Utente 698XXX
Gentili Dottori, sono una ragazza di 21 anni. Due sere fa ho avuto un rapporto sessuale non protetto con un ragazzo poco conosciuto. Fino a quel momento i miei rapporti erano stati tutti protetti. Abbiamo interrotto il rapporto, di tipo vaginale, prma della eiaculazione. Il ragazzo in questione è donatore di sangue ed ha effettuato l'ultima donazione a febbraio. Successivamente ha avuto 2 patner sessuali e l'ultimo rapporto, prima di due sere fa, data 29-04. Ho il timore di poter aver contratto una malattia a trasmissione sessuale (specialmente hiv...). Volevo chiedere se, in attesa di poter effettuare il test personalmente, un test da lui effettuato potrebbe già essere in qualche modo significativo. Ho sentito parlare di test che già a 40 gg danno una buona attendibilità.
Attnedo risposta...sono preoccupata...Grazie

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37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente il rapporto che descrive è a rischio per tutte le mst compresa l'HIV. Dal punto di vista epidemiologico tuttavia, il suo partner ha un basso rischio, ma non nullo. Infatti per dire che il suo partner ha un rischio nullo, doveva avere un test negativo eseguito 100 giorni dopo il suo ultimo rapporto non protetto. Un test di ultima generazione a 40 giorni da già informazioni utili, ma non certo definitive; per ciò detto le consiglio test a 40 e a 100 giorni.
Marcello Masala MD

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Utente 698XXX

Grazie per l'attenzione, farò come consigliato. Sperando che tutto si risolva per il meglio, sono sicura di non ripetere mai più una simile esperienza. Riguardo ai commenti che la additano come un medico troppo rigido (se non peggio...), Le esprimo la mia piena approvazione. Il Suo lavoro è molto importante per tutti, soprattutto per noi giovani. Cordialmente

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37134

Cancellato nel 2009
Cordialità.
Marcello Masala MD