Utente 123XXX
Buongiorno,
vorrei sapere se è possibile contrarre la clamidia a seguito di sesso orale non protetto (fellatio).
A circa 5 gg da questo episodio ho riscontrato dolori durante la minzione (che ho curato come cistite) e una secrezione vaginale anomala mai avuta prima, di un marrone molto scuro. Il tutto è sparito nel giro di una settimana anche se persiste un po' di bruciore vaginale (ora è passato più di un mese)
Mi chiedo se sia il caso di fare un tampone vaginale o se sia sufficiente anche un solo esame delle urine.
Inoltre vorrei sapere dopo quanto tempo una clamidia non curata può portare a conseguenze gravi come la malattia infiammatoria pelvica.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Salve,
non ho ben capito il meccanismo che evoca nel contagio presunto da chlamidia. Il contagio è locale, quindi, a seguito di una fellatio non può avere disturbi vaginali, a meno che non abbia avuto anche dei rapporti di quel genere. Per fugare i suoi dubbi, tampone uretrale e vaginale.
L'evoluzione di una malattia da Chlamidia può evolvere in una PID in un tempo variabile, non predittibile.

Saluti
Luigi Mocci MD

[#2] dopo  
Utente 123XXX

il rapporto vaginale è stato protetto con l'uso del profilattico, ma il sesso orale non protetto è stato reciproco, io a lui e lui a me.
ho accusato anche dolori pelvici a circa 20 gg dall accaduto.
Avevo letto che anche tramite il sesso orale si poteva essere contagiati da chlamidia..

[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Sì, ma una PID da CHlamidia contratta per trapporti orali direi che sarebbe una ipotesi quantomeno bislacca! Infatti la PID vuiene perchè il microorganismo risale le tube....
E' invece probebile che possa avere contratto qualcos' altro o che altri siano i motivi del suo malessere, per esempio una banale cistite post coitale, di natura irritativa.
Ma il consiglio migliore, anczichè decidere in maniera impropria di tamponi, atto medico, sia quello d consultare il suo ginecologo.

Saluti
Luigi Mocci MD