Utente 729XXX
Buongiorno.
IL mio è un problema che è nato da un periodo a questa parte.
Circa due anni fa ho avuto un rapporto orale non protetto con un ragazzo (sia io a lui che lui a me). Mi fidavo di questo ragazzo, lo conoscevo da anni. Non siamo andati oltre il rapporto orale o manuale, ma niente rapporti penetrativi. Un pò di liquido seminale in bocca l'ho avuto.
Ora a distanza di quasi due anni lui ha scoperto di esser sieropositivo. Non aveva mai fatto il test prima e non sa a quando può risalire il contagio, ma dice che probabilmente è una cosa molto vecchia. Comunque sia per onestà lui mi ha avvisato e di questo lo ringrazio.
Io sono donatrice di sangue e in questi due anni ho donato già 4 volte il sangue, senza che venisse fuori nulla.
Ho riguardato quando sono avvenute le donazioni e sono state a circa 3 mesi da quel rapporto, a 8 mesi, a un anno e 2 mesi e a un anno e mezzo.
Da allora, non ho + avuti rapporti a rischio.
Da quando ho saputo questa cosa però sono molto agitata. Ho il terrore di aver la malattia e di aver contagiato qualcuno o di poter contagiare il mio partner.
Mi viene in mente che a distanza di qualche mese da quel rapporto ho avuto per circa 3 mesi un periodo di eccessiva stanchezza con della febbriciattola che non andava via.
E' possibile che il sangue donato non sia stato controllato?
FIDAS e AVIS sono sicure?
Posso continuare a donare? Lo so che ho sbagliato a farlo prima, ma sinceramente non avevo pensato a quello come un rapporto a rischio.
Vivo nell'incertezza e nel terrore che il virus non mi sia stato diagnosticato, ma a distanza di un anno e mezzo dovrei esser sicura no? O è meglio che io faccia un esame a parte solo per quello?
Vi prego rispondetemi, son molto nervosa.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis

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Gentile utente,
Per i donatori, tra gli altri, viene effettuato il test dell'HIV, che dopo un anno e mezzo sarebbe già dovuto risultare positivo.
Ritengo pertanto che il suo nervosismo possa cessare...
Cordialità
Dr. Luigi Giuseppe De Filippis