Utente cancellato
Gentili dottori,
nei primi 10 giorni di gennaio (non ricordo con esattezza quando) purtroppo ho avuto un rapporto orale e vaginale con una prostituta.
il rapporto è stato protetto da un preservativo dall'inizio alla fine ed è stato molto breve (soprattutto quello vaginale). Finito il rapporto mi sono accertato che non ci fossero lesioni sul preservativo, e infatti esso era intatto.
a distanza di circa 5 settimane (l'11 febbraio) mi è venuto un herpes sul labbro, che ho curato ed è passato nel giro di 7 giorni, cioè oggi. Oggi, però, mi è venuta la febbre a circa 38 gradi, e il dottore che mi ha visitato mi ha detto che è una forma virale forte da curare con sciroppo e antiinfiammatori.
premesso che negli scorsi giorni sono stato molto stressato e che questo è il periodo dell'influenza, è possibile questi miei sintomi siano riconducibili ad un contagio hiv?
ripeto che il rapporto è stato molto breve e sempre protetto, e che appena tornato a casa ho immediatamente lavato abbondantemente il pene.
grazie per la disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

"è possibile questi miei sintomi siano riconducibili ad un contagio hiv?"

Perché proprio al contagio da hiv ? Voglio dire, esistono decine di malattia sessualmente trasmissibili, (l'herpes per esempio) perché, viste le premesse, le viene in mente di aver preso una malattia a tramissione sessuale, e perché l'hiv ?

E' ovvio che sta cercando di dare tutti gli elementi per far concludere a chi l'ascolta che non si tratta di hiv, ma se è in cerca di una risposta ad una paura nata dal niente questo tipo di interazioni può essere dannosa oltre che inutile. Al medico deve chiedere consiglio sul da farsi, che è un consiglio operativo, chiedere se "è possibile" è una domanda talmente generica che ha sempre la solita risposta "aperta".
Dr.Matteo Pacini
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