Utente 372XXX
Buonasera,
ieri sera ho avuto un rapporto occasionali di masturbazione reciproca con un ragazzo. Alla fine del rapporto i due peni erano a contatto ed è possibile che un po' del suo sperma sia finito sul mio glande (non è ho la certezza).
Ci sono rischi che se il ragazzo in questione fosse sieropositivo io abbia contratto il virus? Se si è alto? Mi consigliate di recarmi in propnto soccorso per una profilassi post esposizione?
Vi ringrazio per la disponibilità.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
quando c'è di mezzo il contatto di mucose o semimucose o con un partner occasionale di cui non si conosce la storia clinico - infettivologica, il rischio c'è!

Nel caso di specie, contatto glande - glande immediatamente dopo eiaculazione, è verosimilmente assai basso specie se il suo glande non presentava lesioni.

Non credo che i colleghi infettivologi le somministreranno la profilassi post - esposizione, dato il rischio davvero minimo: non dimentichi che la masturbazione reciproca non è una pratica a rischio, se lo sperma non viene a contatto con i genitali del partner, in questo caso omosessuale.

Ricordi anche che tra le MST non esiste solo l'HIV ma una pletora di altre patologie trasmissibili: HBV, Lue, condilomatosi, gonorrea.
La prossima volta dopo l'eiaculazione eviti di mettere a contatto il suo pene con quello del partner e si deterga con una salviettina alla clorexidina.

Se tuttavia le deve restare con il dubbio di essere diventato HIV positivo, tra un mese esegua un ECLIA di IV generazione per HIV 1 - 2, da ripetere a tre e a sei mesi.

Cordialità.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 372XXX

La ringrazio infinitamente per la risposta.. Io ho rimosso subito tutto ciò che avevo addosso. Quindi secondo lei dovrei stare tranquillo? Il ragazzo in questione sostiene di essere sieronegativo, ma in università mi hanno insegnato a guardare tutti come potenzialmente infetti. Io non presentavo lesioni sulle mucose.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
In Università le hanno insegnato una cosa molto vera!
A mio avviso può stare tranquillo, tanto più che non vi erano lesioni sulle mucose e sulla pelle.

In caso di rapporti di qualunque genere, oro - genitali, ano - genitali insertivi e recettivi, non dimentichi mai l'uso CORRETTO del profilattico.
Cordialità.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 372XXX

Questo lo so,ma comunque non ho mai avuto un rapporto sessuale anale con un ragazzo. Nel caso ci fossero graffi superficiali sulla pelle, il rischio sarebbe presente?
La continuo a ringraziare per la disponibilità, il tempo che offre è davvero indispensabile, vista la
Disinformazione che circola riguardo questo virus.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
se il suo partner era un HIV positivo con un alta carica virale e dello spema è colato su un graffio da poco verificatosi o su una lesione da sfregamento, sarebbe scorretto dirle che il rischio non esiste!
VI è una alta improbabilità di contrarre l'HIV o EBV ma il rischio esiste.

Le strade sono due: o fa sottoporre il suo amico al test per HIV, perchè se è un vero amico con cui ha pure fatto del sesso acconsentirà, oppure come le ho consigliato, lo esegua lei nei tempi e nei modi descritti prima.
Tertium non datur.

La certezza nella vita non esiste! Tanto più in infettivologia.
Cordialità.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 372XXX

La ringrazio veramente per la disponibilità e sincerità!