Utente 377XXX
Gentile dottore,

Soffro da sei mesi di sbandamenti, accompagnati da continua tensione della nuca e del trapezio, mandibola che fa "clic" quando apro la bocca e relativo orecchio sempre tappato e crepitante.
Senza dilungarmi nelle spiegazioni, le numerose visite effettuate hanno lasciato come unica causa possibile la malocclusione. In effetti, la mia arcata inferiore è nettamente più indietro rispetto a quella superiore.

Un dentista, che mi ha fatto buona impressione, mi ha prescritto il cosiddetto "bite" notturno. Si tratta di un bite rigido da indossare nell'arcata inferiore. Il primo mese il bite era praticamente neutro, non mi modificava l'occlusione; a detta del dentista, serviva ad abituarmi al bite stesso.

Dopo il primo mese abbiamo notato che il bite aveva netti segni di denti, indicando quindi che vi era un importante bruxismo notturno.
Il dentista ha aggiungo uno "spessore" al bite a livello dei molari; ciò permette all'arcata inferiore di avanzare un po'. A suo dire, bisogna farlo gradualmente: tra una quindicina di giorni abbiamo in programma di rivederci per aggiungere un altro spessore avanzanzo ulteriormente l'arcata inferiore.

Il problema è che per ora non sto notando alcun miglioramento. Ho sempre gli sbandamenti, tensioni muscolari, clic a mandibola e orecchio.

Ho letto in altri consulti che un buon bite può dare sollievo nell'arco di poco tempo, invece io in due mesi non vedo miglioramenti. Sinceramente mi interrogo se stia seguendo la buona terapia, comincio ad essere un po' scoraggiato e poco fiducioso...

Volevo sapere altre opinioni su questo tipo di "bite", secondo voi devo avere pazienza o sarebbe meglio vedere un altro specialista?

La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, la prescrizione di un bite in un caso come il suo è corretta, ma dire "bite" é come dire "pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale (diffido dei preconfezionati che si vendono in farmacia), e consiste nella configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e realizza.
Se un bite è stato prescritto per "serviva ad abituarmi al bite stesso", è molto probabile che il Collega non abbia inteso considerare i sintomi che lei lamenta, che, sottolineo, non sono presenti solo di notte.
Se il caso presenta le indicazioni e se la conformazione del bite é adatta, gli effetti sono solitamente rapidi, a meno di grandi presenze di aspetti aggravanti, che spesso sono l'esito del lungo perdurare del problema.
Può trovare qualche notizia in più su questo argomento visitando il mio sito internet.
I sintomi da lei segnalati possono essere riferibili ad una disfunzione dell'ATM; peraltro l'insuccesso terapeutico con il bite dovrebbe eliminare questa ipotesi: se dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non ha risultato, delle due l'una: o i suoi problemi non dipendono dall'occlusione e dall'ATM, oppure ( e mi lasci questo dubbio) il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche e gli obiettivi necessari nel suo caso .
Ovviamente quanto sopra ha valore del tutto relativo, non potendosi avere via rete gli indispensabili riscontri di una visita diretta.
Dia anche un'occhiata agli articoli qui sotto linkati.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/2326-dolore-cronico-disturbi-sonno-disfunzioni-cranio-mandibolo.html?refresh_ce
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 377XXX

La ringrazio per la risposta dottore.
In effetti passare un mese solo ad abituarsi al bite stesso è stato probabilmente una perdita di tempo; ma dal mese scorso il mio bite assomiglia a quello che lei mostra nel secondo articolo, permettendo cioè una più corretta occlusione. Tuttavia, per ora di miglioramenti non ne vedo...
La cosa che mi lascia perplesso è che lei parla di bite da usare 24 ore al giorno, mentre il mio dentista mi aveva detto di portarlo solo la notte. Il prossimo appuntamento è tra due settimane e sicuramente gli chiederò ragguagli in merito. Nel mentre, penso che usare il bite anche durante la giornata non sarebbe una cattiva idea...

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Penso che , se un problema articolare riguardasse la spalla o il gomito , queste articolazioni verrebbero ingessate, e le osservazioni del paziente sulla scomodità di dover portare il gesso h24 lascerebbero il medico del tutto indifferente, giustamente.
Personalmente , se il paziente non accetta questo iniziale sacrificio, preferisco rinunciare al caso, perché per un professionista un insuccesso "costa" quanto al paziente, perché incide sulla sua credibilità professionale.
Solitamente il paziente , successivamente ai primi giorni, non si accorge più nemmeno di portarlo, e se se lo scorda , torna di corsa a casa a riprenderselo, perché ne sente la sgradevole mancanza.
D'altra parte, molti gnatologi prescrivono il trattamento notturno: la memoria posturale può mantenere il risultato anche togliendolo di giorno. Le ho detto il mio parere: non mi piace contare su questa condizione favorevole, pur possibile. A mio parere, è del tutto evidente che, rimosso il bite , di giorno se prescritto per la sola notte, come anche rimosso definitivamente dopo mesi, il paziente può essere esattamente com'era prima di cominciare.
Ovviamente è il mio parere.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"La cosa che mi lascia perplesso è che lei parla di bite da usare 24 ore al giorno, mentre il mio dentista mi aveva detto di portarlo solo la notte."

Non costruisco MAI bite da portare 24 ore al giorno.
Questo è un pallino del collega, e non è il parametro con cui confrontarsi.
Non può passare il concetto:
"24 ore è giusto, solo la notte è sbagliato".
E' falso.

La realtà è questa:
Alcuni fanno bite con successo da portarsi 24 ore al giorno, altri fanno bite con successo da portarsi solo la notte.
Alcuni sbagliano bite da indossare solo la notte, altri sbagliano bite da mettere 24 ore al giorno.
Una volta tolto il bite che ha fatto funzionare durante il sonno la mandibola in modo diverso, i muscoli sono tutt'altro che come prima; un regolatore di funzione (il bite costruito per funzionare di notte in pratica) non ha nessun bisogno di essere indossato 24/24, NON DEVE essere portato 24/24, nemmeno se il paziente lo vuole.
Sono semplicemente dispositivi fatti in modo diverso.

Senta un altro parere,senza preoccuparsi delle limitate visioni dei vari gnatologi.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)