Utente 240XXX
Egregi,

Espongo il seguente problema e spero che riusciate ad aiutarmi.
Abbiamo riscontrato, su mia figlia di 17 anni, un linfonodo ingrossato ubicato nella regione sopra claveolare.
Dal 2 Dicembre scorso il diametro del linfonodo è iniziato a ridursi. La ragazza ha fatto terapia antibiotica ed antinfiammatoria.
Sono stati condotti vari esami con valori nella norma ad eccezione di quelli indicati in parentesi:
Esame emocromocitometrico, chimica clinica (in cui bilirubina totale è 1,52 sul valore di riferimento fino a 1, bilirubina diretta 0,33 sul valore di riferimento fino a 0.3, bilirubina indiretta 1,19 sul valore di riferimento fino a 0.7, test di coagulazione (PTT è risultato 41 secondi sul valore di riferito di 25-36), formula leucocitaria, VES, PCR.
Eseguiti anche, salmonella, brucella, LDH, anti rosolia, tamponeo faringeo, anti toxoplasma, anti citomegalovirus, anti herpes I-II, anti epstein barr virus, con esiti negativi.
È stato eseguito un rx torace dove nulla c’è a sinistra ed a destra il contorno mediastinico non appare ben definito, si consiglia T.C. senza mezzo di contrasto. Non abbiamo eseguito la T.C in quanto prima sono state condotte due ecografie eco capo e collo.
Il rapporto di quella effettuata il 02.12.06 recita:
a sede sovraclavecolare destra si apprezza singola linfoadenopatia di circa 17 mm di DT max, ovalare con regolare rapporto L/T, con pattern disomogeneo per core centrale ipo-anecoico di tipo
necrotico e corticale normorappresentata; analisi CD l’ilo risulta avascolare così come la corticale.
Non si apprezzano ulteriori omologhe linfoadenopatie a sede controlaterale, ascellare bilaterale, celiaco-mesenterica, intercavo-aortica inguinale bilaterale. Il reperto depone in prima ipotesi per linfadenite necrotizzante simil-caseosa e necessita di controllo a breve distanza dopo terapia medica ed inquadramento bio umorale.
Successivanete, in data 21.12.06 è stata prodotta ulteriore ecografia in cui si dice:
L’esame ecografico condotto con trasduttore ad alta risoluzione ha evidenziato:
- in sede latero-cervicale, bilateralmente presenza di alcune formazioni linfonodali, di dimensioni inferiori al centimetro, con caratteri strutturali di tipo reattivo.
- In sede sovra-claveolare, bilateralmente presenza di alcune formazioni linfonodali, di dimensioni inferiori al centimetro, con caratteri strutturali di tipo reattivo.
- In sede sovra-claveolare destra, al limite con il margine inferiore della regione latero-cervicale destra, si rileva la presenza di una formazione nodulare, ipo-anecogena, solida, duro-elastica, mediamente vascolarizzata, mobile sui piani profondi, con aspetto necrotico caseoso, da riferire in prima istanza a nodulo cistico linfonodaleda esiti di flogosi.
Nel caso fosse necessaria ed indispensabile potremmo procedere alla T.C.
E’ risultata negativa anche alla malattia del graffio del gatto.
Nessuno ci ha dato una diagnosi esatta, vaghiamo come pazzi alla ricerca di una risposta che non riusciamo ad ottenere.

Grazie

Distinti Saluti
Filippo Sanseverino

[#1] dopo  
Dr. Massimiliano Forino

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Già il Prof. Pastore le ha risposto proponendole l'eventuale biopsia del linfonodo; si potrebbe anche provare ad effettuare un esame citologico su agoaspirato ecoguidato della linfadenomegalia.
Cordiali saluti
Massimiliano Forino
Dott. Massimiliano Forino

[#2] dopo  
Utente 240XXX

Seguendo il Vostro consiglio abbiamo provveduto a rimuovere il linfonodo. Da esame istologico effettuato è derivato che si trattava di linfoadenite reattiva.
Ora siamo tutti più tranquilli.
Grato infinitamente per il supporto fornito.

Distinti Saluti
Filippo Sanseverino