Utente 678XXX
Salve sono Claudio ho 28 anni, da 3 mesi vivo in Inghilterra.
Appena arrivato mi sono recato al GUM (Genitourinary Medicine Clinic) per una visita di controllo in quanto in Italia avevo curato dei condilomi perianali (con crioterapia ed Aldara) ed a quanto pare il problema è stato risolto del tutto.
In questa clinica (dell'NHS), come da routine per chi vi si reca la prima volta, mi hanno sottoposto ad un check up completo e mi hanno vaccinato contro l'Epatite B (a detta loro lo fanno a tutti gli omosessuali).
Ieri sono tornato lì per il 2° richiamo del vaccino, il medico mi ha comunicato che sono affetto da Epatite C (ma non mi ha rilasciato alcun referto per cui non ho valori da sottoporvi) e mi ha prenotato una visita da uno specialista, sempre statale, ma anche qui le liste d'attesa sono lunghe per cui mi ha detto che potrebbero passare alcune settimane...
Ovviamente io sono caduto nel panico più totale, dal materiale informativo che mi hanno rilasciato non ho riscontrato nessun sintomo dell'Epatite C, ci tengo a sottolineare che sono una persona estremamente fragile, somatizzo facilmente, soffro da molti anni di alopecia areata (causata da mobbing subito in Italia) e un qualsiasi sconvolgimento mi è fatale per peli e capelli.
Sottolineo che non ho mai fatto uso di droghe, né sono stato sottoposto a trasfusioni, in Italia un anno e mezzo fa sono stato sottoposto ad intervento per fimosi e le analisi epatologiche erano nella norma.
In famiglia non credo ci siano stati casi di epatiti (un fratello di mio padre è morto di cirrosi epatica ma era un alcolista), mio padre è invece diabetico.
La mie domande sono queste:
1) è possibile che l'esito del test sia sbagliato? che percentuale esiste che si tratti di un falso positivo?
2) il mio partner è stato sottoposto al mio stesso iter e non risulta infettato (siamo insieme da 13 mesi e non abbiamo rapporti esterni alla coppia), sono mesi che per via dei condilomi usiamo il preservativo, ora ci sono rischi anche per lui?
3) è vero che l'Epatite C ha come mezzo di trasmissione le perdite ingenti di sangue e che in realtà non è facilmente trasmissibile per vie sessuali?
4) a vostro avviso se dovessero propormi delle cure dovrei accettarle o tornare in Italia? quale dei due paesi è più all'avanguardia in tal senso?
5) conoscete medici italiani che potrei contattare qui in Inghilterra? (io abito a mezz'ora da Londra)
6) il medico in attesa del prossimo controllo mi ha detto di astenermi dal bere alcolici c'è altro che devo osservare?
7) può essere di aiuto se nel frattempo assumo rimedi naturali, tipo compresse di tarassaco, carciofo, cardo mariano o liquirizia?
Scusate questa mia richiesta molto "nervosa", ma sono molto
preoccupato e sconcertato.
Spero qualcuno di voi possa aiutarmi quanto prima, almeno a chiarirmi le idee su tutta la situazione.
Vi ringrazio di cuore.
Claudio

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile signor Claudio, mantenga la calma, l'HCV è una malattia con la quale si può vivere benissimo,non si disperi.
Cercherò di rispondere con chiarezza alle sue domande ed utilizzerò i numeri esclusivamente per semplificare il consulto:
1)Se la positività è al test di screening, deve essere confermata con western-blot, nel primo test capitano i falsi positivi, nel secondo no. In Italia in genere si comunica il risultato del test conferma. Se lo hanno comunicato non credo si tratti di un errore.
2)La trasmissione della malattia si ha con il sangue, quindi tra eterosessuali è anedottica, si ha in casi di rapporto durante il ciclo o in caso di rapporti molto traumatici. Nell'omosessuale è ugualmente molto molto bassa, ma appena superiore rispetto all'eterosessuale. Personalmente vi consiglio di conoscere la carica virale e di parlarne con l'infettivologo curante.
3)Si il contagio sessuale è molto raro.
4)Si può curare benissimo a Londra.
5) Non vedo il motivo di contattare medici Italiani, se ha necessità però non vi sono problemi.
6)L'astensione dagli alcolici per ora è più che sufficiente. Vi sono alcune norme alimentari utili, ma le apprenderà pian piano.
7) Non pratico medicina naturale.
Inoltre vista l'età le proporranno un trattamento a base di interferone e ribavirina; in alcuni genotipi virali la risposta è straordinaria in altri è meno brillante.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 678XXX

Gentile Dr. Masala,
La ringrazio di vero cuore per l'immediata risposta.
In attesa della prossima visita proverò a torneare al GUM e chiedere chiarimenti sul tipo di test a cui sono stato sottoposto e se già conoscono la carica virale.
Vista la difficoltà che ho nel comunicare con i medici qui (il mio inglese è ancora da perfezionare) approfitto della Sua cortesia per chiederLe se può aiutarmi a chiarire un dubbio:
in Italia i dermatologi sostenevano sempre che una delle cause dell'alopecia areata di cui soffro da anni è proprio il fatto di possedere un livello di difese immunitarie molto alto, di fatto ho neutralizzato i condilomi rapidamente, ho possibilità di autoimmunizzarmi dall'epatite C senza dover ricorrere a terapie?
Nella Sua chiara ed accurata risposta non ha menzionato il mio partner, dunque non ci sono rischi per lui? d'ora in avanti i nostri rapporti dovranno sempre essere protetti, anche quelli orali?
La ringrazio ancora.
Claudio

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente, l'immunità non riesce ad avere la meglio sul virus C nell'epatite cronica. Nell'epatite acuta da virus C solo nel 15% dei casi. Il rischio nei rapporti sessuali come già ho scritto è estremamente remoto ma qualche caso è segnalato. Vi consiglio fino alla conoscenza della carica virale ed alla visita dall'infettivologo di utilizzare i profilattici. Per i contatti orali il rischio per virus C è ulteriormente ridotto secondo alcune fonti non si configura.
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 678XXX

Gentilissimo Dr. Masala,
proprio oggi è arrivata la lettera del reparto del GUM, inerente al mio caso, indirizzata al Dr. George Bird ( glielo scrivo, non so se è conosciuto nell' ambiente o meno ) specializzato in: general gastroenterology, therapeutic and hepatology - qualificato nel 1982 al London Hospital Medical College - gestisce il reparto delle epatiti virali nel West Kent. In questa lettera si fa menzione al mio caso, dove al test anticorpi HCV sono risultato positivo al Hep C RNA. Mentre a riguardo dello screening della NSU, Chlamydia,
Gonorrhea,Candida,Sifilide,HIV e Epatite B i risultati sono negativi. Mi risulta ancora impossibile tutto ciò, mi sa tutto di un errore. Quindi una volta avuto con il dottor Bird il consulto, potrò sapere precisamente la mia situazione?
Grazie di cuore.
Claudio

[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Sono certo che con il curante riuscirà a chiarire ogni aspetto del suo problema.
Marcello Masala MD

[#6] dopo  
Utente 678XXX

Dr. Marsala,
La scrivo per una domanda, nelle mie condizioni o a riguardo di una persona affetta da epatite C, è possibile il consumo di una birra zero alcool (0,05%)?
Attendo Sua gentilissima risposta.
Grazie Mille

[#7] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Nessun problema ad asumere birra zero alcol.
Marcello Masala MD

[#8] dopo  
Utente 678XXX

Egr. Dott. Masala,
dopo un pò di mesi ( come si sa quì in UK la Sanità è molto lenta ), ho dei risultati:
- HCV genotipo 1a
dalle stesse analisi compariva:
*Bilirubin 14
*AST 78
*ALP 48
*346,000 iu/ml
Inoltre ho rifatto le analisi generiche meno di una settimana fa e compariva:
- AST 31
- ALT 66
e se c' entra qualcosa, ma è uno dei valori sfalsati:
eosinofili 7,4%
Mi da per piacere il suo preziosissimo parere?
Grazie di cuore
Cordiali saluti

[#9] dopo  
Utente 678XXX

Egr. Dott. Masala,
dopo un pò di mesi ( come si sa quì in UK la Sanità è molto lenta ), ho dei risultati:
- HCV genotipo 1a
dalle stesse analisi compariva:
*Bilirubin 14
*AST 78
*ALP 48
*346,000 iu/ml
Inoltre ho rifatto le analisi generiche meno di una settimana fa e compariva:
- AST 31
- ALT 66
e se c' entra qualcosa, ma è uno dei valori sfalsati:
eosinofili 7,4%
Mi da per piacere il suo preziosissimo parere?
Grazie di cuore
Cordiali saluti

[#10] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente le transaminasi un pò mosse sono tipiche nell'HCV, la bilirubina che ha riportato credo sia sbagliata, la verifichi, poichè un valore di 14 è francamente patologico, ma lei sarebbe giallo come un limone. Gli eosinofili correlano con vari quadri patologici, allergie, alcune infezioni parassistarie, emolinfopatie, coliti infiammatorie, ma non con l'epatite.
Marcello Masala MD

[#11] dopo  
Utente 678XXX

Egr. Dott. Masala,
sono estremamente bianco, penso che per la bilirubina usino una classificazione diversa, comunque mi informerò.
Inerente alla mia carica virale e al genotipo, secondo alla sua esperienza mi tratteranno con la monodose o con il trattamento combinato?.
Inoltre la Nurse ha tenuto a specificarmi che dato il mio quadro clinico per lei "normale" e la mia età ( 28 anni )ho il 70% in + di possibilità a cancellare il virus. Cosa ne pensa?

Grazie!
Buon Lavoro.

[#12] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Penso che le proporranno un trattamento combinato, e sarei fiducioso comunque.
Marcello Masala MD