i controlli del bite consegnato
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
www.ortodonzia.bari.it
www.ildentistaperibambini.it

[#2] dopo  
Utente 473XXX

Dottore , intanto la ringrazio per la risposta . Purtroppo nel post principale non avevo spazio per spiegare bene la mia sintomatologia . A tutte le cose scritte sopra aggiungo una sensazione di tensione o Pressione ( non so come ben definirla ) intorno al palato , come se mi spingessero da giù verso su .
E una stanchezza cronica , mai registrata prima ! Non riesco a terminare più una giornata con i ritmi che tenevo prima di questa brutta storia .. volevo infine chiederle se prima o poi questo fastidiosissimo senso di ovattamento si risolverà con il bite . Come scritto nel post precedente é la cosa che più non sopporto fra tutti i fastidi che accuso . Grazie ancora per il tempo speso .

[#3] dopo  
Dr. Dario Spinelli

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
16% attualità
16% socialità
BARI (BA)
SANTERAMO IN COLLE (BA)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Direi di si.Ll'ovattamento si risolve insieme al resto
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
www.ortodonzia.bari.it
www.ildentistaperibambini.it

[#4] dopo  
Utente 473XXX

Dottore grazie ancora , Approfitto della sua gentilezza con un ultimo appunto/domanda . Da un paio d'anni soffrivo sporadicamente di cervicalgia . Facendo delle ricerche ho scoperto che mandibola e cervicale sono strettamente connesse . Sono in generale una persona sportiva , pratico attività aerobica e anaerobica 3 volte a settimana ( fino ad un mese fa ) volevo chiederle se in qualche modo i pesi hanno potuto influire su questo problema e soprattutto se posso riprendere l'attività fisica ( naturalmente a ritmi più bassi rispetto ai miei standard )
Concludo dicendo che nell'insieme dei miei sintomi sopraggiungono di tanto in tanto dei dolori nella zona cervicale e nella parte posteriore della testa .
Ancora grazie , le auguro un buon natale !

[#5] dopo  
Utente 473XXX

Gentili dottori , ad una settimana dalla consegna del Bite non ho ancora avuto miglioramenti .. spero solo che sia una questione di tempo e non di errore sull'assegnazione del modello del bite .
Volevo sapere gentilmente se effettivamente un problema di malocclusione esploso da un momento all'altro può davvero causarmi tutti questi problemi . I fastidi non mi sono mai e dico mai spariti nell'ultimo mese .
Grazie in anticipo.

[#6] dopo  
Dr. Dario Spinelli

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
16% attualità
16% socialità
BARI (BA)
SANTERAMO IN COLLE (BA)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Qualche settimana e alcuni controlli per registrare il bite sono solitamente necessari per ottenere risultati.
I fastidi che lamenta al collo possono essere collegati al resto. Al momento sconsiglierei i pesi in palestra (se ho ben capito e faceva riferimento a quello)
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
www.ortodonzia.bari.it
www.ildentistaperibambini.it

[#7] dopo  
Utente 473XXX

Buongiorno dottore , ancora grazie per la risposta . Per fastidi sempre presenti non intendevo la cervicalgia ( che in realtà non accuso più ) ma ovattamento , senso di stare sulle nuvole e stanchezza cronica . Questi sono presenti da un mese in modo fisso e mai calante .
Grazie in anticipo

[#8] dopo  
Utente 473XXX

Buonasera cari dottori , e auguri per un buon anno a tutti . Sono ormai passati 2 mesi dall'inizio del mio calvario . Non ho nessun tipo di miglioramento , anzi il mal di testa che sembrava essere scomparso è tornato in modo aggressivo negli ultimi 5-7 giorni . Sperando in alcuni vostri consigli .. vi domando : è possibile che a provocarmi questi fastidi sia un otite ? Fra le tante cose accuso sporadicamente acufene e come riferivo già senso di ovattamento fisso da più di un mese . Cordialmente , a presto .

[#9] dopo  
Dr. Dario Spinelli

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
16% attualità
16% socialità
BARI (BA)
SANTERAMO IN COLLE (BA)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
I fastidi all'orecchio possono essere collegati al problema ATM. Certo è difficile dire senza visita se non ci sia un contemporaneo coinvolgimento dell'orecchio per patologie otorino.
In ogni caso il bite in 2 mesi dovrebbe aver lavorato e ottenuto effetti positivi. Può capitare una remissione completa per 2 mesi e un ritorno di alcuni sintomi per alcuni giorni. Ma in tal caso bisogna comprendere perché. Il bite è stato ricontrollato periodicamente?
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
www.ortodonzia.bari.it
www.ildentistaperibambini.it

[#10] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Il tempo passato sarebbe stato sufficiente per ridurre/far sparire i dolori.
Le consiglio un secondo parere.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#11] dopo  
Utente 473XXX

Rispondo prima al dottor Dario : il bite lo indosso da quasi un mese oramai , è stato controllato e regolato due volte .
Rispondendo al dottor Daniele invece , crede che io debba farmi vedere da un terzo otorino o da un altro gnatologo ? Io vorrei solamente capire quale è la vera origine del mio malessere .

[#12] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Dopo un mese di terapia con il bite si dovrebbero vedere dei miglioramenti, senta un secondo parere gnatologico.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#13] dopo  
Utente 473XXX

Grazie dottor Daniele . Le dico intanto che il tipo di bite che mi è stato assegnato è di tipo rigiro per l'arcAta inferiore . Lo porto tutte le notte e almeno 3-4 ore al giorno . Sono ormai disperato e la mia condizione psicologica si sta compromettendo . Mi farò vedere da un altro gnatologo nella speranza di avere delle risposte e dei risultati questa volta soddisfacenti .

[#14] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Anch'io confeziono di solito bite per la parte inferiore ma non è se sopra o sotto che fa la differenza. Trovare il corretto ingranaggio dentale è la cosa importante e talvolta complesso.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#15] dopo  
Utente 473XXX

Grazie ancora dottor Daniele .
Mi è stato consigliato dallo gnatologo che mi segue una rm all'articolazione della mandibola e un telecranio. Secondo voi sono degli esami utili a definire una volta per tutte l'origine del mio fastidio alle orecchie ?
Altra cosa ... mi sto veramente deprimendo per queste orecchie ovattate e fischianti di tanto in tanto .. secondo voi passerà in quanto collegato all'ATM ? O ci dovrò fare l'abitudine ? Per il dottor Daniele che forse non ha letto il mio primo lungo post di presentazione volevo aggiungere che sono un musicista e che non so quanto il mio stare in continuo contatto con la musica possa aver creato questo problema uditivo . Cordialmente , ancora grazie .

[#16] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
La professione musicale può essere legata alla malocclusione per la postura assunta durante l'esecuzione dei brani (cambia da strumento a strumento). Gli acufeni (rumori nelle orecchie) sono la cosa più difficile da risolvere e quella che richiede un intervento più veloce. Il senso di ovattamento probabilmente è più facile da trattare. Una RM dell'ATM può valutare il danno artrosico legga il pezzetto di "indagini radiografiche" su https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-dolore-facciale.html.
Invece la telecranio si usa prima dell'ortodonzia e a Lei non serve. Di solito si fanno indagini quando non si è riusciti a "sbrogliare il bandolo della matassa". Senta un altro parere se ci tiene ai suoi orecchi.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#17] dopo  
Utente 473XXX

Grazie ancora dottor Daniele per la disponibilità .
Nell'articolo che mi ha linkato ho trovato altri probabili sintomi collegabili a un problema dell'atm , soffro infatti di lombalgia da una decina di giorni . Maledetta mandibola ..
da ignorante in materia credo che la definitiva uscita dei denti del giudizio mi abbia compromesso in qualche modo l'equilibrio che la mia dentatura aveva trovato nonostante la terza classe scheletrica. Anche se i due dentisti che mi hanno visto ( di cui uno gnatologo ) non hanno dato molto peso ai denti del giudizio rimane in me Questa idea .
Domani farò la terza e credo ultima visita otorino con annessi esami audiometrico e impedenziometrico . Nell'orto panoramica fatta pochi giorni fa non si riesce a capire se vi sia un granuloma sopra a un dente precedentemente devitalizzato . In caso sia presente un granuloma esso potrebbe accentuare in qualche modo i miei fastidi ? Ho una sensazione strana soprattutto quando chiudo i denti e le due arcate si toccano ( senza bite indossato) come un indolenzimento e una tensione che si espande poi a tutto il palato . Sperando in risposte che ancora non ho , vi terrò aggiornati . Grazie ancora

[#18] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Potrebbe avere sia la malocclusione con dolore che un granuloma. Che fare? Una semplice endorale al dente in dubbio, l'ortopantomografia (sufficiente per avere le informazioni che servono dei condili se si sanno cercare) è come una foto fatta con grand'angolo una endorale è come una foto fatta con il teleobbiettivo. L'ortopantomografia fa vedere i condili una semplice endorale fa vedere bene se c'è un granuloma.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#19] dopo  
Utente 473XXX

Buongiorno , aggiornamenti ; oggi mi sono recato da un altro otorino ( il terzo che vedo nell'ultimo mese ) esame audiometrico e impedenziometrico totalmente ok , assenza di cerume e di qualsuasi altra cosa . Il medico in questione ha giustificato i miei acufeni di bassa frequenza e il mio ovattamento dicendomi che ho un affaticamento sonoro (?!) visto il fatto che sono un musicista. Ha aggiunto che la sindrome di costen potrebbe portare questi sintomi ma che secondo lui essendo io un musicista si tratta appunto di affaticamento sonoro. Ora siccome a me Questa cosa è totalmente nuova , qualcuno sa dirmi se è una cosa possibile o se è totalmente una stupidaggine ?
Grazie , a presto .

[#20] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Dunque lei ha acufeni, patologia in cui si deve intervenire il più precocemente possibile perché col passare del tempo sono più difficili da trattare. Le cause possibili sono due:
1) il disordine temporomandibolare (o sindrome di Costin);
2) l'attività di musicista.
L'attività di musicista può dare frequentemente acufeni e la letteratura consiglia di usare protezioni acustiche (io non so cosa siano) e per il punto 1 ci vuole uno gnatologo che costruisca un bite ben fatto. I due fattori probabilmente si potenziano ma dire di curare uno e trascurare l'altro mi sembra disdicevole.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#21] dopo  
Utente 473XXX

Grazie dottor Daniele , fossero tutti come lei .. il bite lo indosso da ormai un mese , il sibilo é arrivato negli ultimi 15/20 giorni . Dottore cosa mi consiglia di fare ? Farmi vedere da un altro gnatologo?

[#22] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Se il sibilo (acufene) è venuto dopo che ha messo il bite io eviterei di portarlo così. Chiederei subito una visita di controllo ma nel caso dicesse che va tutto bene assolutamente altro parere. Così non lo metta più.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#23] dopo  
Utente 473XXX

Caro dottor Daniele , il sibilo è arrivato proprio in questi ultimi giorni ( diciamo ultimi 10) . Con il bite ho avuto sicuramente una riduzione di emicrania ( non so se complice l'inizio della fisioterapia ) ma un probabile peggioramento a livello uditivo penso di poterlo affermare senza problemi . Approfondirò con lo gnatologo che mi segue ed eventualmente chiederò un altro parere . Grazie infinite per questa pulce nell'orecchio.

[#24] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
[#25] dopo  
Utente 473XXX

Gentilissimi dottori , mi trovo dinnanzi ad un grandissimo bivio , probabilmente il più grande incontrato fino ad ora nella mia tutto sommato giovane età .
Oggi ho avuto un altra visita gnatologica da un noto gnatologo operante a Roma . Al contrario della clinica presso la quale sono in cura costui ha affermato di voler : estrarre i denti del giudizio superiore , applicare un espansore palatale ( ho l arcata superiore più stretta di quella inferiore ) e per finire applicare l apparecchio ortodontico . Ha escluso in modo categorico l'operazione come soluzione alle mie pene , ha affermato che il bite nel mio caso è inutile nonostante lui comunque abbia uno studio anche di fabbricazione di bite , insomma è stato sicuro nell'affermare queste cose .
Stasera ho riportato il tutto allo gnatologo presso il quale sono in cura ( c'è anche un rapporto di amicizia ) la persona presso la quale sono in cura ha affermato che : Sono già grande per mettere un espansore palatale perche mi muoverebbe solo i denti E nel mio caso starebbero ancora più fuori..., che avrei bisogno di un’espansione chirurgica per allargare realmente e in maniera stabile il palato
Montare l’ortodonzia con elastici significherebbe crearmi davvero il danno articolare perché la mandibola si retroposiziona e mi verrebbero click e ovattamento ancora più serio
Avrebbe più senso che io faccia l’ortodonzia prechirurgica e mi operi .
Sulla base di tutto ciò chiedo in modo spassionato un consiglio a tutti voi . Chi dei due sta prendendo un abbaglio clamoroso ?io sto impazzendo fra acufene , ovattamento , mal di testa e vertigini e non so ancora a chi affidarmi . Un caro saluto , a presto .

[#26] dopo  
Dr. Dario Spinelli

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
16% attualità
16% socialità
BARI (BA)
SANTERAMO IN COLLE (BA)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Dal punto di vista ortodontico il programma di espansione palatale senza chirurgia e solo con l'espansore in un adulto è controindicato, soprattutto se la contrazione è tale da rendere ipotizzabile come fatto da altro collega un'espansione chirurgicamente assistita.
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
www.ortodonzia.bari.it
www.ildentistaperibambini.it

[#27] dopo  
Utente 473XXX

Grazie dottor Dario. Ho appreso leggendo in giro che effettivamente un espansione palatale in età adulta potrebbe essere controproducente , ma se invece lo gnatologo in questione intendeva dire uno spostamento dei denti verso l'esterno sarebbe invece una buona soluzione ?

[#28] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Lei è andato da un chirurgo maxillo facciale, uno gnatologo in presenza di dolore e malocclusione difficilmente avrebbe consigliato ortodonzia e chirurgia. Cerchi uno gnatologo non un chirurgo maxillofacciale.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#29] dopo  
Utente 473XXX

Dottor daniele , non ho capito cosa intende. In realtà lo gnatologo che mi ha visitato ieri non ha pronunciato la chirurgia in nessun modo .. bensì estrazione dei denti del giudizio superiori , spostamento dei denti arcata superiore tramite un apparecchio palatale e per finire un trattamento ortodontico .
Oggi ho avuto il controllo del bite alla clinica presso la quale sono in cura ( dove c'è il mio amico gnatologo ) mi è stato ribadito che la soluzione proposta dall'altro collega sarebbe estremamente dannosa .
Vedendo comunque i risultati della RM ATM ( se volete , successivamente allegherò il referto ) mi è stato detto che dovrei tentare una terapia di pulizia dell'articolazione temporo mandibolare , per un sospetto versamento .
Vorrei sapere da voi cosa pensate di questa faccenda infinita. Grazie

[#30] dopo  
Utente 473XXX

Gentili dottori , sperando in una risposta al quesito sopra scritto , ho da porvi un altro interrogativo che mi attanaglia da molto . Un fastidio che non riesco a inquadrare e che nessuno sa inquadrare .
Avverto una sensazione di pulsazioni / battiti all'altezza del naso/palato accompagnati tal volta da dei tic-tic simili alle lancette dell'orologio . La cosa strana è che non riesco bene a localizzare la fonte del dolore , a me sembra Che parta dal palato e si propaga poi intorno al naso ma ripeto che è davvero difficoltoso anche per me che accuso questo dolore riuscire a descriverlo . È stato uno dei primi sintomi che ho avvertito in questa storia , tanto che avevo pensato ad una sinusite ... in realtà poi smentita da tac maxillo facciale .
di cosa potrebbe trattarsi ?
Grazie in anticipo

[#31] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
il disordine temporomandibolare si può manifestare in molti modi, talvolta prevedibili altre inusuali.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#32] dopo  
Utente 473XXX

Gentili dottori, vorrei sottoporvi l'ennesima domanda. UN intervento di chiururgia maxillo facciale, potrebbe essere la soluzione alla fine dei miei dolori? non riesco a capire se oltre a dei miglioramenti estetici( di cui in realtà poco mi importa ) avrei dei miglioramenti funzionali !
grazie in anticipo.

[#33] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Purtroppo Lei ha incontrato uno "gnatologo operante" e questa definizione che Le è stata data è assolutamente originale. Riguardo la possibile variabilità di sintomi da lei accusati legga "sintomi fisici clinicamente inspiegabili" il post http://www.danieletonlorenzi.it/tag/sintomi-clinicamente-inspiegabili/ e se il sito lo chiede clicchi sopra per leggere continua ed apri il sito.
Abbiamo peccato di chiarezza nelle nostre risposte (se fa ancora queste domande), vediamo di chiarire punto per punto:
1) lo gnatologo operante (nel senso di chirurgo) NON ESISTE;
2) le linee guida indicano che in presenza di un disordine temporomandibolare si deve avere un approccio conservativo senza modificare ulteriormente l'occlusione in maniera brusca e irreversibile. Nel caso lo gnatologo "operante" suggerisca ancora di fare intervento chirurgico si faccia mettere per iscritto che "in caso di malocclusione con dolore (disordine temporomandibolare) le linee guida suggeriscono l'intervento chirurgico e quali probabilità di: a) scomparsa dei sintomi; b) permanenza dei sintomi; c) peggioramento dei sintomi lei ha.
3) per curare il Suo quadro ha bisogno di un bite ben fatto e lo gnatologo che per fare un bite ha bisogno delle teleradiografia, della RMN ha le idee un po "confuse".
Ora ha delle osservazioni scritte punto per punto, quando fa un'altra domanda faccia riferimento a questi punti in modo da semplificare la nostra risposta.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#34] dopo  
Utente 473XXX

Caro dottor Daniele , la ringrazio per essere sempre disponibile nel rispondermi e "aprirmi gli occhi " , purtroppo probabilmente fino ad ora pur vivendo nella capitale non ho incontrato uno gnatologo in grado di soddisfarmi . Però non riesco a capire cosa intende per gnatologo operante , proverò ad essere ancora più chiaro e spero che lei possa in modo definitivo consigliarmi la strada da seguire :
1) gnatologo A : dice che non devo fare l operazione chirurgica in quanto non risolverei i miei problemi funzionali ma solo quelli estetici , e come soluzione propone : estrazione denti del giudizio superiori , spostamento dei denti dell arcata superiore tramite un apparecchio palatale e per ultimo un apparecchio ortodontico ( per i dettagli sulle tecniche che vorrebbe usare , posso aggiornare domani dato che lo rivedo !)
N.B questo gnatologo é il fondatore della A.G.O
2) gnatologo b e c : visioni simili , per questi due gnatologi sono un caso chirurgico dato che la mia occlusione è problematica è irreversibile ortodonticamente data ormai l'età adulta .
Dottor Daniele vorrei che lei mi dicesse apertamente chi fra opzione 1 e opzione 2 sta sbagliando in modo netto , grazie ancora per la pazienza .

[#35] dopo  
Dr. Dario Spinelli

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
16% attualità
16% socialità
BARI (BA)
SANTERAMO IN COLLE (BA)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Credo che la confusione derivi dalla sovrapposizione di 2 momenti della terapia differenti, che le sono stati illustrati ma che sono per noi 2 momenti distinti:
Il primo momento terapeutico in paziente disfunzionale è ELIMINARE DOLORE E DISFUNZIONE. Questo viene fatto tramite tre strumenti terapeutici:1. rieducazione funzionale e istruzioni al paziente; 2. Bite; 3. Fisioterapia o esercizi su articolazione e muscoli. E' possibile che in un paziente si scelga di fare anche una sola di queste attività. La combinazione tra queste 3 ovviamente è una scelta personale del clinico.

Il secondo momento terapeutico DOPO ELIMINAZINE DEI SINTOMI E DOPO AVER TROVATO UNA POSIZIONE DI OCCLUSIONE CONFORTEVOLE PER IL PAZIENTE ( solitamente col bite) potrà essere (a volte) la finalizzazione con protesi, ortodonzia, chirurgia ecc

Credo sia chiaro che quindi il movimento ortodontico come prima azione terapeutica è generalmente sconsigliato.
Le aggiungo che se il caso ortodontico (ribadisco da iniziare a sintomi terminati) necessita ad esempio di una espansione chirurgica, tentare di fare questi movimenti con la sola ortodonzia è fonte di ulteriore instabilità e altri rischi legati al movimento ortodontico incongruo.

Concludo dicendo che francamente è la prima volta che sento la "AGO", ma del resto chiunque può inventarsi un'associazione e autonominarsene fondatore
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
www.ortodonzia.bari.it
www.ildentistaperibambini.it

[#36] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Gnatologo operante nel senso che opera e non è uno gnatologo ma un maxillofacciale e questo è il primo punto di confusione. Questi due che si chiamano gnatologi, gnatologi non sono ma sono ortodontisti. Si faccia mettere per iscritto che le linee guida internazionali dicono che il dolore associato a malocclusione si cura con l'ortodonzia e/o la chirurgia.
Fatto salvo che le linee guida dicono che la malocclusione si cura senza fare modifiche irreversibili all'occlusione poi si comincia a ragionare. Fare un bite non è sempre semplice e probabilmente il Suo caso è un pochino più complesso...... ma ortodonzia e chirurgia no. Questo è il mio parere.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#37] dopo  
Utente 473XXX

Gentili dottori grazie mille per le risposte . A questo punto non so davvero che pesci prendere , sono stato visitato da luoghi ospedalieri rinomati nella capitale per quanto riguarda la gnatologia , e adesso scopro che in realtà non ci starebbero azzeccando quasi nulla . Ma è davvero così invalidante un problema all'ATM ? Perché nonostante 2 mesi e mezzo di visite , esami e cure io non miglioro minimamente ? Mi viene a questo punto da pensare che alla base del mio malessere non sia in realtà la malocclusione.
Quello che voglio dire è che ho letto tutti i sintomi che porta una disfunzione temporo -mandibolare ed effettivamente li ho tutti , ma quello che voglio altresì dire é che non miglioro seguendo la terapia , e allora inizio a credere che il mio malessere sia creato da altro . Potete consigliarmi qualcuno qui a Roma che ritenete all'altezza nel gestire la mia situazione? Grazie infinite in anticipo .

[#38] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Forse la terapia non è quella giusta non sempre è facile individuare quella corretta. Non possiamo indicare nomi per deontologia professionale ma se cerca nel sito medicitalia gnatologi c'è la risposta alla sua domanda.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#39] dopo  
Utente 473XXX

Buongiorno cari dottori , sono di nuovo qui dopo qualche giorno . Purtroppo i miei fastidi non smettono di esistere , ho combattuto con una fastidiosa tachicardia e dolori al torace , decidendo così di andare in pronto soccorso dove dopo esami al cuore , lastra al torace ed esami del sangue tutto nella norma mi hanno fatto uscire in giornata .. presumo quindi fastidi psicosomatici . Da 5 giorni circa ho dei nuovi problemi che spero qualcuno di voi possa in qualche modo spiegarmi , è iniziato con dei dolori alle braccia , il dolore andava dal gomito al polso ad entrambe le braccia . Successivamente è arrivata una sensazione di freddo interno , un freddo che però brucia in alcuni momenti , con annessi pizzichi come quando ci si mette il maglione senza una canottiera . Ieri ho avuto prurito sparso su tutto il corpo , oggi per fortuna diminuito in modo sensibile , persiste però questo freddo improvviso in alcune zone ( gambe e braccia soprattutto ) . Sono andato dal medico curante che ha ipotizzato un problemino di pressione dovuto magari all'arrivo del freddo . Vorrei però se possibile dei chiarimenti da parte vostra e magari delle rassicurazioni sul l'esclusione della S.M che leggo in giro possa avere sintomi simili a questi soprattutto nelle fasi iniziali . Posso star tranquillo avendo fatto una RMN encefalo quasi 2 mesi fa ? Purtroppo senza mdc e avendo le analisi del sangue di 10 giorni fa del tutto nella norma ? Vi ringrazio in anticipo ..

[#40] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Sta imboccando una via pericolosa quella del "rimuginare" in continuo su cosa possa avere. Molte malattie hanno sintomi "confusi" cerchi online "sintomi clinicamente inspiegabili" oppure clicchi su http://www.danieletonlorenzi.it/tag/sintomi-clinicamente-inspiegabili/ e quando troverà "stai per abbandonare il sito medicitalia" vada su "continua ed apri il sito". Mi spiace che non riesca a trovare nessuno ma si faccia forza e cerchi uno gnatologo bravo.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#41] dopo  
Utente 473XXX

Carissimo dottor Daniele , la ringrazio per la disponibilità e i consigli . Il link lo avevo già letto , interessantissimo . Per quanto riguarda un bravo gnatologo , forse l'ho trovato . Mi ha fatto un bite superiore ( al contrario degli gnatologi precedenti ) e l ovattamento auricolare é leggermente diminuito . Così come la cefalea .
Per quanto riguarda invece il mio discorso nel post precedente , volevo semplicemente sapere se questo gelo improvviso misto di bruciore e pizzichi sparsi sugli arti possa essere colpa dell'ansia e dello stress accumulato . E volevo sapere sempre per tranquillizzarmi ulteriormente se con delle analisi del sangue di 10 giorni fa perfette e una RMN encefalo di un mese e mezzo fa posso stare tranquillo sul punto di vista SM .
Grazie ancora dottori!

[#42] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Il bite non va bene perché superiore ma perché Lei sta meglio quindi l'occlusione sembra trovata (ci faccia sapere). Cerchi da parte sua di stare un po più tranquillo aiuterà l'operato del collega.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#43] dopo  
Utente 473XXX

Dottore carissimo il fatto che non mi risponde sulla domanda da me posta due volte non so come dovrei interpretarla ..
se mi dicesse cosa pensa a riguardo le sarei grato infinitamente .

[#44] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
16% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Cerchi di stare tranquillo mi sembrava una risposta non credo abbia sclerosi multipla ma solo un grande stress.
Spero sia questa la risposta che attendeva però.... questa domanda potrebbe farla ad un neurologo che è lo specialista che si occupa di questa malattia. SE legge http://www.sclerosimultipla-e.it/capire/diagnosi-sm/ vedrà che la RM per la diagnosi di sclerosi multipla non deve essere con mezzo di contrasto nel sito http://www.sclerosimultipla-e.it/capire/diagnosi-sm/ si legge: "Di estrema utilità è la Risonanza Magnetica Nucleare (RMN), che permette di evidenziare le lesioni da demielinizzazione. Di norma, chi è affetto da sclerosi multipla effettua regolarmente una RMN per valutare l'andamento della malattia o l'efficacia delle cure". Non si usa il mezzo di contrasto perché le zone di demielinizzazione sono visibili senza.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum