Utente 159XXX
Salve dottore,
alcuni anni fa circa nel 1998 dopo un soccorso stradale sono venuto a contatto con una qauntità non molto cospicua di sangue sulla parte superiore della mia mano,avevo completamente rimosso quest'episodio fino a che girando su internet mi è tornato in mente quel giorno.Quindi volevo sapere se è possibile infettarsi anche se la quantita di sangue con cui si è venuto a contatto è molto bassa anche se la carica virale della persona soccorsa fosse alta e soprattutto se dopo tutto questo tempo comunque avrei avuto qualche sintomo?
Io sto in perfetta forma faccio sport sono alto 1,78 m e peso 78 kg non ho mai sofferto di nulla tipo: diarrea,nausea,vomito e solo delle ghiandole linfatiche o linfonodi gonfi ma si calcoli che sono linfatico dalla nascita e quindi a suo tempo mi facero tutti i controlli.
Grazie in anticipo aspetto una sua risposta

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

il contatto di sangue con la pelle integra non costituisce rischio di contagio, perché la pelle è una efficace barriera protettiva.

Storia dell'AIDS
https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=119197

modalità trasmissione HIV
https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=58099

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#2] dopo  
Utente 159XXX

La ringrazio dottore per la sua celere risposta e mi perdoni se la disturbo ancora,volevo sapere se in caso di infezione fosse possibile non aver nessun tipo di fastidio dopo tutti questi anni tipo perdita di peso perdita d'appetito nausea vomito ecc... e poi parlando con altri dottori mi hanno detto che la ci vuole una quantità di sangue cospicua per contrarre il virus dell' HIV a differenza di quello dell'Epatite.
Grazie ancora e perdoni la mia ipocondria senza basi

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

gli altri medici le hanno detto una cosa corretta, per il virus dell'HIV ci vuole una certa quantità di sangue.
Nel suo caso, però, anche se la quantità di sangue fosse stata abbondante, le ribadisco che la pelle rappresenta un''ottima barriera protettiva.

Buona serata.
Mario Corcelli, MD
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[#4] dopo  
Utente 159XXX

Grazie ancora dottoe mi ha molto tranquillizzato,scusi la mia insistenza ma le faccio un'altra domanda: ho un paio di linfonodi percettibile al tatto sul collo e sull'inguine,li ho fatto controllare e mia hanno risposto che non è nulla,i linfonodi non presentato robustezza o rigonfiamenti eccessivi ma sono morbidi ed è normale che si sentano affondando le dita nella pelle anche per il fatto del mio linfatismo,lei cosa ne pensa?
Scusi ancora ma sapere è importante.

[#5] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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che è normale palpare linfonodi sia al collo che in regione inguinale, purchè siano mobili, morbidi e non dolenti
Mario Corcelli, MD
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[#6] dopo  
Utente 159XXX

Ho capito dottore le sue risposte sono sempre molto chiare e soddisfacenti per questo gliene porgo un altra.
Ho letto che un sintomo da hiv può essere l'afte,io ne ho una con 3 "palline" piccolissime e risco a mangiare bere e parlare tranquillamente, parlando di quella delle labbra o della mucosa più in basso quanto deve essere grande per essere associata all'hiv e cosa si intende per ricorrente?
Visto che girando su internet ho letto che ci sono molte altre cause per delle semplici afte piccolissime e non solo l'hiv.
Grazie in anticipo e perdoni la mia ipocondria

[#7] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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stia a sentire

i fattori favorenti le afte in bocca possono essere molteplici, dai disordini alimentari, all'Helicobacter Pilori, allo stress, a carenze vitaminiche…

nel suo caso penso proprio che l'HIV non c'entri per niente
Mario Corcelli, MD
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