Utente 144XXX
Mio zio è stato riconosciuto invalido civile al 100% con inabilità lavorativa, art2 ec...per 2 anni
Ora il suo datore di lavoro siccome ha l'esigenza di assumere un secondo invalido civile lo ha proposto a mi zio , il quale ha accettato.
Ma nn vorrei che se ne dovesse pentire, nel senso, ammettendo che mio zio lavori quali sono le cause per licenziare un invalido al 100%.
Ad sempio se si dovessero ridurre gli operai, il datore i lavore nn avrebbe piu l'esigenza di avere due invalidi allora potrebbe licenziarlo?
poi, se dopo due anni nn gli riconoscessero piu il 100% ma un invalidità diciamo del 30% cosa succede a mio zio e al contratto di lavoro... Mi scuso dell'esposizione poco felice grazie....

[#1] dopo  
169091

Cancellato nel 2013
Gentile utente,
sebbene il suo quesito rientri più nella pratica quotidiana di un medico legale che di un medico di lavoro cercherò di risponderle. La disciplina in materia è normata dalla Legge 68/1999 e s.m.i. L'articolo 1 illustra quali siano le condizioni per accedere ai benefici previsti dalla normativa. L'Art. 3 contiene le disposizioni inerenti le assunzioni obbligatorie per i datori di lavoro in base a numero di dipendenti e tipologia dell'attività.
Riporto testualmente l'Art. 8 comma 5:
"I lavoratori disabili, licenziati per riduzione di personale o per giustificato motivo oggettivo, mantengono la posizione in graduatoria acquisita all'atto dell'inserimento nell'azienda".
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