Utente 377XXX
Buonasera sono un ragazzo di 20 anni , stamattina sono andato a fare un prelievo in ospedale , per delle normalissime analisi.Mi e' successa una cosa alquanto strana e inaspettata , che non sta facendo altro che preoccuparmi e spaventarmi davvero molto. L' infermiere che ha eseguito il prelievo non ha indossato i guanti. Dopo aver infilato l' ago ho notato che aveva un taglio sul pollice (credo non sanguinasse) e una piccola ferita sulla nocca di un dito della mano sinistra. Sono nel panico piu' totale , cosa devo fare ? Come devo comportarmi ? AIUTO ! Grazie in anticipo..Saluti.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Buonasera,
vuole sapere che cosa deve fare?

Deve stare assolutamente tranquillo e aspettare i risultati delle analisi per le quali ha fatto il prelievo stamattina.

Deve altresì curare la sua ansia patofobica rivolgendosi ad uno specialista del settore.

Cari saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 377XXX

Buonasera Dottore e grazie per la tempestiva risposta. Lo so e per questo sto affrontando questo problema con gli specialisti adatti..Ma da medico non le sembra scorretto nei confronti del paziente , il comportamento dell' infermiere , alquanto irresponsabile ? Distinti saluti.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
e chi le dice che quel taglio non fosse già in avanzata fase di cicatrizzazione?
Crede che un infermiere non tenga anche alla Sua salute?

Di regola i prelievi andrebbero effettuati con guanti monouso, in nitrile o lattice, con lacci emostatici monouso, su poggiabraccio monouso.

Nella mia carriera, al Sacco, ho visto infermieri/e prelevare il sangue ai sieropositivi senza guanti.
Perchè le assicuro che è molto più facile pungersi con i guanti che senza.

In ogni caso, se lei ritenga che il comportamento dell'infermiere sia "redarguibile", piuttosto che dirlo a me lo riferisca al direttore dell'Unità Operativa presso la quale ha fatto il prelievo o mandi una raccomandata con AR al Direttore Sanitario, descrivendo dettagliatamente la questione.

Un difetto di noi Italiani è che ci lamentiamo tanto, ma di concreto non facciamo mai nulla.
Dia il buon esempio.

Cordialità.


Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.