Utente 124XXX
Tutto è iniziato con l'estrazione del dente del giudizio inferiore dx a marzo, da qui dolori alla gengiva e alla mandibola che si irradia allo zigomo all'orecchio e alla tempia. Proseguendo poi con sedute odontoiatriche, non espressamente invasive (cura delle carie, pulizia, e in ultimo sistemazione di due monconi per rifacimento di un ponte nell'arcata superiore sx), il problema si è ripresentato in modo violento e molto doloroso. Dolore allo zigomo e alla mandibola, orecchio e tempia sia a dx che a sx, si irradia poi alle gengive e lo recepisco come tante scosse (formicolio). Il neurologo ha diagnosticato una fibromialgia...il chirurgo maxillo facciale una malocclusione di secondo grado, il dentista è del parere che, visto che il problema si presenta ogni qualvolta mi fa anche solo una semplice anestesia, e tengo la bocca aperta per pochi minuti, vi sia una reazione esagerata che coinvolge sia i massetteri che si irrigidiscono,che i tessuti molli del viso che sembrano infiammati, ed ha pensato di fare un bite. Non trovo giovamento con niente e i semplici antinfiammatori non servono a molto. Ora prendo muscoril per rilassare i muscoli e paracetamolo, visto le mie varie allergie ai farmaci. Con toradol ho avuto sollievo ma poi ho avuto anche una reazione allergica. Cosa posso fare per avere un pò di sollievo è difficile mangiare e anche dormire. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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purtroppo devo dirle che siamo "fuori strada". mi spiego meglio lei ha un problema articolare all'articolazione temporo-mandibolare e per questo deve essere segito da un medico chirurgo odontoiatra esperto in gnatologia che una volta ristabilito un equilibrio occlusale con riduzione-scomparsa dei disturbi da lei riferiti potrà prendere in considerazione di finire anche la riabilitazione protesica con rifacimento del ponte mantenendo l'occlusione che le permette una buona qualità di vita con equilibrio muscolare
cordiali saluti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
www.centromedicovesalio.it

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Prima di continuare a riabilitare la bocca deve togliersi il dolore. Come? Solo chi la visiterà avrà la possibilità di stabilirlo. Probabilmente il bite che ha non è funzionale allo scopo. Forse ci sono altre cose concomitanti, es. stress. Ma una paziente che sta male ha ben ragione di essere stressata.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Dr. Filippo Martone

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Concordo con Daniele. In questo caso noto che lei ha già intrapreso un iter diagnostico polispecialistico. I colleghi si sono consultati tra loro? Questa fase è fondamentale per non rendere vana questa sua buona partenza. Sarebbe importante discernere l'origine del dolore: neurogeno (che nasce da un'infiammazione di tronchi nervosi, per esempio quello trigeminale o quello faciale), miogeno (dovuto ad una infiammazione muscolare o muscolotendinea), articolare (dolore derivante da artrite o artrosi), riflesso (di origine dentale o dentoparodontale).
Normalmente, una volta escluse le origini escludibili, si origina un quadro misto sul quale si può assestare una terapia costituita da più interventi (farmacologico, riabilitativo craniomandibolare e cervicale, psicologico, ecc.)

Ci faccia sapere

Cordialmente
Dr. Filippo Martone
Titolare
BONONIA GLOBAL FACE CENTER
Bologna - Minerbio

[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Probabilmente Lei era affetto anche in precedenza da malocclusione dentale che non Le dava nessun problema. Lo stare a bocca aperta a lungo, facendo leva magari in maniera asimmetrica ha fatto insorgere il dolore. Come dice giustamente il collega talvolta nei pazienti con dolore ci possono essere altre cause concomitanti. Il rapporto di causa (lavori odontoiatrici che l'hanno costretta a bocca aperta a lungo) ed effetto (dolore) mi sembra probabile. Solo la visita clinica gnatologica sarà in grado di escludere le cose che il collega giustamente dice.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
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