Utente 390XXX
Egregi medici buonasera,

ho appena postato per un problema intestinale (invaginazione), ma oggi ho un nuovo problema e chiedo consigli.

Al seguito del persistere di dolori addominali da ca.4/5gg (per cui davo colpa alla mia invaginazione del tenue) e dato che ho avuto alcune scariche diarroiche, giovedi scorso ho eseguito una coprocoltura.

Oggi ho avuto l'esito ed e' POSITIVO per SALMONELLA SPP (con antibiogramma sensibile ad ampicillina e/o ciprofloxacina).
In questi ultimi giorni ho sempre crampi e dolenzia addominale con feci molli e pastose (non diarrea, che ho avuto solo 2/3 volte dopo emissione di feci normali seguiva scarica diarroica), non febbre.

Non ho ancora sentito il mio medico di base perche' assente.

Leggevo che in soggetti sani si puo' evitare somministrazione di antibiotici perche' la salmonellosi puo' guarire da sola.

Il dubbio che ho e' che essendo io assuntore giornaliero di IPP da oltre 15 anni, le mie difese naturali dell'acido in stomaco sono inesistenti.(in questi casi sembra consigliato assumere antibiotici).

Peraltro come dicevo,ho crampi e feci molli senza altri sintomi per ora, da almeno 8 giorni(non vomito, non febbre, solo un po'di mal di testa).

Volvo sapere come comportarmi, se assumere o meno antibiotici oppure cosa fare.

grazie mille.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Se la Salmonella c'è davvero e non ha mai avuto episodi di diarrea acuta, lei sembrerebbe un portatore sano asintomatico o paucisintomatico.
Indipendentemente dall'IPP. Quindi lei mette a rischio gli altri perchè diffonde il batterio.
E' noto che la terapia nella salmonellosi non è utile e può prolungare lo stato di portatore. Ma questo nelle forme acute con diarrea.
In lei una terapia con Levofloxacina, sufficientemente prolungata, potrebbe essere utile ad eradicare il batterio prima che adisca siti difficilmente sterilizzabili come la colecisti e le vie biliari.
Parli con il suo curante.

Buona serata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 390XXX

Egregio Dr Caldarola,

La ringrazio per la veloce ed esaustiva risposta.

In attesa di vedere il mio medico avevo gia' deciso di assumere ciproxin 500x 2 (era indicato sensibile nell'antibiogramma) che avevo in casa.O meglio levofloxacina?

Ma per quanti giorni devo assumerlo?

Grazie per sua eventuale replica.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Se la Levofloxacina non era stata testata e la Cipro. era l'antibiotico più attivo, continui con la Cipro.
Ha fatto tutto Lei!
Decida anche i giorni di terapia a questo punto.

Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 390XXX

Egr.Dr Caldarola,

approfitto ancora della sua cortesia; ho gia' fatto tre gg di terapia con ciproxin (leggendo vedo che potrebbero essere sufficienti 3 giorni per episodi di salmonella).

O e' opportuno fare almeno 5/6 gg per debellarla ed evitare resistenze ?

grazie di nuovo.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
La sua non è una salmonellosi acuta quindi a mio avviso la bonifica potrebbe richiedere dieci giorni di terapia.
Beva molto durante il trattamento con la Cipro.
In quanto alla durata l'ultima parola spetta ovviamente al suo curante.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 390XXX

Egr.Dr., disturbo ancora per il mio problema di salmonellosi.
Dopo il riscontro con coprocoltura di salmonella ho effettuato terapia di ciprofloxacina (500x2) per 5gg (sentito anche infettivologo).
Il 4/11/16 dopo 8gg dalla fine cura ,rifatto copro con esito negativo.
Dopo 14gg nuova copro (10/11/16) che ora risulta positiva per salmonella gruppo B.
Al momento non ho ne' febbre ne' diarrea conclamata, solo feci un po' poltose; ho invece da una settimana dolore al dorso (mi sembra muscolare) che non mi passa in zona alta.
L'antibiogramma evidenzia:amikacina,ampicillina/sulbactam,cefepime,cefotaxime,cefuroxime,gentamicina ecc. SENSIBILI

A questo punto cosa fare? altra terapia antibiotica?
Ed il mal di schiena puo' essere correlato alla salmonella?

grazie

[#7] dopo  
Utente 390XXX

Egr.Dr., volevo aggiungere al post precedente una richiesta: dato il dolore alla zona dorsale della schiena che non passa, non vorrei che l'infezione si fosse propagata.
Quali esami ematici potrei o dovrei fare per capire ?

grazie

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
caro Signore,
e l'infettivologo che ha consultato sperava di bonificarla con 5 gg di Cipro.?!
E' chiaro che essendo la bonifica dalla Salmonella una rogna per ogni infettivologo, se a questo si aggiungono terapie inadeguate nel tempo e nel dosaggio la recidiva è un evento scontato.
Il mal di schiena va indagato con la palpazione dell'addome perchè potrebbe essere l'espressione di un dolore colico riflesso oppure un vero mal di schiena.
Inoltre: ha fatto una ecografia dell'addome superiore per escludere che nella colecisti vi siano segni di flogosi cronica o calcoli o sabbia biliare?
Perchè se è così è probabile che il reservoir della sua salmonella sia nelle vie biliari extraepatiche.
In ogni caso lei deve considerarsi un portatore di salmonella e stare attento nella manipolazione soprattutto dei cibi.
Nonchè provvedere ad una accurata pulizia delle mani dopo ogni defecazione e minzione.
Parli con il curante della Ecografia suggerita e poi si rivolga ad un Infettivologo degno di tale nome per decidere farmaco, tempi e dosi per tentare una seconda bonifica. Che non è detto riesca se il batterio si è insediato in un "santuario farmacologico"
Se vuole potrà aggiornarmi.

Cordilaità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#9] dopo  
Utente 390XXX

egr.Dr Caldarola,

purtroppo da ieri sera oltre al dolore alla schiena ho anche dolore all'ipocondrio dx alto (altezza stesso dolore schiena) zona penso vie biliari (io non ho colecisti perche' tolta nel 1999).
L'infettivologo mi aveva detto che addirittura la salmonella non si cura e l'antibiotico era un di piu'!
Ho fatto una ecografia sabato scorso e non risultava niente di anomalo.
A questo punto mi domando cosa fare ?
Vado in PS oppure meglio ancora dall'infettivologo?

grazie mille

[#10] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
A questo punto vada ad un P.S.
Mi faccia sapere se vuole.

Carissimi saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#11] dopo  
Utente 390XXX

grazie dr.per le sue risposte,stamattina sono andato dallo infettivologo che mi conferma di NON assumere più nessun antibiotico perché potrebbe ulteriormente selezionare il ceppo batterico che ha colonizzato intestino.Solo probiotici, e per il dolore addominale mi ha prescritto eco addome e sentire gastroenterologo.
Dice che sono portatore cronico e solo in caso di febbre andare in PS.
Io ho dolore continuo in ipo dx e fianco/schiena dx.
sinceramente sono confuso,vedrò di rifare eco addome (peraltro appena fatta sabato us,quando però non avevo ancora dolore addominale ma solo schiena)e se riesco sentirò g.e.
Grazie

[#12] dopo  
Utente 390XXX

Buonasera Dr.,
oggi pomeriggio sono riuscito a vedere il gastroenterologo che di solito mi visita e mi fa le ecografie intestinali (x invaginazione ricorrente c/o osp.Sacco milano)
Mi ha fatto un'ecografia e ha riscontrato in ipocondrio dx ,dove ho il dolore, un linfonodo ingrossato 1 cm (reattivo) che dovrebbe essere la causa del mio dolore (perche' superficiale) e secondo lui e' compatibile con la salmonellosi.
Anche Lui ritiene che non debba fare piu' antibiotici ma solo probiotici e eventualmente in caso di febbre e/o altri problemi piu' gravi decidere il da farsi.
Cosa ne pensa del linfonodo e per i pareri dell'infettivologo e g.e.?

Ho ancora una domanda:per settimana prossima ho programmato da tempo una entero-tac con mdc per il problema dell'invaginazione e ritengo sia utile farla anche per capire il dolore attuale in ipo dx; l'unica perplessita' e' che devo fare una preparazione il giorno precedente con ISOCOLAN (purgante) e mi domandavo se cio' e' un problema con la salmonellosi in corso.

Grazie per una sua cortese risposta.




[#13] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se lei non avesse problemi di ricorrenti invaginazioni intestinali, il discorso di lasciar perdere dopo un SERIO tentativo di terapia eradicante mi vedrebbe assolutamente concorde.
Ma lei ha un intestino soggetto a invaginarsi spontaneamente e in presenza di una colonizzazione intestinale da Salmonella, che provoca una reazione infiammatoria subclinica, il rischio di invaginazione diventa più pressante e le conseguenze più rischiose.
Eradicare una salmonella è un compito arduo, personalmente dopo un paio di tentativi ben condotti e se non ci sono condizioni che predispongano alle complicanze, io stesso non insisto oltre.
Se il Collega del Sacco, che le ha fatto l'Ecografia e che la conosce meglio di me sicuramente, ritiene che la sua tendenza alle invaginazioni intestinali non costituisca un problema in presenza di salmonella nel lume intestinale è ovvio che deve sentire lui, che ha il privilegio di poterla visitare.
Ma se tutti le dicono che se le sale la febbre deve rivolgersi al PS (perchè potrebbe essere una batteriemia da Salmonella), se ha linfonodi reattivi all'infezione, di cui uno addirittura superficiale (quelli profondi li vedrà con la TC), se consideriamo l'insorgenza nel tempo di possibili aderenze post infiammatorie tra le anse intestinali: bene allora i colleghi che sono così tassativi nel NON FARE più alcun tentativo di bonifica cadono in palese contraddizione.
Non ci vuole l'intelligenza di Einstein per capirlo.
Io sono del parere che le linee guida non siano il Vangelo e che ogni paziente vada valutato come tale e non come un soggetto a cui applicare rigidamente delle prescrizioni standardizzate e asettiche! Che appunto sono le Linee Guida. E che devono indirizzare non imporre!
Ma qui il discorso si farebbe lungo e andremmo Off Topic.
La dimostrazione più lampante è che lei è portatore cronico di Salmonella senza aver fatto in fase acuta alcuna terapia antibiotica.
Non ci sono problemi per l'Isocolan: ovviamente si ricordi che le sue feci sono un serbatoio di infezione per gli altri e lo tenga ben presente.
A presto,
Dott. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#14] dopo  
Utente 390XXX

Egr.Dr.purtroppo la disturbo ancora perche' non sto niente bene, infatti ho ancora forte dolore all'ipocondrio dx alto linfonodo?), non febbre per ora.Ho avuto gioved sera e ieri mattina due scariche molli.

Giovedi 17/11 ho eseguito es.ematici:emocromo,pcr,gpt,got.ggt,bilirubina,amilasi,ves,fibrinogeno, risultati nella norma.

Stamattina ho rifatto emocromo e pcr per vedere la situazione:pcr normale 0,05 (vn minore di 0,5)
in emocromo i leucociti che giovedi erano 7,16 sono aumentati a 10,1 (vn 4.0-10.8) ed i neutrofili sono al 65.4%(vn 40-65) mentre i linfociti sono 26.7% (vn 20-45).
Mentre PDW e' 12,4 (vn 15-17) quindi piu' basso ed il PCT e' 0,300 (vn 0,108-0,282).normali altri parametri emocromo.

Cosa significa il peggioramento? Puo' essere che l'infezione da salmonella si stia allargando?Puo' passare nel sangue?
Cosa fare?

Sempre riconoscente per le sue chiare risposte.
Saluti.

[#15] dopo  
Utente 390XXX

Egr.Dr.Caldarola buonasera,
La disturbo per un problema che penso possa essere legato alla salmonellosi( che purtroppo ho ancora anche se non ho nessun sintomo).


Stamane ho eseguito alcuni es.ematici perche' lunedi devo eseguire una entero rmn per la nota invaginazione intestinale,e purtroppo l'emocromo e' alterato e cioe':

leucociti 11.3 vn 4 -10.8
linfociti 4.19 vn 0.8 -4.0
neutrofili 6.2 vn 2.0 -7.0
eritrociti 4.55 vn 4.7 -6.1
emoglobina 14.1 vn 14-18
ematocrito 41.8 vn 42-52
MPV 11.1 vn 7-11
PDW 12.7 vn 15-17
PCT 0.320 vn 0.108-0.282
commento:linfocitosi

urea-creatinina-got-gpt normali

segnalo anche da da 3gg assumo deltacortene per un problema ad un orecchio (25mg+25mg+12.5mg+6.25mg e domani ultima dose da 6.25mg)

non ho ne' febbre ne altri sintomi.

Chiedevo se tale innalzamento dei linfociti puo' essere collegato alla salmonella.
Oppure?

cosa dovrei fare?

grazie mille

[#16] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Lei ha una lieve leucocitosi con circa il 38% di linfociti e il 55% di neutrofili.
Non vi è quindi linfocitosi percentuale ma in valori assoluti e ciò è legato al fatto che ha 11.300 WBC.
Non conosco quale sia il problema al suo orecchio ma è probabile che sia la leucocitosi lieve che la modesta linfocitosi siano conseguenza della patologia otologica.
Non mi pare che la Salmonella possa rientrare tra le cause.
E non mi pare un quadro drammatico: lo ricontrolli a terapia steroidea terminata per verificare che i valori siano tornati nella norma.
Cordialità,
Dott. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#17] dopo  
Utente 390XXX

Buonasera Dr Caldarola,
approfitto ancora della sua cortesia per farLe ancora alcune domande:
1- ho rifatto coprocoltura una settimana fa ed e' ancora positiva per salmonella gruppo B.Ho fatto anche calprotectina che e' nella norma.Non ho diarrea, ma da qualche giorno dolenzia in ipocondrio dx (come da colon irritato) .L'antibiogramma segnala sensibile:amoxicillina-acido clavulanico, ampicillina,e diverse cefalosporine tra cui ceftriaxone.
L'ultima indicazione sia del g.e. che dello specialista m.infettive era di non fare piu' nulla.
Cosa ne pensa?La salmonella puo' provocare magari ulcerazioni nell'intestino?

2-Dato che devo fare un viaggio in diversi paesi esteri (russia-spagna-olanda-regno unito), sono stato alla asl dove mi hanno fatto vaccino per epatite A + vaccino quadrivalente per menengite (fatti oggi)e mi hanno dato tre pasticche per vaccino tifo.
Mi chiedevo se quest' ultimo vaccino posso farlo tranquillamente nonostante sia portatore sano di salmonella.

3-dopo i vaccini di oggi sento una dolenzia alla base del collo, e' normale?

grazie molte e un caro saluto.