Utente 675XXX
Un gentile saluto.

Presento qui il mio problema, contando sulla gentile disponibilità da parte di qualcuno esperto in materia.
Una persona che ha già contratto la varicella in passato, può contrarre nuovamente il virus? Mi spiego meglio.
Io non ho mai avuto la Varicella, nè alcun tipo di tipica malattia infantile quand'ero bambino (ora ho quasi 28 anni). Una persona che conosco e con cui negli ultimi giorni sono stato molto a stretto contatto (anche fisico) ha un familiare in casa che ha contratto la Varicella.
Lei mi ha detto che da bambina l'ha avuta, tuttavia, le è spuntata qualche piccola bollicina qua e la sul corpo; casi isolati, che sembrano più dei brufoli rossi che delle papule vere e proprie.
Da quando ha scoperto questa cosa, non ci siamo più visti ma, purtroppo, ci siamo visti e stati vicini il giorno prima. Ora, i miei dubbi sono questi:

1- Una persona che ha già contratto la varicella da bambina, può contrarla nuovamente attraverso la trasmissione di un altro infetto?
2- Sempre come riferimento alla domanda precedente, avevo pensato che un organismo già infettato una volta dalla varicella dovrebbe oramai possedere gli anticorpi per combatterla; tuttavia, se la persona in questione è in contatt ocomunque con un malato, può comunque rischiare di contagiare qualcunaltro, un po' come potrebbe fare una specie di "portatore sano" ? Oppure in questo caso non c'è alcun pericolo che la trasmetta?
3- Mi è sembrato di capire che la Varicella è molto più infettiva durante il suo periodo di incubazione, piuttosto che quando si risveglia. E' possibile che possa già avermi trasmesso il Virus? (c'è stato scambio di liquidi)
4- Un'analisi del sangue potrebbe aiutarmi a capire se ho contratto il virus? oppure quando si trova in incubazione no è possibile individuarlo?
5- Qualora dovessi aver contratto la Varicella, mi piacerebbe sapere se la paura che sto provando è un mito da sfatare oppure no: è vero che ad una certa età, la Varicella così come gli Orecchioni, possono provocare impotenza o sterilità al maschio?

Un sentito ringraziamento anticipato verso colui o coloro che mi aiuteranno a risolvere questi miei dubbi.

[#1] dopo  
183670

Cancellato nel 2018
1- La varicella, come qualsisi altra malattia esantematica, può ripetersi se al momento della prima infezione le difese immunitarie non sono valide; inoltre il trattamento con aciclovir riduce i giorni di febbre e il numero di lesioni, ma può provocare una possibile interferenza negativa con la risposta immune, a causa dell'azione inibente sulla replicazione virale e quindi provocare al soggetto periodiche lievi ricadute a causa della non completa immunizzazione.
2- Non esiste un portatore sano, ma il contagio avviene direttamente con i soggetti malati.
La malattia viene trasmessa tramite la saliva, con i colpi di tosse e con contatto ripetuto e prolungato con un malato. Anche nella non infrequente possibilità di assenza di tosse e febbre un elemento di contagio non trascurabile viene da eventuali lesioni prima del tempo alle vesciche che si vengono a formare. Il liquido contenuto in esse è riconosciuto vettore dell'infezione. Inoltre, la malattia può svilupparsi dopo contatto con individui malati di Herpes zoster.
3- La contagiosità inizia da 1 a 2 giorni prima della comparsa dell'eruzione e può durare fino alla comparsa delle croste, dopo di che non si è più contagiosi.
4- Il periodo di incubazione della malattia (nel quale il virus non risulta contagioso) varia dalle 2 alle 3 settimane (solitamente 13-17 giorni) prima dell'uscita delle prime papule pruriginose.
5- Non vengono descritti in letteratura complicanze quali l'impotenza sessuale.
6- C'è un vaccino da fare in età pediatrica.
7- Le persone a elevato rischio di varicella grave (alcuni neonati, soggetti immunocompromessi) devono ricevere le immunoglobine per via intramuscolare (immunoprofilassi passiva) se esposte a persone con la varicella. Queste vanno somministrate quanto prima e fino a 96 ore dopo l’esposizione.
8- Può eseguire la ricerca delle IgG specifiche anti-Varicella per stabilire il suo stato di protezione. In caso di positività si consideri al sicuro. Se il test risultasse negativo deve considerare un periodo di possibile incubazione di massimo 3 settimane dal presunto contatto con un portatore di varicella.
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Distinti saluti
Eugenio Greco, MD,PhD, F.E.S.C. (Fellow of the European Society of Cardiology), http://eugenio.greco.docvadis.it