Utente 444XXX
Salve, vorrei qualche delucidazione per quanto riguarda alcuni sintomi che ho riscontrato nell'ultima settimana e che sono preoccupato possano essere legati a una MST. Negli ultimi due mesi ho avuto due rapporti sessuali. In entrambi i rapporti penso di non aver tenuto comportamenti a rischio ma i sintomi e la tempistica con cui sono apparsi mi hanno dato da pensare. Riassumo. In pratica due mesi fa (prima settimana di febbraio) ho praticato sesso orale non protetto a una ragazza conosciuta in discoteca, solo per pochi minuti, poi abbiamo avuto un rapporto vaginale protetto, mentre una settimana fa sono stato con una prostituta che mi ha praticato sesso orale protetto dall'inizio alla fine, lei mi ha messo il preservativo e durante l'atto massaggiato l'inguine e lo scroto. Per quanto ammetta di essere ignorante circa le modalità di trasmissione delle MST, realisticamente non credo di aver corso rischi evidenti, ma appena due giorni dopo il rapporto con la prostituta ho iniziato ad avvertire spossatezza, a sudare la notte, ad avere un forte mal di testa e in ultimo, due giorni fa, a sentire bruciore nell'uretra, specialmente durante la minzione, sintomi che persistono tuttora. C'è la possibilità che abbia contratto una MST? Non ricordo l'ultima volta che mi sono sentito così. La prostituta mi ha passato delle salviette bagnate, con lei credo tutto bene, può riguardare il cunnilingus praticato all'altra ragazza? Grazie in anticipo e buon lavoro.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
guardi non ero presente e dunque non conosco la dinamica dei rapporti.
Da quello che descrive essendo protetta sia la fellatio che il rapporto vaginale con la ragazza della discoteca, non vedo come possa avere contratto una uretrite da patogeni uro - genitali.
In ogni caso le ricordo che il cunnilingus ad una sconosciuta la espone a tutte le MST, almeno in teoria e sempre che la ragazza le abbia.
Pertanto alla luce degli eventi la invito a rivolgersi ad un centro per MST della sua Città dove, nel pieno rispetto della privacy, troverà colleghi abituati a trattare evenienze come la sua e che provvederanno ad effettuare gli esami necessari.
Si informi se occorre l'impegantiva del curante o se vi si possa accedere liberamente.
Faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 444XXX

Grazie dottore per la risposta, sono stato dal medico di famiglia e successivamente da un dermatologo venereologo che mi ha consigliato di effettuare dei test per le mst e prescritto un antibiotico e dei fermenti lattici per 10 giorni per una sospetta Clamidia. Tuttora permane il fastidio all'uretra, non solo durante la minzione. Le dinamiche dei rapporti non si discostano da quello che ho descritto in precedenza, l'unico contatto a rischio resta il cunnilingus praticato alla ragazza (a casa sua, in un ambiente pulito, per quanto ricordi), durante il rapporto con la prostituta di strada non è successo niente di rischioso, può essere determinante il contatto tra le mani e i genitali? Al termine del rapporto mi ha passato delle salviette umide, questo è tutto. Grazie ancora per la sua disponibilità.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Le ribadisco che la situazione a rischio è il cunnilingus.
Se la fellatio con la prostituta è stata protetta dal preservativo non vedo come la Chlamydida o altri patogeni genito urinari abbiano potuto accedere alla sua uretra.
La salviettina non mi pare, se era nuova, un mezzo di trasmissione.
Tanto meno il contatto mani - genitali.
Aspettiamo l'esito del tampone e degli altri esami, sperando che il tampone sia stato fatto prima di inziare la terapia antiinfettiva.
Mi tenga aggiornato se vorrà.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.