Utente 447XXX
Facendo degli esami aaho dicembre ho scoperto di essere positiva all'hcv. A marzo ho comprato l autotest vih della milan per vedere se ero anche hiv. Il risultato è stato negativo.
Sono andata dall epatologo il quale, diciamo, ha snobbato la foto del risultato dell autotest e me lo ha dato da rifare assieme ad altri esami x settembre.
La mia domanda ora è: è valido quell'autotest?
È possibile che abbia sbagliato qualcosa e falsato il risultato? (es. ci ho messo troppo a infilarlo nel liquido oppure abbia passato la salvietta disinfettante annullando il virus nel sangue o simili?)
Avendo scoperto casualmente di essere positiva all hcv a dicembre e avendo fatto l autotest a marzo è possibile che sia in sieroconversione?
Ci sono eventuali sintomi che mi possano avvisare?
Ringrazio anticipatamente per la risposta. Vi prego il prima possibile perché continuo a pensarci e non riesco nemmeno più a dormire...

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
sono anche io fortemente convinto che l'autorizzazione concessa ai test Mylan sia stata una leggerezza, chiamiamola così.
Per una serie di motivi che non sto ad elencare.
E soprattutto perchè il fai da te in Medicina di Labroratorio, tranne per il test di gravidanza, è sempre da evitare.
Comunque, il test Mylan è un test di III generazione che va fatto almeno a 90 gg dall'ultimo rapporto a rischio.
Se ha seguito le istruzioni, i novanta giorni erano trascorsi e il test è risultato negativo è verosimile che quello che ripeterà in laboratorio sarà negativo anch'esso.
Faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 447XXX

La ringrazio per il chiarimento. Il dottore tra i vari esami da fare tipo ANA, LKM, ecc ha scritto anche l'ASMA (anticorpo anti muscolo liscio).
Leggo su internet che è possibile capire come si è stati infettati. È vero? Nel caso come posso capirlo nei risultati senza dover aspettare la prossima visita?