Utente 357XXX
Buonasera. Scrivo per la paura che ultimamente mi assale. Già avevo scritto per una paura di contagio ma la cosa è diversa, forse.
Ho avuto l'ultimo rapporto considerato probabilmente a rischio verso il 15 ottobre 2014. A inizio Dicembre mi si sono leggermente gonfiati ( <1cm diametro) due linfonodi laterocervicali, uno a destra e uno a sinistra. La situazione è rimasta invariata fino al 31 Gennaio, quando svegliandomi la mattina avevo un forte indolenzimento nell'area del collo e sentii più linfonodi tanto che andai dal mio medico di base che palpandomi il corpo trovò altri linfonodi gonfi nella zona inguinale tre a destra e tre a sinistra. Mi prescrisse analisi generali pensando alla mononucleosi, ma, tra i vari risultati tutti normali, risaltò:
virus ebv-anticorpi igG(VCA) PRESENTI
virus ebv-anticorpi igM(VCAM) Assenti
TAS/aso-titolo antistreptolisinico 628 (valore medio 20-166)
Ad ora la situazione è invariata, i linfonodi all'inguine sono presenti e anche quelli laterocervicali. Anche se si sono sgonfiati notevolmente dopo soli due giorni dal 31/01, e non sono dolenti, solo un giorno mi hanno dato fastidio. Il mio medico di base ha detto che non può essere hiv poichè questa situazione si verificherebbe soltanto nella fase di AIDS conclamata. Ho fatto un tampone faringeo prescritto sempre dal mio medico di base contestuale all'assunzione di antibiotici AUGMENTIN per una settimana (due al giorno), finisco di prenderli domani.
La mia domanda è: una linfoadenopatia generalizzata diciamo in che caso può verificarsi? Il livello così alto di streptococchi può essere ricollegato ad un contagio hiv?
Ringrazio in anticipo qualunque medico risponda.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
insieme agli anti VCA, che sono positivi per IgG senza alcun titolo (?) e quindi data la assenza di IgM indicano una infezione pregressa (bisognerebbe effettuare una IgG Avidity per vedere a quanto risalga l'infezione), sarebbe stato più completo eseguire anche gli anti EBNA IgM+IgG con metodica quantitativa.

Il TAS così elevato è indice di una infezione da Strepococco: putroppo il tampone che lei ha fatto contestualmente all'assunzione dell'Amoxicillina clavulanata è del tutto inutile proprio perchè il risultato è inficiato dalla contemporanea assunzione di antibiotico.

Finisca quindi il ciclo di Augmentin previsto e dopo 10 giorni di wash out rifaccia il TAS e un tampone faringeo per valutare l'avvenuta eradicazione dello S. Beta Emolitico A dal suo cavo faingeo.

In quanto all'HIV: se il rapporto è stato veramente a rischio (e non probabilmente) può effetuare un HIV 1 - 2 test di IV generazione in medodica ELISA o ECLIA ed essendo passati tre mesi, secondo le indicazioni fornite dall'Istituto Superiore di Sanità, se il test risulterà negativo potrà considerarlo definitivo.

Cordiali saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 357XXX

Innanzitutto la ringrazio vivamente per la risposta. Comunque volevo corregermi, il tampone faringeo è stato effettuato la mattina che ancora non stavo assumendo antibiotici, ho iniziato a prenderli dal giorno dopo, quindi il risultato sarà veritiero. Per quanto riguarda la mononucleosi, anche il mio medico di base mi disse che si trattava di un'infezione pregressa, escludendola quindi dalle possibili cause di ingrossamento dei linfonodi. Vorrei però sapere se un'infezione da streptococco possa provocare l'ingrossamento dei linfonodi in più aree ( due laterocervicali e inguine) ? Per quanto riguarda l'HIV eseguirò sicuramente un test, pensavo proprio lunedi questo, essendo passati 3 mesi e poco più dal rapporto a rischio! Grazie mille

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Spettabile Utente,
la risposta è no.
L'infezione da S. Beta Emolitico A può decorrere asintomaticamente, può provocare una faringotonsillite acuta con ingrossamento dei linfonodi satelliti (latero cervicali che sono anche molto dolenti) ma non induce linfoadenopatia generalizzata.

Responsabili, come già detto, possono essere la Toxoplasmosi e la mononucleosi, di cui rimarco la necessità di avere un titolo anticorpale e non la dicitura IgG PRESENTI/IgM ASSENTI.
Un titolo anticorpale molto alto indica che l'infezione è recente e potrebbe essere la causa della linfoadenopatia.
Identico discorso per gli anticorpi contro il Toxo.

Prendo atto del suo errore nel riportare l'anamnesi relativa al tampone faringeo.
Distinti saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 357XXX

Grazie mille dottore. Ora aspetto il risultato del tampone faringeo e eseguiro il test hiv. Le farò sapere. Saluti