Utente 164XXX
Buonasera,

pratico raramente sesso anale passivo. L'ultima volta, pochi giorni fa, ho avuto un rapporto di questo tipo, protetto, con uno straniero che mi ha detto di essere sieronegativo. Sono in apprensione perché non sono sicuro che il profilattico abbia resistito, il rapporto è stato piuttosto traumatico ed ho avuto delle perdite di sangue sia subito dopo il rapporto sia il giorno dopo. Non so poi quanto il mio partner sia stato sincero con me (non vorrei che si fosse sfilato il preservativo a mia insaputa magari per contagiarmi). Vorrei chiedervi qual'è il tasso di trasmissione del virus hiv per rapporto anale ricettivo nel caso il preservativo si rompa. Ed inoltre dopo quanto tempo si manifesti l'eventuale sindrome retrovirale acuta con quali sintomi.
Grazie!
Buona serata

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci

40% attività
4% attualità
20% socialità
ALESSANDRIA (AL)
VALENZA (AL)
TORTONA (AL)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Salve,
so che forse è difficile, ma dovrebbe selezionare meglio i suoi partners e vivere una sessualità un pò meno pressapochista: ovviamente a vantaggio della sua salute.
Adesso l'unica cosa da fare è un test HIV e HCV, HBV per escludere che ci fosse già qualcosa in atto, poi ripetere tali esami dopo circa tre mesi dal rapporto a rischio, per vedere se c'è stata una siero conversione, cosa che si spera proprio nonaccadere.


saluti

Mocci
Luigi Mocci MD

[#2] dopo  
Utente 164XXX

Grazie Dott. Mocci!!
Spero davvero che non si sia verificata la trasmissione di una qualsiasi malattia.
Mi sono anche informato per un'eventuale profilassi post-esposizione ma non essendo il partner certamente sieropositivo mi è stata sconsigliata.
Circa un mese fa ho fatto la terza dose del vaccino anti-epatite A e B e quindi non dovrebbero esserci problemi con l'HBV.
Per quanto riguarda l'HIV ultimamente ho fatto diversi test a distanza di due-tre mesi l'uno dall'altro e sono risultati finora negativi.
Purtroppo l'essermi esposto a quest'altro rischio che proprio non mi aspettavo mi indurrà a fare a breve un altro test: gli altri a dir la verità li avevo fatti dopo aver corso rischi meno elevati perché sono molto emotivo e mi preoccupo al minimo dubbio...
Ora vivo nella preoccupazione che possa verificarsi la sindrome di siero conversione....speriamo bene!