Utente 714XXX
Buon giorno. Ho 42 anni, una moglie ed un figlio, sto vivendo in un film dell'orrore. Circa un mese fa ho avuto un rapporto con una prostituta. Il rapporto insertivo è stato protetto da preservativo. Cinque giorni prima di ciò ero caduto in moto ed avevo delle escoriazioni profonde sulle dita della mano con la quale ho stimolato nelle parti intime la ragazza. Le sue secrezioni, non penso abbondanti, potrebbero essere entrate in contatto con alcune delle escoriaziani che non mi sembravano sanguinanti, non ho inserito le dita con le croste (anulare e mignolo) ma quelle vicine (indice e medio) . Dopo il rapporto abbiamo chiaccherato e mi ha raccontato di un suo mal di schiena fortissimo per il quale era stata dal medico ed aveva fatto degli esami del sangue che mi ha fatto vedere per verificare l'emocromo ed alcuni fattori reumatici, aveva una lieve carenza linfocitaria, la proteina C reattiva alta (1,29) e gli eosinofili alti.
Dopo mille ragionamenti sono andato nel pallone. Il risultato sono stati già due esami HIV1/2 Agp24 a 24 e 32 gg, entrambi negativi.
Non so se è correlato ma sono circa una decina di giorni che ho delle strane fitte sotto le ascelle, come delle punturine, un paio di linfonodi sotto la mandibola ingrossati (forse a causa della palpazione?)sono due giorni che ho una tensione dolente alle gambe come se avessi fatto una corsa. Non ho ne febbre ne sfoghi vari.
Grazie per l'interessamento

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente un rapporto protetto da principio a termine con un profilattico integro e ben utilizzato non espone al rischio HIV. Riguardo la seconda domanda ribadisco che espondono all'HIV soltanto le ferite sanguinanti.
Marcello Masala MD