Utente 428XXX
Buongiorno.
Espongo subito il mio problema. Da circa un mese, durante lo stesso periodo in cui presi l'influenza stagionale, ho avuto fastidio ai linfonodi di collo e zona inguinale, una sorta di sensazione di leggera influenza che compare di tanto in tanto stando fuori casa, e recentemente ho avuto anche la comparsa di una afta nel labbro inferiore interno. Durante il periodo delle vacanze natalizie, ho abitato in casa con un parente molto stretto per il quale temo la possibilità che possa avere alcune mst a causa di trascorsi passati della sua vita personale. Durante il periodo indicato, ho sempre avuto grande attenzione nei contatti (mi rendo conto la persona in questione non sia un appestato, ma purtroppo dal mio canto sono profondamente paranoico e fobico di certe patologie), tuttavia c'è stato almeno un episodio che mi fa pensare, e che temo potrebbe essere connesso ai fastidi indicati all'inizio. E' capitato mentre pulissi la stanza della persona in questione, di raccogliere un fazzoletto che mi lasciò un pollice sporco leggermente di una qualche sostanza viscosa, essendo abbastanza paranoico, mi lavai le mani immediatamente dopo, tuttavia la mia paranoia nasce dal momento in cui il dito indice della stessa mano aveva nello stesso momento un piccolo taglio procuratomi al peggio almeno un giorno prima (sebbene potrebbe essere stato un taglio più vecchio, ma al momento non ricordo più precisamente). Sebbene io sia stato molto attento, non riesco ad escludere di non aver toccato mentre lavavo le mani o nei secondi prima, col pollice sporco lo stesso piccolo taglio. Ora, la mia domanda a questo punto sarebbe: con un evento di questo tipo, è possibile un contagio di una malattia sessualmente trasmissibile? Mi riferisco in particolare a quelle che potrebbero dare sintomi come quelli indicati all'inizio.
Mi rendo conto mentre scrivo il testo di questo consulto, che forse la mia paura sia molto eccessiva ed ingiustificata, tuttavia soffrendo di ipocondria e paranoia, questa situazione mi sta causando alcune difficoltà nella vita di tutti i giorni, come i rapporti personali con la mia fidanzata o lo studio stesso. Ho davvero ragione di temere e dovrei esporre il problema al medico di base (che ho già visto 10 giorni fa e mi prescrisse semplicemente un antibiotico, che tuttavia ad oggi non ha sortito molti effetti), o la mia si tratta di paranoia ingiustificata?
Vi ringrazio per l'attenzione.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
l'episodio e la dinamica che descrive non la pongono a rischio di contagio di alcuna MST.
Il perdurare della sintomatologia influenzale potrebbe essere una indicazione a escludere una Mononucleosi o una Citomegalovirosi che può avere contratto in qualsiasi occasione data la diffusione ampia di questi due virus.
Forse più che prescriverle un antibiotico il suo medico avrebbe dovuto pensare a questa possibilità.
Gliela faccia presente.
Se vorrà mi faccia sapere.
Buona giornata.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 428XXX

Gentile Dr. Caldarola
La ringrazio per la gentile risposta, per una persona purtroppo ipocondriaca come me, significa poter vivere con maggiore serenità, che è cosa non da poco.
Mi recherò dal medico di base indicando ciò che lei mi ha detto.

Buona giornata.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla.
Buona giornata.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.