Utente 766XXX
Salve dottore premetto di essere un ragazzo di 26 anni alto 1.78 peso 74 kg "Ipocondriaco quanto basta ". Da qualche giorno avvertivo dolore dietero l'orecchio sinistro in prossimita della mandibola che si accentuava con il freddo. toccandomi notavo del gonfiore quasi come se fosse un ghiandola. la sera stessa coricato toccavo un altra ghiandola posta lateralmente al collo sulla parte destra. Mi sono recato in guardia medica ed il medico mi ha consigliato un ecografia latero cervicale. fatta l'ecografia risultava la presenza di tre linfonodi leggermente ingrossati i due che ho toccato non superano il cm mentre l'altro , a cui non avevo fatto caso, 1.2. il radiologo mi ha consigliato di fare una cura di antiinfiammatori tipo danzen. ora la mia preoccupazione sta nel fatto di avere contratto qualche malattia infettiva grave ma sono molto restio a farmi gli esami cosa mi consiglia ? puo' essere sintomo di malattie gravi tipo AIDS od altro ? , o la ridotta dimensione di tali linfonodi mi possono dare tranquillità?? non ho febbre la gola è un po infiammata e sicuramente sara' dovuto al fatto che sono un fumatore ...... la ringrazio anticipatamente per il consulto distinti saluti

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37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente una linfoadenopatia è un segno molto aspecifico di difesa e di per se non indica niente. Se ha motivo per temere malattie infettive esegua gli specifici percorsi terapeutici del caso.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 766XXX

io vorrei iniziare una cura di antibiotici e di antiinfiammatorio tipo danzen per vedere se miglioro.... forse intendeva questo con quella risposta??

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37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente io intendevo ciò che ho scritto, e ciò che ho scritto è molto chiaro. Tuttavia vista la sua perplessità ribadisco:
1) se lei si è esposto all'HIV o ad altre malattie sessualmente trasmesse, la smetta di autoindagarsi pensando ai linfonodi, esegua invece i test.
2)I linfonodi rispondono a 1000 stimoli ogni giorno, e quindi non possono essere utilizzati per la diagnosi.
3) In questa sede non si danno terapie.
Marcello Masala MD