Utente 394XXX
Salve a tutti dottori.

Purtroppo a causa del forte stato ipocondriaco e ansioso in cui verso da un paio di mesi, leggo spesso il forum.

La mia ansia è generata dalla paura della meningite, ovvero ho vissuto circa 10 giorni senza uscire di casa perché avevo paura della contaminazione esterna. Sotto consiglio del mio curante ho effettuato la vaccinazione contro il ceppo C, nonostante a detta sua non fosse realmente necessaria, ma se ne andava della mia qualità di vita e stato psicofisico era bene porre rimedio. Mi sono anche recato da uno psichiatra che mi ha prescritto un ansiolitico in questo momento che lui ritiene di "transizione". Ha riferito che il mio non è un disturbo psichiatrico ma psicologico.

Ho effettuato il vaccino da 5 giorni assieme a quello contro il tetano, il giorno dopo la vaccinazione ho avuto temperatura a 37.6 e forse qualcosa in più. ho avuto una fortissima agitazione perché pensavo di aver contratto la malattia dal vaccino poiché avevo letto su internet che potesse succedere ( so che non lo avrei dovuto fare e infatti di questo mi pento amaramente ), cosa che non ho tuttavia capito se sia possibile o meno, sono ignorante in materia scientifica.

Ieri, dopo tanto, ho trascorso una giornata all'aria aperta, neanche a farlo di proposito una signora mi ha tossito in faccia... nel momento in cui l'ha fatto ho smesso di respirare perché, oltre a farmi schifo, avevo paura della contaminazione. Immaginate il mio stato, dopo 10 giorni chiuso in casa, esco e mi tossiscono in faccia... il colmo

Da ieri ho una leggera rinite e gola secca -frequento un appartamento con temperature letteralmente estive e quando esco ci sono 6 gradi esterni-, preciso anche che soffro di reflusso e spesso devo assumere riopan perché se mangio fritti o simili mi brucia la parte retronasale... ho tuttavia paura di poter esser stato infettato durante la mia uscita di ieri... la copertura del vaccino è già attiva? teoricamente la febbre del giorno dopo era dovuta alla mia risposta immunitaria e pertanto dovrei essere già coperto dal vaccino stesso?

Mi scuso per la lunghezza del post, ma vivendo un momento di forte coinvolgimento emotivo credo sia giusto un quadro completo delle mie condizioni generali.

Grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
lei il 05/12/2016 ha postato in Psichiatria un quesito a cui l'Ottimo Dott. Ruggiero le ha risposto di rivolgersi al più presto da uno Psichiatra per un consulto.
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/545487-ma_ho_uno_stato_di_ansia_altissimo.html
L'ansiolitico di transizione è una grossa... fesseria, sia che gliel'abbia prescritto davvero uno Psichiatra sia che sia una sua invenzione.
Lei ha un gravissimo disturbo ossessivo che necessita di uno Psichiatra a cui girino le rotelle nel cervello, e non mi pare che quello che ha consultato abbia questa caratteristica, e di farmaci specifici che dovrà prendere a lungo, senza transizioni.
Non ho capito esattamente la domanda: se teme di aver contratto la meningite dalla signora che le ha tossito in faccia, questa è l'ennesima dimostrazione che non è procastinabile un consulto Psichiatrico.
Cosa dobbiamo immaginare? E' la sua immaginazione che è malata: la gente tossisce in faccia ad altra gente pluriquotidianamente, e solo un soggetto sofferente, ma in senso vero e senza ironia o sarcasmo, si chiude in casa per 10 gg ed esce per prendere aria pura dopo un vaccino. Solo un soggetto sofferente, ed anche molto, teme che i vaccini provochino le malattie che invece prevengono.
Lei potrà avere anche un reflusso g.e., o la signora potrà averle trasmesso un virus influenzale o altri fra quelli che circolano: non è questo il punto.
Il punto è che lei per il suo disturbo "di transizione" vuole vivere in una bolla asettica.
Non perda tempo si scelga uno psichiatra e anche molto esperto e valido.
Tecnicamente la protezione vaccinale necessita di almeno 21 gg dall'inoculo per diventare consistente.
Tragga le conclusioni.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 394XXX

Salve dottor. Caldarola, la ringrazio per la sua risposta.

Non ho inventato, ho semplicemente riportato le mie esperienze ma specifico.

Purtroppo mi sono espresso male per quanto riguarda il termine "transizione", lo psichiatra ha usato questo termine riferendosi al mio status attuale, dicendomi che in futuro avrei senz'altro ripreso le vecchie abitudini e la tranquillità che in passato ho avuto, non era riferita alla cura farmacologica ( xanax 3 volte al giorno ), che difatti non mi ha detto di interrompere. Mi auguro di non dover fare uso di ulteriori farmaci e di poter risolvere la cosa attraverso altre tecniche terapiche.

Mi auguro dunque di non esser stato contagiato, perché essendo già psicologicamente provato vivrei ulteriori stati ansiogeni.

Comunque valuterò se proseguire o meno con lo psichiatra da cui sono in cura, forse non fa al caso mio.

La mia era una domanda soprattutto relativa alla protezione vaccinale dottore, perché proprio non sapevo di quanto fosse...

La ringrazio dottore

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Lo Xanax non le serve a niente e la sua replica è la riprova che lei ha bisogno di farmaci specifici.
L'Alprazolam che probabilmente le ha dato il medico di base è un sintomatico a cui lei è già divenuto "assuefatto" e che le darà grossi problemi quando dovrà interromperlo.
Inizi a prendere i farmaci giusti e poi, quando si sarà stabilizzato, potrà anche affiancare alla terapia un percorso psicoterapeutico: questo non è il momento.
D'altro canto la vita e la Psiche sono sue e faccia come vuole.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 394XXX

Dottore mi spiace che lei non mi creda, il mio medico curante, tolto il vaccino che mi ha consigliato, non sa assolutamente nulla della mia situazione psicologica, di cui ho parlato solo ed esclusivamente con lo psichiatra, dal quale ho già effettuato 2 sedute in 8 giorni, nelle quali lo stesso mi ha detto che in questo momento di esagerata apprensione non è ancora il momento della psicoterapia. L'Alprazolam lo sto assumendo da una settimana, ovvero dalla prima visita presso lo psichiatra.

Comunque mi scuso se mi sono dilungato, avrei senz'altro fatto prima a scrivere dopo quanti giorni sarebbe stata attiva la protezione vaccinale, visto che era quello che volevo sapere.

Il resto era uno sfogo personale che preferivo condividere con specialisti.

La ringrazio nuovamente

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Guardi
Lei mi ha chiesto un consulto con dovizia di particolari che esulano ampiamente dalla infettivologia.
Poichè il MIO cervello non è fatto di compartimenti stagni ma di collegamenti sinaptici efficienti, le ho detto quello che penso sulla sua vera malattia.
Tanto premesso, lungi da me obbligarla a fare quello che non vuole.
Segua chi le pare e la prossima volta scriva richieste di consulto pertinenti alla branca e agli specialisti a cui si rivolge.
Lo sfogo di cui lei parla non mi pare che si possa fare in una lunga richiesta di consulto, con dovizia di particolari che lei rende pubblici.
Ancorchè protetto dall'anonimato.
Anche questa è una anomalia sulla quale dovrebbe riflettere.
Relativamente alla "mera" Infettivologia, Le ribadisco quindi che dopo 10 gg dal vaccino non può considerarsi protetto dalla meningite da Ceppo C!
La saluto.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 394XXX

Salve dott. Caldarola, le vorrei chiedere un'informazione riguardo ai vaccini.

Ho effettuato come già avevo riportato il menC.

Effettuare ad esempio tra un mese, anche il tetravalente che copre ulteriori ceppi, è possibile oppure controindicato poiché andrebbe in conflitto con il precedente vaccino?

Grazie

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
tra un mese può fare anche il Tetravalente.
Mi scusi ma cui prodest? Pura curiosità......
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 394XXX

Grazie della risposta dottore.

Nella provincia in cui abito si sono verificati, a distanza di circa 15 giorni l'uno dall'altro, due casi di ceppo Y. Nord sardegna

La cosa mi lascia perplesso, poiché ho sempre saputo fosse un ceppo africano e pertanto, anche su consulto del centro vaccinale, ho optato per il vaccino monovalente.

Se vuole replicare sarò ben lieto di ascoltarla, anche su eventuali ipotesi e cosa ne pensa di questi casi, se valutabili "isolati" o meno.

Cordialmente

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Si tratta sicuramente di casi isolati ed importati.
Ma come lei sa "una rondine non fa primavera" e nemmeno due.
Al momento i ceppi che continuano a causare la meningoencefalite in Italia sono il ceppo C e il Ceppo B.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 394XXX

Grazie della risposta dottore

[#11] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla.
Buona serata,
dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#12] dopo  
Utente 394XXX

Salve dottore, chiedo scusa per la l'ennesimo consulto ma ho molta fiducia in lei. Nella giornata di oggi ho parlato con una persona che nella notte aveva incannulato una donna che ha contratto la meningite. Mi ha riferito di esser stato sottoposto a profilass con ciproxin in singola dose.

Io sono molto preoccupato per questo contatto di contatto, poiché avvenuto relativamente dopo poche ore, 12-13 circa, non vorrei che la profilassi funzionasse solo dopo tot giorni come per il vaccino

Per lei è il caso di chiedere una prescrizione medica per il ciproxin al mio medico di base per stare più tranquillo?

La ringrazio
cordialmente

[#13] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la ringrazio per la fiducia.
Ma le devo dire che lei non è candidata alla profilassi perchè se tutti facessero il suo ragionamento si dovrebbe distribuire Ciprofloxacina con macchinette automatiche a chiunque.
L'infermiere ha avuto contatti diretti con il paziente ed è stato giusto metterlo in sicurezza: lei non ha avuto nessun contatto diretto con l'ammalato e quindi non c'è ragione di fare alcuna profilassi.
Anche il Meningococco, con un uso sconsiderato di antibiotici o antiinfettivi seleziona ceppi resistenti. Non è mica più stupido degli altri batteri.
Se ha terrore della meningite si vaccini, si chiuda in casa per 21 gg e poi esca senza timore di ammalarsi.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#14] dopo  
Utente 394XXX

Grazie della risposta dottore, la mia unica paura era che L'infermiere potesse veicolarmi il batterio.

Sono vaccinato MenC da 27 giorni.

Grazie mille di nuovo la ringrazio

[#15] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Prego,
ma le ribadisco che lei deve cambiare psichiatra e curare queste sue ossessioni. Perchè oggi è la meningite, poi sarà il tetano, poi la miocardite, poi l'infarto, poi la morte aritmica, poi la rottura di un aneurisma cerebrale, poi...poi...poi...
Altro che due sedute in 8 gg: quello era il film "Sette chili in sette giorni". Solo che quello faceva ridere la sua situazione le creerà grossi problemi se non vi pone riparo. E in fretta.
Cari saluti.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#16] dopo  
Utente 394XXX

Lo so dottore, ho finito quelle 3 sedute e sto valutando un nuovo specialista associandoti eventualmente un percorso psicoterapeutico.

Grazie mille

[#17] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Spero che sia vero.
Nel suo interesse.
Buona giornata!
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.