Utente 441XXX
Gentilissimi,
stanti le "normali e ben note" modalità di trasmissione della gonorrea; vi sono possibilità , seppur remote, che il contagio avvenga diversamente?
Il fatto è questo, l'ho contratta, per la seconda volta a distanza di 3 anni, e come allora non ne individuo nuovamente l'origine, avendo certezza sull'impossibilità di averla presa attraverso rapporti sessuali. Il contatto con superfici infette è plausibile? Le mani possono aver fatto da vettore, e quindi aver veicolato i batteri durante la masturbazione? La faccenda ha dell'assurdo, non ho spiegazione.
Grazie.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il Gonococco è estremamente labile fuori dal corpo umano.
Per cui la modalità di contagio è sostanzialmente diretta se le venga eseguita una fellatio da un portatore del batterio in gola, o se abbia atti sessuali, omo o etero sessuali, con un soggetto infetto.
La masturbazione manuale reciproca è una modalità molto inverosimile di trasmissione del gonococco: a meno che con le mani sporche di sperma fresco o di liquido vaginale lei non si sia immediatamente toccato il pene e specialmente il meato uretrale.
Se tutto questo non è accaduto, la faccenda ha davvero del misterioso: ma è sicuro che sia Gonorrea e non per esempio una uretrite da Chlamidia o Mycoplasma che hanno tempi di incubazione più lunghi?
Cari saluti.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 441XXX

Gentilissimo Dott. Caldarola, la ringrazio per la risposta.

Più nel dettaglio: il tampone uretrale (pratica odiosissima!) ha confermato la presenza di Neisseria Gonorrhoeae, che ho tempestivamente provveduto a contrastare con ciclo di Rocefin, previo consulto e prescrizione medica. Sono in corso di guarigione.
Pur volendo considerare il periodo di incubazione del Gonococco, non ho avuto contatti di natura sessuale con alcuno. E' questo l'assurdo!
Ma volendo estendere il periodo finestra oltre i 15-20 giorni, è altrettanto strano. Non avendo avuto rapporti sessuali.
Tra l'altro, sono impegnato in una relazione e, seppur col beneficio del dubbio di fronte a questa evidenza su un ipotetico rapporto extra, vengo sincerato del fatto che nulla è accaduto. E nessun sintomo è manifestato da parte del partner.

Quindi, tornando alla prima domanda: se è un ciclo chiuso, da dove arriva?

Ambienti umidi? Palestra? Bagni pubblici (sono quasi ipocondriaco e non li frequento)?

Grazie.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
lei resta nel vago.
Non per farmi gli affari suoi ma lei ha una relazione omosessuale o eterosessuale?
Perchè sa, da quello che descrive, mi pare che l'unica fonte di contagio possa essere il suo Partner, uomo o donna che sia.
"Tra l'altro, sono impegnato in una relazione e, seppur col beneficio del dubbio di fronte a questa evidenza su un ipotetico rapporto extra, vengo sincerato del fatto che nulla è accaduto."
Esattamente che significa?
Che è stato giurato che non vi è stato tradimento? Lei crede ai giuramenti in amore?
Se è così che il suo partner, che non ha nulla da nascondere, dimostri con un tampone, anche faringeo, di non essere portatore del Gonococco.
La palestra, gli ambienti umidi e i bagni pubblici , che non frequenta, non sono idonei a trasmettere la gonorrea.
Che si contagia per contatto diretto.
Indaghi....Certamente non vine da Marte, perchè a contatto con l'atmosfera qualunque Gonococco, anche marziano, si sarebbe inattivato....
:-))
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 441XXX

Gentile Dr. Caldarola, ancora grazie!
Il mio è un rapporto omosessuale (non dovrebbe essere rilevante, credo, o si?). E no, non si tratta di credere al giuramento d'amore, ho la pelle dura e sono pronto alla sincerità, lo sa! Siamo carne e può succedere. Ma non è questo il punto.

Così come nell'episodio avvenuto 3 anni fa: io ho avuto la gonorrea (anche in quel caso, accertata da tampone), e se ho coscienza di me stesso, so di non aver avuto rapporti sessuali extra. E lui, negativo al tampone. Eseguito nello stesso laboratorio. Anche in questo caso, com'è potuto accadere?

La situazione si ripropone ora, analoga. Ok, ancora non ha eseguito il tampone, ma stando alla parola, e dato per "assunto", non ho una spiegazione logica.

Grazie.

p.s.: non è necessario il tampone uretrale? E' sufficiente un tampone faringeo e/o anale?

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Che lei sia omosessuale è del tutto irrilevante.
Era solo per capire le dinamiche di trasmissione.
Io non ho motivo di non credere a Lei, ma lei la gonorrea l'ha presa.
Non certo per trasmissione indiretta.
Mi spiace insinuare ma, posto che lei non ha mai avuto relazioni occasionali, i "sospetti" cadono sul parner.
La patologia come sa è molto contagiosa e basta una "svista" per contrarla.
In ogni caso, al di là del possibile tradimento, che sono affari di coppia che non riguardano l'infettivologia. è bene che il suo parner esegua un tampone uretrale, che non ha mai fatto morire nessuno, uno rettale (specie se nella coppia lei è la parte attiva) e uno faringeo: ciò perchè in caso di positività il suo partner va "bonificato" altrimenti il fenomeno ping - pong ( lei che guarisce e poi si reinfetta) sarà una persecuzione.....
I tamponi devono essere prelevati ad arte (specie negli asintomatici) strisciati a fresco e colorati con metodica di Gram da un microbiologo esperto: a differenza dello "scolo" manifesto, dove i gonococchi abbondano, nelle forme latenti spesso se si sbaglia tecnica si possono avere falsi negativi.
Buona domenica.
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 441XXX

La ringrazio per la cortesia e la disponibilità.
Buona domenica anche a Lei.

Cordialità