Utente 895XXX
Salve dottori.
Ho 32 anni e da diverso tempo convivo con il classico click alla mandibola che si ripeteva sia durante l'apertura che durante la chiusura della bocca. Oggi sono andato dal dentista per curare un dente e, come immaginabile, sono stato diverso tempo con la bocca aperta. Dalla fine dell'intervento ho sentito un indolenzimento nella zona sinistra della mandibola (la zona interessata) e la mancanza degli ormai affezionati rumori ossei. Essendomi già successo diverse volte, magari dopo un risveglio ho provato a "giocare" per rimetterla apposto ma invece c'è stato un sonoro crack che mi ha allarmato molto. Sono andato successivamente nello studio dentistico dove mi ha ricevuto uno specialista in ortognaditonzia. Con difficoltà ho riaperto la bocca con sforzo fino al limite per fargli vedere l'attuale stato della mandibola. A conti fatti (premesso che mi rivedrà tra un mese) mi ha detto: non hai dolore, apri e chiudi quasi simmetricamente la bocca, riesci a svolgere tutte le attività necessarie, non ha senso che io ti faccia una manovra. Capisco il suo punto di vista ma, nonostante fosse sicuramente più "problematico" lo stato precendente io mi trovo in forte difficoltà perché vorrei risolvere questo problema. In soldoni non vorrei ritrovarmi con la bocca bloccata. Un collega odontoiatria mi ha detto che è una cosa normalissima con la quale ci si convive e aggirabile con una bait notturno e con un po' di esercizi. L'alternativa, che mi ha sconsigliato in quanto non necessaria, un intervento maxillo facciale con tutte le conseguenze. Ecco mi trovo praticamente ad un vicolo cieco. E mi trovo ad aver questo limite che mi impedisce di aprire al massimo la bocca. Vorrei quindi un consiglio o dei suggerimenti su come agire per questa problematica ben sapendo che, ahimè, le opzioni sono veramente poche è già ascoltate. Grazie anticipatamente per l'eventuale risposta.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Il click è un segno di incoordinazione condilo meniscale che rientra nel quadro più generale del disordine temporo-mandibolare.Quando per diversi motivi,malocclusioni,parafunzioni,terapie ortodontiche o protesiche non congrue,il condilo ed il disco non traslano più assieme durante la cinematica mandibolare,il disco tende a dislocarsi innanzi al condilo.Durante l'apertura il disco viene "catturato" e si avverte il click,in chiusura il condilo lo perde e si avverte un secondo click(reciproco).
Quando più è tardivo il click la situazione è a rischio,in quanto il disco può anteporsi al condilo e bloccarlo.Tale fenomeno prende il nome di locking ed è caratterizzato da dolore,ridotta apertura,scomparsa del click,deviazione della mandibola dal lato bloccato.
Dalla lettura del suo racconto si evincono episodi di locking che per fortuna si sono risolti spontaneamente ma potrebbero esitare in un locking non reversibile.
Il mio consiglio è di rivolgersi ad un esperto Collega Gnatologo per una corretta valutazione clinica ed opportuna terapia.

Le linko un articolo informativo,lo legga,poi se ha domande chieda



https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1968-disordine-temporomandibolare-e-dolore-facciale.html



Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#2] dopo  
Utente 895XXX

Il salve dottore grazie mille per la pronta risposta. In effetti mi ha ripetuto quello che mi è stato già detto e continuo a vivere ad oggi con questo stato di ansia che mi porta sempre l'attenzione all'articolazione affinché non faccia movimenti bruschi. Il collega mi ha fissato l'appuntamento per il 18 marzo quindi mi devo tendenzialmente arrangiare fino a quella data. Per riportare la mandibola in una posizione normale come dovrei fare? C'è una manovra? Oppure ora devo tenerla in questa posizione di locking? Grazie mille ancora.

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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La premessa: la terapia gnatologica prevede, previa diagnosi clinica accurata, l'utilizzo di un bite confezionato con determinate caratteristiche risultanti dall'esame clinico.Se è in locking(deve avere tutti i sintomi che le ho elencati,altrimenti non è in blocco)va tentato lo sblocco manuale ed allestito un bite di riposizionamento.
Circa il bite legga anche l'articolo del Collega Tonlorenzi


https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/821-tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo.html


Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#4] dopo  
Utente 895XXX

Ah giusto. Allora il click non ce l'ho più (per averlo dovrei sforzarmi ad aprire al massimo ma credo ci rimarrei); non c'è deviazione e non c'è dolore. Direi anche che l'ampiezza d'apertura non sia molto inferiore a quella che avevo durante i click. Ho semplicemente quella sensazione di fastidio-indolenzimento, ma anche dovuta all'eccessiva attenzione che ci metto. Come se, praticamente, sentissi che non è in posizione (nella posizione precedente per inciso).

[#5] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Non è in locking,ma è a rischio locking.
Scelga un bravo gnatologo e se crede ci tenga aggiornati.
Buona Serata
Dr. Luigi De Socio
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[#6] dopo  
Utente 895XXX

Lo farò sicuramente grazie mille per il tempo dedicatomi!