Utente 371XXX
Salve
Era gli inizi di febbraio quando all'improvviso mi si gonfia il ginocchio formando del liquido all'interno, inoltre faccio fatica a camminare dal
Dolore e mi sale anche la febbre. Sono stato dall'ortopedico il quale mi ha Dato una cura di un mese di cortisone per far sgonfiare bene il ginocchio e potermi visitare. Il dolore era diminuito è anche il gonfiore e lortopedico dopo averlo visto la risonanza e dopo avermi visitato mi dice che a livello ortopedico non ho nulla e vedendo i valori delle analisi fatte abbastanza alterati mi consiglia di andare da un Infettivologa.
Ho ripetuto le analisi e i globuli bianchi erano sempre molto alterati ,ho fatto reumatest ed è uscito negativo ed infine ho fatto un tampone faringeo ed è uscito:
RARI STREPTOCOCCHI BETA EMOLITICI DI GRUPPO A.
La dottoressa Infettivologa mi ha detto che il cortisone non ha fatto altro che nascondere il problema alleviando il dolore ma non curandomi. mi ha dato come cura agumentin 3 volte al giorno e bactrim 2 volte al giorno per 8 settimane.
Adesso sono passati 5 giorni da quando ho tolto il cortisone e ho iniziato la cura antibiotica ma non vedo assolutamente nessun risultato anzi il ginocchio si è rigonfiato, il dolore è aumentato è la febbre durante la giornata sale a 38 sia di mattina che di sera . Io mi chiedo mai possibile che con tutto questo antibiotico non vedo risultati?
La cura è quella giusta?
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
perdoni la schettezza, ma lei ha trovato due incompetenti davanti a sè!
Un Ortopedico che a fronte di una atrite verosimilmente settica anzicchè effettuare una artrocentesi e inviare il materiale in laboratorio le da un mese di cortisone.
E una infettivologa che pretende da un tampone faringeo di nessun significato di curarle l'artrite con Bactrim e Augmentin.
Tenendo conto che il Bactim non è raccomandato per il trattamento delle infezioni da Streptococco beta Emolitico A.
Il tutto condito da una sospensione brusca della terapia cortisonica, che andava scalata.
Che vuole che le dica?
E' capitato in mani sbagliate: vada da un ortopedico che sappia esercitare la sua specializzazione: le pergamene incorniciate sono belle a vedersi ma non curano nulla.
In genere la terapia empirica delle artriti settiche si avvale di un aminoglicoside + l'associazione di Piperacillina/tazobactam.
Cari saluti,
Dott. Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 371XXX

Dott la ringrazio per la risposta.
Lei quindi cosa mi consiglia di fare artrocentesi e far analizzare il liquido??
È poi per la cura da chi mi devo rivolgere?
In effetti il prelievo del liquido lo avevo sempre proposto ma mai nessuno l'ha voluto fare perché c'era linfezione è il ginocchio è molto caldo, questo è quello che mi dicevano. Fatto sta che ormai sono passati due mesi e sto Peggio di prima.

[#3] dopo  
Utente 371XXX

Dott le chiedo scusa
Mi sono appena confrontato con il mio medico di base , una persona molto preparata e anche lui mi ha detto di eliminare bactrim e agumentin .
Poi mi ha consigliato di fare comunque lartrocentesi e di sostituire la terapia con Timecef 1g per 6 giorni e levoxacin 500 1 al di per 10 giorni. Cosa ne pensa?

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Che il ginocchio sia molto caldo è una conseguenza della infiammazione e non è una controindicazione assoluta a una piccola artrocentesi. L'importante è che ci sia versamento.
Il liquido va poi mandato in laboratorio per l'esame chimico fisico e batteriologico con eventuale ABG.
Ovviamente sospenda per almeno una settimana la terapia antibiotica sennò la cultura ne verrà inficiata.
La terapia la può fare qualunque medico che conosca la Medicina: anche il prelievo non è particolarmente indaginoso ma è bene che lo faccia un ortopedico degno di questo nome.
Se il liquido risulterà sterile, bisognerà escludere altre cause con indagini di imaging TC o RM.
Se l'artrite sia settica o uratica ( e questo lo dirà l'esame chimico - fisico) andrà curata opportunamente.
Ci sono molte ipotesi da vagliare, perciò scelga un buon ortopedico.
Se vorrà, mi tenga informato.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 371XXX

Non so come ringraziarla dott è stato veramente molto gentile .
La aggiornerò appena farò gli esami. Grazie ancora

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla!
A presto!
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 371XXX

Salve dott. Purtroppo il mio incubo continua .
Per consiglio di qualche parente mi hanno fatto fatto visitare da un bravissimo reumatologo che mi ha detto le stesse e identiche cose che mi ha detto lei. Mi ha fatto L'artrocentesi per poter analizzare il liquido ma purtroppo non usciva nulla probabilmente molto molto denso. Adesso mi ha detto di continuare la cura di antibiotici Timecef e levoxacin e vedere come procede.

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Beh su,
non si demoralizzi.
Ha trovato un Collega che pare serio.
Faccia la cura e mi tenga informato su come procede.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#9] dopo  
Utente 371XXX

Salve dott.
Dopo 6 giorni di cura la febbre finalmente sembra sparita ma purtroppo il dolore al ginocchio persiste anche se meno gonfio. Inoltre il dolore è arrivato anche alle caviglie che sono leggermente gonfie ma molto doloranti impedendomi quasi di camminare. Adesso non voglio credere che l'artrite sia scesa anche alle caviglie . Cosa ne pensa? È normale ?
Sto iniziando a considerare l'idea di ricoverarmi in un ospedale e affidarmi alle loro cure.
Grazie e distinti saluti

[#10] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non potendola visitare non posso fare più di quello che ho fatto.
L'idea del ricovero in una buona struttura non è affatto malvagia.
Carissimi saluti e buona domenica,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#11] dopo  
Utente 371XXX

Salve Dott.
ad oggi posso dirle che sto molto meglio.
Dalle ultime analisi del sangue i valori sono usciti tutti nella norma escludendo l'infezione in atto, io personalmente mi sento molto meglio e il ginocchio si è sgonfiato quasi del tutto.
Diciamo che la cura ha avuto effetto e il dott. mi ha consigliato di prendere ancora agumentin mattina e sera e levoxacin a pranzo come cura di mantenimento per altre due settimane. Adesso sto molto meglio rispetto a prima anche se il ginocchio è ancora leggermente dolorante e non ha acquisito il suo totale movimento .Lo stesso vale anche per le caviglie che sono molto infiammate e mi danno molto dolore facendomi camminare male.
Lei a questo punto cosa mi consiglia di fare ?
La riabilitazione dal fisioterapista o anche idrokinesiterapia come le sembrano?
La ringrazio sempre per la sua disponibilità

[#12] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se ha ancora un pò di dolore la fisioterapia non è consigliata.
Finisca la terapia antibiotica e poi vada a visita ortopedica o fisiatrica: il fisioterapista non decide è un mero esecutore.
Mi faccia sapere se vorrà.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.