Utente 521XXX
Gentili dottori, nel settembre del 2006 (15 mesi fa) ho avuto un rapporto sessuale non protetto con un uomo diverso dal mio partner abituale. Avvenuta la cosa non avevo minimamente pensato all'irresponsabilità di tale gesto. Non credo che questa persona sia affetta da hiv, ma il dubbio ha iniziato ad assalirmi da quando ho iniziato a cercare una gravidanza. A febbraio 2007 ho fatto normalissime analisi del sangue ed era tutto ok tranne un abbassamento della ferritina che ho fin da bambina. A fine febbraio ho avuto una normalissima influenza di 4 o 5 giorni con febbre max 38.5, senza tonsillite o altro. A settembre 2007 ho fatto il vaccino anti rosolia con richiamo ad ottobre; e dopo 15 giorni dalla prima siringa ho avuto la normale reazione cutanea da rubeo vaccino e febriciattola intorno ai 37 gradi, max 37.5. Ora la mia domanda è questa: se fossi stata immunoindifesa avrei avuto particolari problemi nell'iniettare gli anticorpi del vaccino trivalente morbillo, rosolia, parotite? grazie in anticipo per le risposte

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
In caso lei fosse HIV positiva ed il suo numero di linfociti CD4 fosse adeguato, nessuna controindicazione alla profilassi vaccinale svolta. In caso di grave deplezione linfocitaria va valutato l'utilizzo di vaccini vivi attenuati. Visto il contatto a rischio consiglio HIV test prima di pianificare la gravidanza.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 521XXX

Gentile dottore, ho capito cosa vuol dire. Ma nel caso di un ipotetico contagio avvenuto un'anno prima, il numero dei linfociti CD4 non sarebbe già notevolmente alterato? la ringrazio per la disponibilità

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
L'andamento dei CD4 non è prevedibile ed è molto individuale.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 521XXX

Capisco. La ringrazio nuovamente.