Utente 459XXX
Buonpomeriggio.
Circa 8 ore fa , mi sono ritrovato nella situazione di dover soccorrere un ragazzo di circa 25 anni , il quale presentava una ferita superficiale dello scalpo in regione occipitale a causa di una caduta accidentale dovuto ad un'assunzione eccessiva di sostanze alcoliche ;nell'atto di metterlo in posizione di sicurezza ( causa emesi) il ragazzo mi ha toccato con la mano sporca di sangue la faccia in prossimità dell'occhio sn. Prontamente mi sono sciacquato l'occhio con dell'acqua e ho pulito la zona ( senza usare ovviamente antisettici o saponi) ; la mia domanda è la seguente : il contatto di sangue ( credo che il sangue non fosse "fresco" dato che che tra il momento del primo soccorso e del contatto siano passati almeno 10 min) è considerato a rischio per patologie di tipo cronico ( HIV , HCV in particolare?)
Inoltre secondo voi necessiterei di un profilassi post esposizione per non correre rischi?

Grazie per le eventuali risposte!

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
stia pure tranquillo.
Non c'è stata penetrazione di sangue fresco nell'occhio.
Ciò rende l'episodio banale da un punto di vista infettivologico.
Per me non deve fare nulla.
Complimenti per il suo altruismo.
Saluti cari,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 459XXX

La ringrazio per la risposta , la mia preoccupazione era data dal fatto che ad un mio collega sia capitato un episodio diciamo simile ( la quantità minima di sangue proveniva però da un CVP) e si è ritrovato un'infezione da HBV. Mi ha davvero tranquillizzato ! Per quanto riguarda l'altruismo credo sia dato dal fatto che essendo un infermiere mi sia sentito in grado di aiutarlo, e sono stato anche felice di notare che persone nelle vicinanze si siano prodigate ad aiutarmi !

Cordialità