Utente 429XXX
Salve,sono una donna di 30 anni tendenzialmente in buona salute. All'inizio di settembre ho iniziato a soffrire di mal di testa fissi e costanti,che si sono tramutati nelle settimane in fitte di dolore acutissimo associate a stanchezza,nausea e una frequente febbriciattola. Risolto il problema del mal di testa(quasi del tutto) con una manovra meccanica,bedo peggiorare l'astenia al punto da dover rimanere a letto per giorni interi. Anche solo sollevare piccoli pesi o camminare mi lascia senza forze. Premetto che sono una danzatrice professionista ed ho sempre avuto una vita molto attiva ed intensa. Risulto positiva agli anticorpi di Citomegalovirus ed EBV ma NON ho riscontrato i sintomi tipici della monoucleosi(niente linfonodi ingrossati,mal di gola o febbre alta) Ho un afflusso di sangue alla tiroide ma risulto negativa agli anticorpi tiroidei.Analisi del sangue e pressione nella norma. Ora torna spesso una febbre bassa e la stanchezza persiste. E' possibileche abbia qualche altra infezione virale in concomitanza? Premetto che per lungo tempo ho combattuto con candidosi e che pochi giorni prima dell'inizio di tutto sono stata graffiata da un gatto ma la ferita si è presto richiusasenza dare complicazioni nè eruzioni cutanee.
Grazie mille

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
lasci stare il graffio del gatto che con la sua sintomatologia non c'entra nulla.
Se vuole una risposta puntuale, io ho bisogno di conoscere i valori degli anticorpi anti EBV e anti CMV: per cui la invito a copiarli possibilmente con le altre idagini ematochimiche e i relativi valori di riferimento. Compresa la funzionalità e l'autoimmunità tiroidea.
Il fatto che lei non abbia avuto una sindrome mononucleosica conclamata non significa nulla: è anzi il motivo che potrebbe essere alla base della sua astenia prolungata, se l'infezione è ancora in atto o si è croniczzata.
Ma, se vorrà, di tutto questo potremo parlare esami alla mano...
Arrivederci,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 429XXX

Gentile dott.Caldarola effettivamente mancavano dei dati. Riporto:
Anticorpi (datati 25 ottobre)
Ab anti citomegalovirus IgG 84.50 * U/mL
Ab anti citomegalovirus IgM 0.12 S/CO
Ab ANTI E. BARR VIRUS
Anti-vca IgG 132.00 * U/mL
EBV IgM <10.0 U/mL

Valori Tiroidei: (datati 11ottobre)
TSH (ECL) 2,40
FT3 (ECL) 2,84
FT4(ECL) 1,23

Anticorpi tiroidei (datati 14 ottobre)
AB ANTI-TIREOGLOBULINA (ECL) 10,00
AB ANTI-PEROSSIDASI TIROIDEA (ECL) 5,00

tutti gli altri valori ematici risalenti al 17 ottobre,
rientrano nei parametri di norma- unici degni di nota a detta del medico sono :
Granulociti neutrofili 43,3%
Linficiti 43,8%
Glucosio 80
noto fuori range anche Potassio 3,4
In quel periodo ero sotto antiinfiammatori ed antipiretici a causa dei forti mal di testa e di una concomitante bartolinite.

Inoltre da oggi ho un forte dolore sotto l'ascella sinistra,prima irradiato verso la schiena e ora verso il petto ma al tatto non sento ghiandole gonfie.
Grazie
Flaminia

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Flaminia,
non mi ha messo il range di riferimento degli ormoni tiroidei del suo laboratorio ma mi paiono normali.

Sia il contatto con il CMV che quello con l'EBV sono datati dunqua in atto non ha nulla.
Non capisco perchè 80 di glicemia sia fuori range e la attenzione posta sulla formula leucocitaria che non desta alcuna preoccupazione.
Per quanto riguarda il potassio, mangi più frutta e verdura e lo ricontrolli con calma tra un mese.
Eviti di scavare nel cavo ascellare altrimenti farà gonfiare tutti i linfonodi.

Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 429XXX

Ora non li ho con me ma le confermo che rientravano perfettamente nei valori normali. Riporto l'impressione del medico che mi ha "letto"le analisi. Sosteneva che i linfociti fossero in agitazione e che la tiroide funzionasse parzialmente,tanto da prescrivermi delle compresse di tiroide ibsa 2 vv a settimana(che ho assunto solo per un breve periodo e ho sospeso su consiglio di un altro medico) cosa che effettivamente stando ai valori di riferimento non mi sembrava fosse possibile. Se i virus non sono più in atto la leggera febbre persisente e la sensazione di malessere fanno parte dei postumi asiseme all'astenia? Grazie

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
che un medico parli di linfociti agitati è una affermazione meritevole di un velo pietoso.
Dare tiroide secca in un paziente con funzionalità tiroidea normale significa che il velo pietoso non basta più: occorre uno spesso tessuto.
La Mononucleosi può lasciare uno strascico che dura anche mesi.
Piuttosto rifaccia la valutazione della funzionalità tiroidea e della autoimmunità anti tiroide, così verifichiamo se i linfociti si sono calmierati o sono ancora in piena psicosi delirante (i linfociti ovviamente).
A presto!
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 429XXX

caro dott.Caldarola,
a breve ripeterò gli anticorpi di EBV e citomegalovirus e come da suo consiglio ho rivisto la terapia e i consigli dell'endocrinologo(sospesa tiroide e cuta omotossicologica).
I mIei sintomi cambiano ma non accenno a guarire. Persiste una febbricola a 37,2/37,4 ormai da più di tre medi e si sono aggiunti dolori articolari,per lo più a stinchi ,femori e zona dorsale. L'astenia è stata così imortantenelle ultime settimane da costringermi a letto giorni interi,a volte il solo parlare mi dava il "fiatone"(le premetto che sono,ero, una sportiva!)
Nel frattempo hi rifatto analisi del sangue con dei valori ottimi,ves e pcr nella norma... Visitata da vari medici mi sono sentita dire nell'ordine:
- che ero ancora sotto mononucleosi ma i valolori di ottobre lo rendono altamente improbabile
(Ab anti citomegalovirus IgG 84.50 * U/mL
Ab anti citomegalovirus IgM 0.12 S/CO
Ab ANTI E. BARR VIRUS
Anti-vca IgG 132.00 * U/mL
EBV IgM <10.0 U/mL)
-che potrei avere una connettivite
-che sono celiaca
- che sono sana (dissento) e la febbre può essere senza natura(dissento fortemente)
-che potrei aver contratto la lyme
-che dovrei farmi curare da uno psicologo(dissento anche su questo,in vita mia ho già effettuato un percoro di psicterapia, non sono un'ipocondriaca e sono tutt'ora in contatto telefonico con la mia terapeuta che esclude un origine psicosomatica dei malesseri)

a parte l'ultimo punto su cui,non conoscendomi di persona non può esprimersi , alcunedi queste ipotesi le sembrano quantomeno valide? potrebbe avanzarne altre? c'è un centro in cui è più consigliabile fare il test per la lyme) io vivo a Roma ma sarei disponibile a spostarmi.
Grazie mille
Flaminia
p.s: come "sostegno"prendo colostro di capra,magnesio,vettori d'idrogeno,fermenti

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
guardi i sintomi che lei riferisce, tra cui l'artralgia, la astenia profondissima e addirittura la dispnea per piccoli sforzi, possono essere espressione di numerose patologie o disfunzioni che devono essere inquadrate da un Clinico Medico meritevole di tale titolo.
Solo un Internista, ma che sia davvero intuitivo e preparato, e non occorre cercare tra le vecchie cariatidi ottantenni che ancora vogliono rimanere sulla cresta dell'onda, può considerare dopo un approfondito esame di semeiotica clinica e strumentale un percorso diagnostico inteso ad avallare o escludere ipotesi causali.
Pertanto la invito a trovare uno specialista SERIO e ad affidarsi al medesimo.
La malattia di Lyme, quella classica, è preceduta da un eritema che difficilmente sfugge all'attenzione del paziente: se non è stata punta da una zecca è una delle ultime ipotesi da considerare.
Piuttosto occorre essere più pratici e considerare una patologia autoimmune, non necessariamente una connettivite, una disfunzione delle surrenali che secernono poco cortisolo, una disfunzione tiroidea, e la possibilità di una CFS che deve rispondere a requisiti clinici specifici ma spesso misconosciuti, e in cui la sua infezione da EBV pregressa potrebbe avere un ruolo.
Le sottolineo anche la necessità di un ecocardiogramma color doppler per escludere una miocardite/endocardite, a dispetto degli indici di flogosi e di tutti gli altri esami che lei riferisce "ottimi".
Potrebbe essere utile un breve ricovero presso una struttura qualificata, come il Policlinico A. Gemelli.
Se proprio vuole fare il test per la Borrelia Burdgoferi a Roma c'è l'Ospedale infettivologico Lazzaro Spallanzani a cui potrebbe rivolgersi con assoluta sicurezza.
Ma anche lì le diranno che la sierologia, in questa malattia, aiuta molto poco nella diagnosi.
Di più per via telematica non mi è dato di fare.
Mi faccia sapere, se vuole.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 429XXX

In realtà questa estate ebbi una strana bolla dopo una paseggiata in un prato, circondata da un alone rosso ma poichè non mi dava dolore e scomparve nel giro di un paio di giorni non ci feci caso. I forti dolori articolari delle ultime settimane mi hanno fatto sorgere il dubbio che possa esserci stato un contagio di quel tipo. Ho fatto sia ecg che ecocardiocolor doppler ed è esclusa la possibilità di una miocardite o di un'endocardite, comeanche sono negativa al reente reumatest e agli anticorpi per il virus Coxackie. Nel prossimo mese cercherò di effettuare una visita da un internista e la aggiornerò. Grazie per l'attenzione, un cordiale saluto e auguri di buon anno.

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
mi sembra la soluzione migliore.
Comunque quello che descrive non sembra un tipico eritema cronico migrante della Malattia di Lyme.
Se vorrà aggiornarci ci farà piacere.
Felice 2017 anche a lei,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.