Utente 506XXX
Buongiorno,sono una ragazza di 17 anni.
Da circa 2 anni soffro di candidosi,essa non ho cercato di curarla fino a questo anno quando mi accorsi che le perdite maleodoranti non erano "normali".
Sono andata da una ginecologa che per una settimana mi ha consigliato di utilizzare Meclon.Dato che il problema persisteva sono andata dal mio medico di base che ha voluto prescrivermi Meclon per due settimane facendomi assumere fluconazolo.
Nonostante la cura,la candida continuava ad esserci.
Il mese successivo sono andata a fare un tampone vaginale per ordine della Dottoressa e questa affermò l'eventuale candida.
Dopodiché iniziai a prendere gyno canesten per una settimana,ma non ebbi nessun miglioramento.
Di conseguenza assunsi candidamex per un mese,durante la cura ebbi la tonsillite ed i vari farmaci mi portarono a riavere la candida.
Ora assumendo diflucan non ho visto alcun cambiamento,per questo motivo ho deciso di rivolgermi a voi.
Come potrei fare per scacciarla dalla mia vita?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara Utente,
la candidosi vaginale può essere molto difficile da controllare se non si eliminano a monte tutte le cause che possono causarne la persistenza o la recidiva.
Ciò non si può fare a tergo di un monitor.
Sarebbe bene che lei si rivolgesse a un qualificato ginecologo o ad un Infettivologo per porre fine alla sua infermità.
Cordiali saluti.
Caldarola MD

[#2] dopo  
Dr. Silvia Suetti

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Gentilissima ragazza,

come ho già illustrato in un articolo presente su medicitalia.it, quando una presunta "candidosi" non recede con le classiche terapie ci può essere un problema di fondo:

Molto spesso difatti nella mia pratica, osservo pazienti che si riferiscono all'occhio del dermatologo venereologo dopo molteplici cure tutte finalizzate al trattamento di una "semplice" candidosi.

In realtà questi quadri clinici spesso appaiono come molto più complessi, essendo loro cagionati da due tipologie patologiche:

1. vulvovaginiti infettive miste
2. vulvovaginiti non infettive con o senza sovrapposizione infettiva

per tale ragione mi permetto di inoltrarle due miei articoli di approfindimento su questo tema, rimandandola comunque all'occhio dell'esperto Dermatologo Venereologo

https://www.medicitalia.it/blog/dermatologia-e-venereologia/1462-prurito-intimo-donna-1-cause-infettive.html

https://www.medicitalia.it/blog/dermatologia-e-venereologia/1498-prurito-intimo-donna-2-cause-infettive.html

saluti carissimi
Dr.ssa Suetti
Dr.ssa Silvia Suetti, Specialista DermoVenereologo e DermoChirurgo
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www.latuapelle.it

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
lei è probabilmente affetta da una vaginosi di cui la candidosi può essere una componente.
Tali patologie dell'apparato genitale femminile sono di esclusiva pertinenza del GINECOLOGO.
Il Dermovenereologo può avere competenze sulle strutture genitali esterne, in pratica sulle patologie vulvari, specialmente su alcune di esse. Non pertiene al dermatologo l'esame del canale vaginale che deve essere eseguito da un Ginecoloco, ovviamente qualificato, le assicuro capacissimo di risalire alle problematiche a monte di una cronicizzazione del suo disturbo.
Se la dermovenereologia ha deciso di fagocitare l'Infettivologia, la Andrologia, la Ginecologia si cassino queste scuole di Specializzazione e si demandi tutto al Dermovenereologo.
Al momento non mi pare che sia così.
Perciò vada pure sui link indicati dalla Dottoressa Suetti, ma poi non esiti a contattare il suo Ginecologo di fiducia per una soluzione del problema e una visita che sia COMPLETA.
Sarà questi, se lo riterrà opportuno a disporre i tamponi necessari a fare diagnosi microbiologica e ad impostarle la corretta terapia.
Potrà altresì chiedere le consulenze che riterrà opportune.
Tutto al fine di risolvere la sua problematica e di permetterle di tornare ad una ottima qualità di vita.
La saluto caramente.
Caldarola MD

[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentilissima

Consiglio in virtù della persistenza della sintomatologia e della visita ginecologica già effettuata, un videat Venereologico con lo specialista delle malattie genitali esterni.
Sono certo, che in associazione al ginecologo potrete migliorare l’attendibilità Diagnostica e pertanto terapeutica.

Molti cari saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
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