Utente 491XXX
Egr. Dottori,
è da quasi 4 anni che soffro di depressione e da 3 anni che assumo psicoterapia e ultimamente ho problemi di cervicalgia e forse lieve artrosi cervicale.
Purtroppo mi rende conto che non riesco più a lavorare come prima e sono costretto ad assentarmi da lavoro per malattia, sono anche stato ricoverato per il problema di depressione maggiore a episodi ricorrenti.
Purtroppo ho paura di perdere il lavoro e mi ritrovo in una situazione familiare molto precaria con a carico la madre disabile.
Cosa posso fare? Pensavo alla richiesta di invalidità civile, ma ho paura che mi crei ulteriore danno invece di essere maggiormente tutelato.
Spero mi possiate aiutare a trovare una strada per risolvere il mio problema.
Grazie infinite per il Vs. prezioso aiuto.
Mi scuso per l'errore nel titolo.
Distinti saluti

[#1] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MARIANO COMENSE (CO)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2010
Gentilissimo,

può spiegarci meglio cosa siginifica che "assume psicoterapia" da 3 anni?

In particolare vorrei chiederle che tipo di terapia sta effettuando e quali figure professionali la stanno seguendo.

Senza conoscerla non è possibile formulare altro che ipotesi, ma se si sta curando da 3 anni senza risultati e senza vedere alcun miglioramento forse è il caso di chiedersi se è seguito in maniera adeguata e se il tipo di trattamento in corso fa al caso suo o meno.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2] dopo  
Utente 491XXX

Buonasera Dott.ssa Massaro,

assumo psicofarmaci da 3 anni (ho scritto male).
Sono seguito dal CSM del mio comune più precisamente da una Psichiatra e da una Psicologa cognitivo-comportamentale.

Non so davvero come fare sul lavoro, ci sono dei giorni che sono talmente stanco (forse a causa della terapia anche) e spesso molto triste e faccio tanti brutti pensieri inoltre si aggiunge ansia e credo anche se ancora non mi è stato diagnosticato attacchi di panico (tachicardia, dolori al petto, respiro affannoso, dolori addominali e intestinali)

Anche io penso che la terapia non sia corretta o meglio non sufficiente forse, ma come faccio con la mia Dottoressa, gli devo dire che le medicine che prendo non vanno bene? ho anche fatto un ricovero in clinica.

Lei saprebbe dirmi cosa posso fare? l'invalidità secondo lei mi può tutelare o mi può creare ulteriori problemi?

Grazie infinite per il suo aiuto.

[#3] dopo  
Dr.ssa Flavia Massaro

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MARIANO COMENSE (CO)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2010
E' in psicoterapia cognitivo comportamentale da 3 anni o da meno?
Con che frequenza si svolgono le sedute?

Lei è ancora molto giovane, perciò penso che prima di fare le pratiche per chiedere l'invalidità sia opportuno che parli chiaramente con chi la segue e chiarisca la sua prognosi e come si aspettano che possa evolvere il suo quadro clinico.

E' importante che non si tenga per sè l'insoddisfazione per paura di far restare male qualcuno, perchè si tratta della sua vita e della sua salute e quindi ha tutti i diritti di parlare chiaro e chiedere quello che va chiesto.

In seconda battura può eventualmente pensare di farsi seguire da qualcun'altro, per essere sicuro che davvero non ci sia altro da fare per permetterle di stare meglio.
Ovviamente io questo non posso dirglielo, visto che non la conosco, ma ci sono dei passi che può compiere prima di arrendersi.

Come vivrebbe l'ottenimento dell'invalidità?
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#4] dopo  
Utente 491XXX

sono in cura psicologica da poco più di 3 anni, circa una volta al mese a volte è capitato due volte al mese.

Io vorrei fare la richiesta d'invalidità anche perché sono sicuro sarà rivedibile di solito dopo due anni.

Ho solo paura che invece di essere tutelato peggiorino le cose, c'è chi mi consiglia si c'è chi no... non so davvero cosa fare

Speravo in un consulto di un medico del lavoro magari specializzato anche in medicina legale ma vedo che per ora la mia richiesta forse non era interessante o nessuno ha avuto occasione di vederla.

Secondo Lei l'invalidità può crearmi ulteriori problemi, intendo in campo lavorativo più che altro.

Grazie ancora Dott.ssa Massaro

[#5] dopo  
Utente 491XXX

Vorrei un parere da un Medico del Lavoro.
grazie infinite