Utente cancellato
Salve, sono sempre stata una ragazza in buona salute. Dopo un'influenza intestinale con diarrea, seguita da mal di gola e forte raffreddore, mi è salita una febbricola che non ha mai superato i 37.8 gradi. Prima era costante tutto il giorno, poi da circa 10 giorni è presente solo durante il giorno, per poi la sera andare a 36.5 e rimanere così fino al mattino seguente, quando ricomincia ad alzarsi (è stabile per ora intorno ai 37.3-37.4). Su consiglio del mio medico ho assunto prima tachipirina e poi antibiotico augmentin, senza però che la febbricola cambiasse (c'è sempre come descritto). Ho effettuato per due volte tutti gli esami ematici, che non hanno rilevato niente a parte un leggero rialzo della pcr (0.60, valore normale 0.50) e ves (valore di 14, valore normale < 12), mentre nei secondi esami che ho fatto la pcr era tornata normale. Gli unici valori leggermente fuori dal limite erano FT3 e FT4 della tiroide, ma ripetendo gli esami anche quelli sono tornati alla normalità (anche un ecografia che ho fatto era normale). Ho fatto anche un RX al torace che non ha evidenziato niente di anomalo. Tutto ciò mi dà fastidio comunque, perché mi sento sempre la testa pesante, ho il torcicollo da quando è iniziata questa influenza e mi è rimasto anche un leggero mal di gola e alle orecchie (anche se non costante come la febbricola), nonché brividi che mi prendono anche quando la febbre se ne va durante la notte. Inoltre non riesco a concentrarmi e studiare per i miei esami universitari data questa febbricola.
Comincio ad essere molto preoccupata per questa febbricola, anche perché è passato ormai quasi un mese da quando ho preso l'influenza. Il medico sostiene che siano strascichi di un virus che ho preso e che ci mette più del solito da andarmi via, ma a me sembra strano perché prima di questo episodio non ho quasi mai avuto febbre, mi durava i classici due o tre giorni al massimo, e con il raffreddore sono sempre uscita e non mi ha mai dato problemi prima. Inoltre avevo chiesto di poter fare gli esami per mononucleosi, citomegalovirus e toxoplasmosi ma non mi sono stati prescritti perché il medico ha detto che essendoci ves e pcr praticamente normali non possono essere questi virus.
Non so se effettuare ulteriori esami diagnostici o imparare a convivere con questa febbricola che non mi abbandona più.
Aspetto una vostra opinione, grazie a chiunque vorrà rispondere.

[#1] dopo  
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Cancellato nel 2018
Gentile Signorina,
come lei ben sa è arduo fare diagnosi telematica senza il malato presente.
Perciò non si aspetti più di di un indirizzo o dei consigli.
Presi per buoni i suoi esami che riferisce normali, è doveroso chiederle se sia stata adeguatamente testata per verificare se sia in atto una Mononucleosi, una CMV o una Toxoplasmosi.
Tutte e due le virosi citate e la Toxo possono sostenere il quadro clinico che lei riferisce.
Anche una Sierodiagnosi di Widal Wright non sarebbe superflua.
Deve parlarne con il suo curante e garbatamente, se vuole, farle presenti questi consigli.
Di più, mi creda, non è possibile fare con un computer.
Un caro saluto.
Dott. Caldarola.