Utente 328XXX
buongiorno a tutti! ho 23 anni e da 2 anni ho decimi di febbre giornalieri per i quali ho effettuato svariati esami(tanti e alcuni ripetuti più volte nell'arco di questi anni) di natura infettiva, autoimmunitaria, neoplastica, radiologica, ecografica...di tutti questi reperti, gli unici che destano alcuni sospetti(a detta degli specialisti da me visitati, ovvero internisti , infettivologi, ematologi) sono: VES sempre qualche unità fuori dai limiti(prima e seconda ora più indice di katz) che mi accompagna ormai da 2 anni a sta parte, piccola splenomegalia(oscilla tra 12, 12.7, 12.8 cm con aree ipoisoecogene che scompaiono e a riappaiono in base alle dimensioni della stessa), presenza continuativa da 2 anni del virus HH6V sia nel sangue che nella saliva( parliamo di valori che oscillano tra 478 e 978 gv/ml nella saliva e valori a volte nulli o vicini al 250 gv/ml nel sangue)...visto la negatività degli altri esami(intendo gli erpetici ebv,cmv,hsv1-2, b19) ed una miriade di batteri funghi e parassiti che non sto qui ad indicare(fortunatamente ho concluso il pannello infettivologico), molti internisti considerano tale virus il responsabile del mio problema, alcuni infettivologi sono in antitesi tra di loro e alcuni ematologici negano l'esistenza di tale virus e l'efficacia degli esami svolti...vorrei se possibile ascoltare il parere di qualche professionista competente in materia che abbia le idee chiare..attendo vostra gentile e celere risposta...auguro a tutti voi una buona giornata.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
è noto che HHV-6, che praticamente è presente nel 99% della popolazione, integra il suo DNA in quello delle cellule ospiti, con particolare "avidità" per i Linfociti, e si riattiva quando le difese immunitarie, principalmente cellulari, glielo consentano riducendosi per qualche motivo.
Tanto è vero che il Virus fu isolato inizialmente da soggetti con AIDS conclamata in cui si replicava vivacemente.
Personalmente ho qualche dubbio che la sua splenomegalia "borderline" e la sua VES alla prima ora ai limiti alti (cioè mm?) siano responsabili dei suoi "decimi" di febbre giornalieri che non quantifica.
Anche perchè non ci dice se lei clinicamente abbia dei sintomi o l'unico sintomo siano i decimi di febbre.
In questo caso, posto che come lei afferma ha fatto una marea di esami di ogni tipo che hanno dato esito negativo, le consiglio di concentrarsi meno sull'HHV-6 e sulla febbricola, anche perchè in assenza di sintomi clinici importanti terapie efficaci per "sradicare" il virus non ce ne sono. E se facessi il dosaggio del DNA virale nel sangue in PCR real time, probabilmente anche io avrei gli stessi valori oscillanti che ha lei.
Se poi avesse una sintomatologia clinica ce la descriva, se vuole, insieme all'entità della febbre e alla VES.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 328XXX

posto che qualche furbetto di dottore mi ha preso la temperatura in studio o in ospedale si è potuto accertare che la temperatura non discosta dai 37.1-2 giornalieri,come sintomatologia ho rinite, gola arrossata con tonsille criptiche che a volte producono essudato e la splenomegalia.. mi tolga una curiosità: perchè sui libri di medicina interna di ultima pubblicazione o di immunologia dei corsi di studio americani l'hhv6 è annoverato tra le cause di fuo e in italia non è di rilevanza clinica?perchè in america il valganciclovir è reputato efficace per sradicare o almeno bloccare la replicazione virale e qui in italia terapie efficaci per sradicare il virus non ce ne sono? ulteriore domanda: prima di dire che il virus si è impiantato nel dna non si dovrebbe fare la ricerca nel capello?( questo mi è stato detto dai medici a sostegno della tesi del virus)

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guradi,
non capisco perchè lei chiami furbetto un medico che le misura la temperatura in Ospedale e le trova 37.1, cioè una febbre inconsistente.
Lei quanto si trova?
La ves perchè non l'ha riportata?
La milza fino a 12 cm può essere considerata nei limiti e si ricordi, visto che vuole fare il medico senza laurea, che è un organo che subisce piccole variazioni volumetriche a seconda della presenza di splenocostrizione o meno.
Non c'è nessuna discordanza tra i libri di Infettivologia Americani e quelli Italiani: le potrei elencare decine di patologie che si sono attribuite, sia in Italia che in America all HHV-6 ma non è questo il luogo.
Conosciamo anche in Italia il Valganciclovir che è un profarmaco del Ganciclovir molto attivo per le infezioni da CMV nei pazienti immunodepressi: ma lei veramente crede che sia capace in lei di risolvere le problematiche che riferisce? Ammesso che le blocchi la replicazione per un certo periodo di tempo, non crede che la stessa riprenderebbe al termine della terapia, selezionando ceppi virali resistenti?
Lasci stare i capelli e i libri di infettivologia.
La Medicina si studia, o si studiava, sui libri ma resta importante la componente pratica che si acquisisce nel tempo.
E le sono sincero, il suo tono da saputello mi da anche molto fastidio.
Se sa tutte queste cose:
-non chieda consulti perchè da come scrive si intende che capisce tutto lei.
- Vada in America e si faccia curare dagli Americani.
Piuttosto che pensare al test sul capello, veda se non abbia una banale malattia focale a livello faringotonsillare.
Tanti saluti,
Dott. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 328XXX

chiudo il consulto che è meglio va, buona giornata

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
L'avrei fatto chiudere io.
Buona serata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.