Utente 102XXX
Salve,
dopo quanto emerso dalla precedente discussione (dubbio malocclusione), vi è la possibilità di attuare un cambio di terapia. Riteniamo opportuno però, prima di agire in qualsiasi direzione, avere la certezza che esista veramente una correlazione tra il dolore al coccige di mio figlio e la malocclusione.

Esistono quindi visite particolari e/o analisi strumentali adatte per evidenziare tali correlazioni?

Ancora Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile signore non ho ben capito che tipo di indagini abbia fatto Suo figlio. Quando si hanno dolori "atipici" si deve prima fare una visita ortopedica, una radiografia e tutte quelle cose che l'ortopedico richiede. In seconda battuta può interpellare un fisiatra che segue le tecniche della medicina manuale. Se questa domanda fosse fatta in un forum USA, inglese, francese, ecc. indicherebbero osteopati e chiropratici. Però qui ci sono problemi diversi. Non essendoci in Italia una scuola universitaria (in quelle estere si) si rischia di "cadere in mani sbagliate". Per carità potrebbe anche essere una causa odontoiatrica, però per inquadrare una patologia si deve fare un'anamnesi, una visita clinica e poi un'indagine strumentale "mirata al caso". Una risposta per email francamente non posso dargliela, ma un consiglio si. Ci sono correlazioni strane tra malocclusione dentale e patologie "inconsuete" e vanno cercate. Prima di fare ragionamenti complessi partiamo da quelli semplici. Porti Suo figlio dall'ortopedico.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#2] dopo  
Utente 102XXX

La ringrazio per la risposta.

Dunque, oltre a normali radiografie dalle quali non è risultato nulla, è stata effettuata a fine 2004 un risonanza magnetica "rachide lombare", il cui referto afferma:

"Esame eseguito con sequenze pesate in T1 ed in T2 su piani sagittale ed assiale.
I dischi intersomatici sono di spessore ed intensità del segnale nella norma e presentano una minima protrusione in sede mediana, a livello L4-L5 ed L5-S1 ma senza segni di compressione sul disco durale; non immagini da riferire ad ernie del disco.
Il canale rachideo è normale per morfologia ed ampiezza.
I segmenti scheletrici visualizzati , lombari, sacrali e coccigei non mostrano alterazioni diffuse o focali dell'intensità del segnale, in particolare non immagini da riferire a edema intraspongioso."

E' stata inoltre eseguita una visita fisiatrica che ha evidenziato:
"Postumi di trauma sacro-coccigeo con dolorosità locale e apparente "blocco" della articolazione sacroiliaca dx, dorso curvo rigido"

Purtroppo gli esercizi di fisioterapia effettuati non sono stati in grado di risolvere la situazione.

E' stato l'osteopata che ora lo ha in cura che ha evidenziato tale correlazione (tra, appunto malocculusione e dolore al coccige). Tale correlazione è stata evidenziata dopo alcune sedute "infruttuose".

Quale altra visita andrebbe fatta, a chi dovremmo rivolgerci, per evitare eliminare ogni dubbio (se possibile?)

Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Un ortopedico l'ha vista? Comunque a quel che so esiste una manovra osteopatica (o chiropratica) in grado di sbloccare l'articolazione sacroiliaca. Dalle mie parti conosco professionisti francesi ed italiani (laureati) che la sanno fare, dalle Sue parti non conosco nessuno. Comunque quando si parla di specialisti laureati all'estero PRUDENZA.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Utente 102XXX

L'osteopata ha fatto proprio questo, sbloccare (tra le altre cose) l'articolazione sacroiliaca. Solamente, dato che non c'erano miglioramenti, è arrivato alla conclusione che se non si corregge la malocclusione (che mette in tensione tutta la parte sinistra del corpo) non si sarebbe risolto niente.

Va evidenziato il fatto che in questi 3 mesi con l'apparecchio i miglioramenti sono stati pochi o nulli; è per questo che cerchiamo una prova concreta di tale correlazione.

Lei dice che un ortopedico può fornircela? Non esiste qualche indagine gnatologica in grado di evidenziare ciò?

Grazie ancora.

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Quindi l'ortopedico non l'ha visto, però l'ha visto il fisiatra. Che tipo di "apparecchio" sta portando Suo figlio e da quanto?
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Utente 102XXX

In realtà mio figlio è stato visitato anche da un ortopedico, ormai anni fa, il quale non ha evidenziato nulla di anomalo.

L'apparecchio è quello presente nelle foto presenti ai seguenti link
1)-->http://img166.imageshack.us/my.php?image=0203092003.jpg
2)-->http://img407.imageshack.us/my.php?image=0203092004.jpg

Lo sta portando da 3 mesi.

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Non so dove possa fare misurazioni posturali (con pedana baropodometrica) li a Roma. La diagnosi corretta necessiterebbe (oltre che della valutazione posturale) anche della valutazione gnatologica. Però prima di spostare i denti si deve togliere il dolore ed in questo caso necessita di un adeguato bite dentale come prima fase.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#8] dopo  
Utente 102XXX

La sua risposta è stata molto esauriente.

Quindi in prima fase vanno effettuate queste due visite: una posturale (con pedana baropodometrica) e l'altra gnatologica. A questo punto dovremmo riuscire ad avere le idee più chiare, immagino.

Grazie ancora.