Utente 430XXX
Salve Dottore sono preoccupata perché ho appena saputo che nella mia sede universitaria c'è stato un altro caso di meningite fulminante "studentessa di Chimica morta martedì mattina, è stata anch’essa vittima di meningite fulminante, proprio come capitato, quattro mesi fa, alla coetanea e compagna di facoltá". Lei consiglia una profilassi antibiotica e vaccino? Non dovrei essere stata a contatto con la ragazza ma al più con l'ambiente che potrebbe aver frequentato, sono preoccupata perché sono già in parte debilitata per via dell'alta sensibilità della gola del periodo e difese immunitarie ridotte quasi a zero (un mese fa trattata con Klacid per faringodinia, successivamente trattata con Oki, poi trattata con steroide, poi trattata con Flomax, poi trattata con Futurase senza beneficio. Appena iniziata terapia per cercare di ripristinare mucose, flora, e difese immunitarie a base di: dibase 100000 2 fiale al mese x 2 mesi, enterosgel x 10 gg, 5 gg di pausa, colostro noni x 12 gg, 5 gg di pausa, un altro ciclo di enterosgel e colostro noni, 5 gg di pausa, proflora per 30 gg; e in contemporanea bactoblis ogni giorno per 3 mesi, e per la gola Liricoss 3-4 al giorno) e sono molto preoccupata di poter essere esposta a questo batterio ma allo stesso tempo avrei paura che l'antibiotico potrebbe peggiorare la situazione attuale e che il vaccino potrebbe magari causare uno shock anafilattico sono un soggetto molto ansioso; ho letto che questo tipo di batterio non sopravvive nell'aria tanto quanto l'influenza quindi dovrebbe essere più difficile da trasmettere senza contatti diretti ma non ho molte conoscenze a riguardo quindi sono comunque molto preoccupata Dottore qual'è il suo parere a riguardo? Lei cosa consiglia?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
fino al 15% della popolazione sana è portatrice del Meningococco in faringe.
I ceppi che circolano in Italia sono il C e il B.
Per la profilassi antibiotica: deve valutare con le Autorità sanitarie preposte se sia necessaria o no.
La migliore profilassi resta la vaccinazione contro il Meningococco C e possibilmente il B, anche se quest'ultima non è offerta gratuitamente in molte regioni e una dose è molto costosa (146,00 EUR circa ), perchè si tratta di un vaccino ottenuto con tecniche molto avanzate e dopo decenni di ricerca.
Parli con il servizio di Prevenzione della sua ASL.

Cordialità,
Dr. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 430XXX

La ringrazio molto Dottore allora mi informo per i vaccini ! Grazie ancora
Cordiali saluti