Utente 159XXX
Buon giorno dottori,
Seppur sembrerà questo consulto alquanto inquietante dal punto di vista umano, e ai più farà ridere ma una cosa molto importante per me poichè non so le sue conseguenze.

Intorno alla terza media, quindi parliamo di 6-7 anni fa, un pò di amici miei per far ridere tagliavano il gesso per scrivere alla lavagna e lo "sniffavano", inoltre sniffavano anche caramelle e quant'altro si potesse sbriciolare.
Stupidamente, io,"citrullone", feci la stessa cosa, e seppur in quantità veramente minime, ogni tanto mi divertivo a tagliuzzare il gesso e sniffarlo, lo avrò fatto almeno una decina, massimo massimo una quindicina di volte ( ma nemmeno io credo così tante volte ), ed erano strisce di appena un centimetro che rimanevano lo stesso sul banco, cioè non facevo piazza pulita...
Ora, ripenso a quanto da piccolo ero "furbo", e disprezzante del pericolo. Non ho mai comunque accusato dolori al torace, o limitazione nel riuscire a respirare,, poichè per la maggior parte si fermava nel naso e non sentivo problemi connessi ai polmoni.
Ora, ciò che ho fatto potrà condurmi a spiacevoli situazioni in futuro ??
Grazie mille per le future risposte.
(ho postato la domanda in medicina del lavoro perchè ho ritenuto questo fatto una sorta di aspetto tossicologico , se ho sbagliato sezione chiedo scusa )

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Non si preoccupi, i pericoli derivano da ben altre situazioni e con l'uso di altre sostanze.
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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