Utente 179XXX
salve .. la mia ragazza è stata ricoverata per una sospetta pancreatite e dopo esami diagnostici che hanno portato alla conoscenza di valori solo poco più alti di enzimi di lipasi e amilasi ... da un esame obiettivo hanno scoperto dei linfonodi nel collo e sotto ascellari un pò più ingrossati ... piccoli noduletti sono stati definiti... ponendo che dalle analisi del sangue 3 negli ultimi due mesi i linfociti non erano diminuiti ma solo aumentati per il processo infiammatorio ( ves anche alta costantemente nelle analisi ) il medico dato che la mia ragazza prendeva la pillola ha deciso di farle fare il test dell hiv ... a me sembra una scelta un pò azzardata non vedo connessione .... c'è qualche segno che si può notare nelle analisi del sangue di routine complete di vest .. tas e indici tumorali qualcosa che possa mettere in allarme il medico per l'hiv? e sopratutto quanto è preoccupante questa decisione...?
riferisco che esami di 2 mesi fa hanno tutti i valori in regola

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

è corretta la decisione del medico di sottoporre la sua ragazza anche al test HIV; quando si è di fronte ad esami e segni clinici da interpretare, come la VES e i linfonodi ingrossati, non si deve scartare alcuna ipotesi plausibile; questo procedimento di dialettica diagnostica viene chiamata "diagnosi differenziale".
La diagnosi differenziale serve anche per escludere alcune patologie.

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it