Utente 351XXX
Gentile Dottore,
a breve mi recherò in Africa orientale per lavoro, una zona a forte rischio malarico (zona C). In attesa del consulto col medico della mia Asl, ho avuto modo di parlare con altri medici e fare ricerche su internet, cosa che ha contribuito a confondermi le idee circa la durata la profilassi antimalarica. Trattandosi di un soggiorno di circa un anno, è consigliabile o meno fare la profilassi? è vero che questa è sconsigliata per più di 30 gg? In tal caso sarebbe meglio farla e poi interrompere dopo un mese o rinunciarvi?

La ringrazio

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
proprio perchè si reca in una Zona C, in cui il P. falciparum è fortemente resistente alla Clorochina, l'OMS consiglia o la Meflochina o la Doxiciclina.
La Meflochina ha il vantaggio di essere somministrata una sola volta alla settimana, sempre lo stesso giorno, ma la stessa OMS suggerisce di non superare le 10 settimane di trattamento continuativo. Trattamenti assai più lunghi sono tuttavia stati effettuati senza effetti collaterali di rilievo.
La terapia va inoltre iniziata con una dose 10gg prima della partenza e un'altra 3 gg prima della partenza. 250 mg.

La Doxiciclina ha una maggiore maneggevolezza ma va somministrata giornalmente alla dose di 100 mgr/die, cominciando il giorno prima della partenza.
L'OMS informa che non sono noti studi sulla somministrazione continua oltre i 4 - 6 mesi.
Questo è lo stato dell'arte.
Non so dove deve recarsi lei ma se becca la malaria e non ci sono ospedali e medici rischia e non poco.
Ovviamente la profilassi farmacologica non esime assolutamente dall'evitare in tutti i modi che la zanzara punga: quindi repellenti ad libitum, idoneo vestiario, insetticidi per ambienti, zanzariere alle finestre e reti antizanzare a protezione del letto si rendono indispensabili.

Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 351XXX

La ringrazio.
Un'ultima domanda: trattandosi di una destinazione piuttosto remota, è consigliabile portare in valigia anche dei farmaci per l'eventuale cura della malaria? Possono essere gli stessi usati per la profilassi o devono essere diversi?

Grazie ancora
Saluti

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
certo è molto utile portare dei farmaci antimalarici nel caso abbia la malattia o una febbre con caratteristiche malariche.
Sempre secondo OMS il farmaco di scelta in zona C è la Meflochina da assumere in unica dose di un grammo (4 compresse insieme da 250 mg).
L'alternativa è l' Halofantrina: purtroppo non è in vendita in Italia. La posologia è di 500 mg. (2 compresse) in unica dose, seguiti da 500 mg. dopo 6 ore e da 500 mg. dopo altre 6 ore.
Forse è reperibile a S. Marino o in Vaticano.
Ovviamente alla autoterapia si ricorre obtorto collo in assenza di medici e di Ospedali.
Presso il Centro per la Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni dell'Azienda Sanitaria di Firenze Via di San Salvi, 12 tel. 055 6933756, potrà avere informazioni puntuali sulla zona in cui deve recarsi e sulla profilassi e l'eventuale terapia in caso di malaria.

cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.