Utente 442XXX
Salve,
chiedo cortesemente un consiglio

Il 6 febbraio ero nel Wiscounsin, USA e non mi sentivo bene. Rientrato in Italia il 12, stavo meglio

Il 14 febbraio torna la febbre: 38 costante, esagerate sudorazioni notturne e brividi. Presi tachipirina 1000. La febbre scende ma poi risale
Dopo due settimane di febbre a 38 mi reco dal medico chiedendo lumi. Disse che erano solo le tonsille rosse (non avevo mal di gola) e prescrisse Flomax.
Nel frattempo inizia la tosse, secca e non violenta.
Lunedì 7 marzo vado al prontosoccorso e gli esami del sangue rilevano:

Globuli bianchi 12.18 H (10^9 L)
Globuli rossi 5.11 (10^12 L)
Linfociti 8.1 H (10^9 L)
Monociti 1.38H (10^9 L)
Basofili 0.47 H (10^9L)
ALT 158 (U/L)
PCR 32.5 H (mg/L)

Mi viene prescritta una visita da un infettivologo il quale chiede ulteriori esami del sangue. Durante il controllo vede che il fegato e più alto di 'tre dita', e che le tonsille non sono molto rosse.
Viene prescritto medrol 16 1/2 compressa e levofloxacina 500 mg 1 compressa e 1/2.

Nel frattempo la tosse secca aumenta ma la febbre piano piano scende (il range va da 36.7 a 37.4 durante la giornata)
Il medico mi dice di assumere una pastiglia intera di medrol e in quanto la pressione minima è 90, prescrive una compressa di tripliam al giorno.

17 marzo ho gli esiti:

S-anticorpi HAV ig totali. NEGATIVO
S-anticorpi anti citomegalovirus IgG 45
S-anticorpi anti citomegalovirus IgM POSITIVO
S-anticorpi anti Epstein Barr virus EBNA IgG 360
S-anticorpi anti Epstein Barr virus VCA IgM >160 (possibile reattività crociata)
S-anticorpi anti Mycoplasma pneumoniae IgG POSITIVO
S-anticorpi anti mycoplasma pneumoniae IgM POSITIVO (possibile reattività crociata)
Ricerca antigene legionella urine NEGATIVO

Vado dal medico di base, il quale mi dice che è semplicemente un micoplasma e mi prescrive azitromicina 500 per 12 giorni e non c'è bisogno di nuova visita dal virologo.

Ad oggi la tosse è secca ma a tratti aumentata e fastidiosa, la febbre va dai 36.7 ai 37.4, in più sento sempre il cuore in gola, a tratti mi sento un senso di (passatemi il termine) pesante rincoglionimento. A volte ho male alla schiena nella parte alta e bassa, ma non capisco se è dovuto al fatto che ho sempre in braccio mia figlia
Ho fatto alcune ricerche su internet scoprendo delle cose non proprio rassicuranti in merito (tumori, leucemie, morbi vari), ma curante del fatto che voi Dottori non avete preso la laurea su google, ho deciso di fermarmi

Ci sono precauzioni ed esami che consigliate per la mia compagna e per mia figlia (ad oggi loro non hanno sintomi)?
Cortesemente mi potete confermare che si tratta solo di mycoplasma?
Nel caso, devo andare da un virologo perché si sospetta qualcosa di più complicato o suggerite ulteriori esami?

N.B. A inizio febbraio feci degli esami del sangue per un caso di pressione alta, e tutti questi valori (compresi enzimi per infarto) erano nella norma. Non furono però eseguiti ALT e PCR

Grazie
Luca

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la malattia da Mycoplasma pneumoniae è molto rognosa, i tempi di guarigione sono lunghi e la tosse persiste anche dopo la guarigione microbiologica.
L'uso di una Azalide (la Azitromicina) per un Mycoplasma e per giunta off label (12 gg 500 mg) sinceramenre non la comprendo: meglio sarebbe stata la scelta di un Macrolide come la Claritromicina 500mgx 2 /die per 20 gg o della Doxiciclina molto attiva sul Mycoplasma.
Non mi spiego perchè il laboratorio di alcuni anticorpi abbia fornito il dosaggio quantitativo e per altri si sia limitato a scrivere Positivo o negativo.
Avevano problemi con gli apparecchi?
La cross reattività è possibile e verosimile, ma se positività venissero quantificate, il quadro immunosierologico sarebbe più eloquente.
In ogni caso le due infezioni virali, ammesso che siano in atto, devono fare il loro corso: con il Mycoplasma deve avere pazienza.
Se ripetesse gli esami non dimentichi di farsi prescrivere l'Early Antigen (EA-D) dal medico curante.
Buona guarigione e buona domenica.
Dott. caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 442XXX

Buongiorno Dottore,
grazie mille per la tempestiva risposta.
Non so se il laboratorio avesse dei problemi o meno; quello di cui sono certo é che è stato il tutto lasciato al caso (medici di base che non vogliono prescrivere esami e visite, l'ospedale che fa fare solo questo esame non richiedendo dopo gli esiti una ulteriore consulenza ma lasciando al medico di base il compito di prescrivere la cura). Di certo sto notando queste lacune ed in qualche maniera devo arrangiarmi. Lasciamo perdere...
Chiedo un paio di cose: è normale che con il mycoplasmapneumonia si riscontrino anche gli altri due virus o sono sintomo di qualcos'altro?
da cosa posso aver contratto questi virus? Specifico che, essendo essi a trasmissione salivale (credo), ho la stessa compagna da ormai 8 anni e non ho avuto altri rapporti al di fuori dello stesso.
Devo chiedere una terapia preventiva per la mia compagna e mia figlia?

Grazie mille,
Luca

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
non esistono terapie preventive per i contatti.
Nè sta parlando della TBC.
Lei potrebbe teoricamente avere tutte e tre le patologie o solo una di esse.
Dagli esami che ha fatto non si può concludere senza una titolazione delle IgM. Tanto più che nel caso di cross reattività i titoli IgM in genere sono bassi.
Le ripeta presso un ospedale o un laboratorio più serio.
Le faccio presente che un medico di base prende 7000 EUR al mese pagati dal SSN e quindi dalla comunità.
Forse dovrebbe saper fare il medico e non solo lo scribacchino.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 442XXX

Come dicevo non mi rimangono molte parole, mi stanno prendendo per stanchezza.
Il primo medico di base, quello che dopo due settimane di febbre a 38 sosteneva fosse solo un mal di gola (che paraltro non avevo mal di gola) e si rifiutava nonostante le mie ripetute richieste di farmi fare degli esami, è già stato cambiato.
Il secondo medico mi ha prescritto azitromocina con tempi di somministrazione totalmente diversi da quelli indicati sul bugiardino (leggo solo ora che é riportata una cura di massimo tre giorni quando lui me la prescrive per 12) e a sua volta, nonostante le mie richieste, si rifiuta di prescrivere vista da virologo per controllare i nuovi esami.
L'ospedale, che come dicevo se ne è lavato altamente le mani fornendomi solo i risultati degli esami poi a posto così, arrangiati..

Grazie mille per i consigli, li seguirò alla lettera. Domani andrò in un nuovo ospedale poi, se ha piacere, la tengo informata.

Chiedo scusa per lo sfogo ma non ci si comporta così con gli ammalati.

Grazie e buona giornata,
Luca

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Mi tenga pure aggiornato.
Ne sarò lieto.
Buona serata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.