Utente 213XXX
Egregi Dottori.
vorrei avere un chiarimento a riguardo sulla modalità di trasmissione del virus. Vi espongo il caso: sono un calciatore e spesso si beve dalla stessa bottiglia in più di una circostanza: dopo aver bevuto diverse volte dalla bottiglia dei mie compagni di squadra(non tutti conosciuti), mi sono reso conto che nel tappino bianco c'erano delle gocce di colore rosso quindi presumo che fosse sangue. Bevendo da quella bottiglia e ipoteticamente venendo a contato con quelle gocce di sangue posso considerami a rischio hiv? C'è da aggiungere che io sanguino spesso dalla gengiva e quindi mi chiedevo inoltre se questo mio sanguinare frequentemente a causa delle mie sensibili gengive potesse aumentare il rischio di contagio.

Nelle condizioni descritte precedentemente Voi cosa mi consigliereste ?
di effettuare un test per la ricerca di eventuale contagio oppure di considerare l'episodio non rilevante. Se devo effettuare un test quanto tempo è necessario attendere per avere esiti "sicuri"?
vi ringrazio

cordiali saluti

L

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

bere promiscuamente dalla stessa bottiglia non è igienico; ma questo non per l'HIV, che in questo caso è l'ultimo dei problemi, quanto per altre malattie infettive a trasmissione orale.

perciò,
- se la domanda è: rischio l'HIV bevendo dalla stessa bottiglia da cui hanno bevuto altri? la risposta è NO.
- ma se la domanda è: rischio qualche malattia infettiva? la risposta è SI.

Quali? Per sapere QUALI vada a leggersi questi articoli:

http://www.medico-legale.it/sesso_aids.html
https://www.medicitalia.it/minforma/igiene-e-medicina-preventiva/516-rapporti-sessuali-aids-misurare-rischio.html

http://www.medico-legale.it/aids_MTS.html
https://www.medicitalia.it/minforma/igiene-e-medicina-preventiva/517-aids-dintorni-malattie-trasmissione-sessuale-mts.html

Buona serata
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#2] dopo  
Utente 213XXX

Gentile Dottore.
i link che mi avete inviato li ho letti.
Non capisco però se questo mio comportamento è a rischio contagio hiv; mi spiego meglio...
So, leggendo in questi articoli, che l'hiv non si trasmette attraverso scambio di bottiglie, posate, baci ecc...
La domanda è: posso ritenermi tranquillo per quanto riguarda l'esempio da me citato, oppure devo considerare l'ipotesi di effettuare dei test per il controllo di un eventuale contagio?
se si entro quanto tempo possono essere effettuati con la sicurezza di avere una risposta definitiva?
le faccio questa domanda perché leggo su internet che possono essere effettuate solo dopo 6 mesi dall'avvenuto contagio per avere una risposta definitiva, mentre in altri siti c'è scritto che bastano 3 mesi.
Mi scuso se le sembrerò insistente, ma sono una persona particolarmente ansiosa.
La ringrazio per la risposta.

Buona serata

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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"Non capisco però se questo mio comportamento è a rischio contagio hiv"

la mia risposta è stata
"- se la domanda è: rischio l'HIV bevendo dalla stessa bottiglia da cui hanno bevuto altri? la risposta è NO"

conclusione: per questo tipo di comportamento (bere dalla stessa bottiglia in cui hanno bevuto altro) non è richiesto di fare il test HIV
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#4] dopo  
Utente 213XXX

Gentile Dottore.
la ringrazio per la celere risposta.
La mia domanda si riferisce al caso in cui sul beccuccio della bottiglia ci fosse stata qualche traccia di sangue.
In quel caso avrei rischiato il contagio se il sangue fosse venuto in contatto con qualche ferita aperta nella mia bocca; oppure la quantità di sangue è da ritenersi non significativa per considerarla pericolosa?
Le dico questo da ignorante in materia. Non so a chi chiedere e la paura di essere stato contagiato non mi lascia tranquillo per niente.


Grazie per l'attenzione

cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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ma non le ho già risposto?
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#6] dopo  
Utente 213XXX

Gentile Dottore.
Si mi avete risposto prima. Il mio è sicuramente un comportamento poco razionale, dettato dall'ansia e dalla preoccupazione. Mi scuso se le sono sembrato assillante.
Però lei comprenderà meglio di me che quando subentra l'ansia è difficile controllarla, specialmente se si è preoccupato come lo sono io in questo momento.
Quindi devo dedurre che il sangue presente sul beccuccio della bottiglia è non sufficiente per un eventuale contagio!!!

La ringrazio per i chiarimenti

Cordiali saluti