Utente 350XXX
Gentili dottori,

Vi scrivo per raccontare la mia situazione. Sono in una terrribile ansia e angoscia. Nel mio passato (gen-feb 2014) ho avuto dei rapporti vaginali non protetti con una ragazza che ho frequentato per quel periodo. Tra il 2011 e il 2012 avevo una relazione seppur a distanza per la maggior parte del periodo con una ragazza di nazionalità ceca. Anche lì non ho usato precauzioni. Questa mia ex ragazza una volta accusò dei problemi vaginali, sentiva come se avesse dei coltelli, e inoltre ho notato che le usciva della roba bianca tipo ricotta. Un''altra volta al mio ritorno da un viaggio con lei dove abbiamo avuto rapporti, ho avuto una prostatite. In tutto questo che probabilità ho di essere stato contagiato? non so nemmeno se fossero sieropositive. Nell''ultima storiella ho accusato dopo un mesetto circa problemi intestinali, diarrea protratta, alternata a volte da stipsi. potrebbe strattarsi da sintomi di sieroconversione?. Ieri ho effettuato il test HIV e lunedì saprò i risultati. Inoltre essendo in cura per problemi depressione e ansia presso uno psichiatra, qualora fossi positivo come funzionerebbe con i farmaci? ci sarebbero interazioni nel caso in cui dovessi prendere i retrovirali?


grazi mille per la vostra attenzione


saluti

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
intanto la sua amica Ceca verosimilmente aveva una banale candidosi vaginale.
Ciò premesso a quanto risale l' ultimo rapporto a rischio.
Se a più di 3 mesi fa il suo test sarà da considerarsi definitivo.
Io consiglio sempre ai miei pazienti di rompersi la testa prima di mettere i punti di sutura: perciò ritiri il test e se sarà positivo gli infettivolovi che la cureranno concorderanno con lo Psichiatra la terapia per la depressione ansiosa che potrà continuare.
Se come le auguro sarà negativo dovrà solo continuare la terapia psichiatrica e EVITARE i rapporti a rischio cioè non protetti.
Cordialità
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 350XXX

La ringrazio molto dottore, a questo punto le vorrei sottoporre all'attenzione delle analisi di routine che feci nel periodo in cui frequentavo una ragazza circa febbraio 2014. Precisamente le feci per puro caso a distanza dal primo rapporto sessuale non protetto.
In questo Emocromo completo si registrano i linfociti piu alti dei neutrofili, vuol dire qualcosa? alla luce di un infezione primaria da HIV?


Leucociti: 5.7 (4.8-10.08)
eritrociti 4.81 (4.70-6.10)
emoglobina 13.9 (14.0-18)
ematocrito 41.7 (42-52)
Vol.cellulare medio 86.7 (81-97)
concentrazione media 33.3 (33-37)
contenuto medio 28.9 (27-32)
rdw 14.4 (11.5-14.5)
piastrine 239 (130-400)
mpv 10.6 (7.2-11.1)
pct 0.25 (0.19-0.40)
pdw 12.5 (5.0-25)
neutrofili 33.8 (40-74)
eosinofili 2.80 (0.01- 7,00)
basofili 0.90 (0.01-1.50)
monociti 5.1 (3.4- 10)
neutrofili valore assoluto 1.93 (1.90-8.00)
eosinofili valore assoluto 0.16 (0.01-0.80)
basofili valore assoluto 0.05 (0.01-0.20)
linfociti valore assoluto 3.27 (0.90- 4.00)
monociti valore assoluto 0.29 (0.16-1)

analisi delle urine

sedimento : rari globuli bianchi

Alla luce di questo emocromo a distanza di una settimana dal rapporto non protetto può esserci stato in corso una infezione da HIV? anche se solo il test me lo dirà.
Ricordo che dopo circa un mese e mezzo ho avvertito una diarrea protratta, cioè non andavo regolare al bagno.
Ho una paura pazzesca..mi scusi...

la ringrazio ancora

saluti

la ringrazio ancora

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro signore,
emocromi come il suo, con inversione di formula, ne vedo decine sl giorno. Del resto convegno con lei che fare dietrologia è inutile e stressante.
Mi faccia sapere il risultato del test appena lo abbia.
Ho fiducia di poter brindare virtualmente con lei!
Buonanotte.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 350XXX

La ringrazio dottore
non posso nascnderle il terrore che ho domani di presentarmi all'ospedale per il ritiro del referto...è come un esame universitario difficile..non so come farle capire..


saluti


[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro signore,
La capisco perfettamente.
I Latini affermavano: examen periculum est!
Come al solito erano saggi.
In bocca al lupo e mi faccia sapere, se vuole.
Cordialità.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 350XXX

Dottore le comunico felicemente il mio risultato: non reattivo
sono molto felice anche se devo risolvere altri problemi di non poco conto.

Grazie mille per la sua disponibilità



saluti


[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Carissimo Signore,
Apprendo ora la bella notizia!
Che mi rende felice.
Piano piano risolverà ogni problema: continui la frequentazione dello psichiatra e la terapia adesso più che mai! Paradossalmente.
Se vorrà potrà contattarmi in questo consulto quando vorrà.
Ad maxima!
Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.