Utente 383XXX
Buongiorno, vi scrivo per mio padre.
Ha 63 anni, venerdì scorso ha notato la comparsa di vescicole sul pettorale dx e sul tricipite brachiale dx, comprendendo anche il cavo ascellare.
Dopo consulto col medico di famiglia ieri ha iniziato la terapia con:
- ACICLOVIR compresse 800 mg ogni 4h
- ACICLOVIR crema 5%

Nonostante la terapia comunque il dolore non accenna a diminuire, anzi è aumentato: non solo il tipico bruciore nella zona colpita ma anche dolore riferito a muscoli/ossa sulla spalla e nuca dx (tipo un torcicollo). Inoltre continuano a comparire nuovi gruppi di vescicole e quelle già presenti sono ancora piene di liquido.

C'è altro che possiamo fare? Quanto dura questa fase esantematica?
Inoltre in famiglia una nostra parente è incinta e ci sono bambini non vaccinati nè colpiti da Varicella, per ora abbiamo sospeso i contatti con loro, ma qual è il rischio reale di contagio?

Vi ringrazio in anticipo.
Saluti

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Un bambino o un adulto non vaccinato o che non abbia avuto la varicella, se viene a contatto con le vescicole può contrarre la varicella. Il virus è il medesimo!
Ciò vale anche per la signora in attesa.
In quanto a suo padre è inutile raccomandare una bella routine ematochimica a guarigione avvenuta. Ne parli col medico curante.
Per i dolori, che sono di tipo neuropatico, essendo lo Zoster una ganglionite, spesso è utile associare farmaci per questo tipo di dolore come il Pregabalin o l'ormai vestusto Gabapentin (che io personalmente non uso più).
Anche di questo deve parlare con il curante.
Infine: se domani suo padre ha ancora gittate vescicolari, si deve considerare o una immunodepressione importante o un VZV resistente all'Aciclovir: il ricorso a farmaci alternativi va perciò considerato.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.