Utente 478XXX
Salve a tutti. . Volevo porvi una domanda riguardante un episodio che non mi sta facendo più dormire la notte. Due sere fa ho avuto un rapporto completo con un’amica di una mia amica. Il rapporto è stato protetto da preservativo tranne durante il sesso orale che lei ha praticato a me. Ció che mi preoccupa di più peró è il fatto che circa 2 - 3 ore prima mi ero procurato un taglietto alla base del pene usando un rasoio elettrico e che questo taglio abbia fatto da porta di ingresso per un eventuale contagio da hiv in quanto le secrezioni vaginali ci saranno quasi sicuramente entrate in contatto. Premetto che non conosco lo stato sierologico della ragazza e che il taglietto non era uno squarcio ma una semplice ferita di piccole dimensioni dalla quale è uscito pochissimo sangue. Grazie per l’eventuale risposta.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
dalla descrizione del suo rapporto emerge uno francamente a rischio, che è quello orale insertivo non protetto, e questo espone a tutte le MST e non ci stancheremo mai di ripeterlo.
Anche se il rischio è basso per HIV non è nullo e quindi, ciò vale per chi leggerà questo consulto, con una partner occasionale OGNI TIPO DI RAPPORTO VA PROTETTO dall'inizio alla fine.
Per quanto riguarda il rapporto genitale mi pare di capire che il preservativo non era sufficientemente lungo da coprire il taglietto: anche in questo caso il rischio per HIV è basso, mentre diventa più alto per altre MST in primis per la Sifilide.
Poichè le MST sono molteplici e lei ha avuto un rapporto orale scoperto e poichè i tempi canonici per effettuare i test sono differenti, io le consiglio di rivolgersi ad un centro per le MST della sua Città, raccontare liberamente l'accaduto ed essere preso in carico dai Colleghi che hanno molta esperienza "sul campo".
In alternativa può rivolgersi ad un infettivologo di sua fiducia, perchè veda anche per un episodio come quello che è successo a lei il rapporto medico - paziente non può essere telematico e la visita deve essere reale e non virtuale.
Oggi passi una serena domenica, poi se vorrà mi faccia sapere.
Saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 478XXX

Grazie mille per la risposta dottore. . Le confesso che sono molto preoccupato

[#3] dopo  
Utente 478XXX

Salve ancora dottore, volevo chiederle se il test per hiv devo effettuarlo dopo 30 o dopo 90 giorni dal rapporto. Inoltre lei considera i miei comportamenti a rischio elevato per hiv o più che altro mi conviene effettuare i test per le altre MST?

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Gentile Utente le ho già risposto con dovizia di particolari e tendando di essere comprensibile, senza "medichese", nella replica #1.
Mi chiedo a questo punto se lei l'abbia letta attentamente oppure no.
Se non lo ha fatto se la rilegga e troverà facilmente le risposte alle domande che mi pone per la seconda volta.
Il test per HIV di IV generazione deve essere effettuato almeno a 40 gg dall'evento a rischio e il risultato considerato definitivo.
Il test Mylan che si compra in farmacia deve essere effettuato almeno dopo 90 gg perchè è un test di III generazione che non rileva la p24. Anche questo test a 90gg deve essere considerato definitivo.
Ciò a completamento della replica#1.
Buona giornata.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 478XXX

Salve dottore, avrei un’ultima domanda. Se io volessi eseguire altri test insieme a quello per l’hiv, come per esempio quello per la sifilide, posso farli tranquillamente oppure ho bisogno di una prescrizione medica? Premetto che non mi sono ancora comparsi dei sintomi ( come il sifiloma). Inoltre volevo sapere se sono gratis come quello per l’hiv o hanno un costo. . Grazie per la risposta.