Utente 323XXX
Salve, ho avuto un incidente in servizio a maggio del 2010, dove hanno riscontrato una fusione incompleta delle vertebre C1-C2-C3. l'infortunio è durato fino a settembre 2010 con diagnosi "cervicalgia post traumatica". Da dopo l'incidente ho avuto degli improvvisi capogiri che portavano anche forte senso di nausea. Il tutto sembrava affievolirsi dopo il ciclo di terapie iniziali, ma dopo circa una settimana, e sopratutto appena sveglio riscontravo un acutissimo dolore proprio nella zona cervicale. I sintomi degeneravano con il tempo, fino ad oggi che riscontro la stessa sintomatologia post incidente. A tal proposito, dopo quanto tempo è possibile riaprire l'infortunio? Quali sono le modalità per la riapertura dello stesso?
ringrazio anticipatamente per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Buongiorno,

se trattasi di infortunio sul lavoro, riconosciuto dall'Inail, potrebbe presentare la certificazione rilasciata dal medico curante, di ricaduta. Ma nel suo caso mi sembra difficile che l'Inail accetti tali ricaduta.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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