Ipersonnia
Salve a tutti.
Premetto che, quando possibile, ho sempre amato dormire fino a tardi (diciamo fino all'ora di pranzo), d'estate, ai tempi della scuola, o nei giorni liberi, dall'università o dal lavoro. Ma se ho un impegno e metto la sveglia mi alzo e vivo normalmente la giornata (lavoro su turni, il più frequente è dalle 6 la mattina, quindi sveglia alle 4:30).
Quello che di strano mi succede è che se non ho impegni e non metto la sveglia, e il telefono non squilla, dormo ininterrottamente: non ho un risveglio spontaneo, neanche per fame o altri bisogni. E non ho idea di fino a che punto potrei arrivare... L'ultima volta la mia ragazza mi ha telefonato alle 17 preoccupata perché non mi ero fatto sentire, e stavo dormendo profondissimamente (da mezzanotte della sera prima), come fossero le 2 di notte.
Vi è capitato di sentire di situazioni simili? Io mi sento a posto, credo che il mio corpo approfitti per riposare finché non è il momento di lavorare o fare altro, ma se ne parlo con altre persone restano incredule e questo mi fa dubitare.
Grazie mille.
Premetto che, quando possibile, ho sempre amato dormire fino a tardi (diciamo fino all'ora di pranzo), d'estate, ai tempi della scuola, o nei giorni liberi, dall'università o dal lavoro. Ma se ho un impegno e metto la sveglia mi alzo e vivo normalmente la giornata (lavoro su turni, il più frequente è dalle 6 la mattina, quindi sveglia alle 4:30).
Quello che di strano mi succede è che se non ho impegni e non metto la sveglia, e il telefono non squilla, dormo ininterrottamente: non ho un risveglio spontaneo, neanche per fame o altri bisogni. E non ho idea di fino a che punto potrei arrivare... L'ultima volta la mia ragazza mi ha telefonato alle 17 preoccupata perché non mi ero fatto sentire, e stavo dormendo profondissimamente (da mezzanotte della sera prima), come fossero le 2 di notte.
Vi è capitato di sentire di situazioni simili? Io mi sento a posto, credo che il mio corpo approfitti per riposare finché non è il momento di lavorare o fare altro, ma se ne parlo con altre persone restano incredule e questo mi fa dubitare.
Grazie mille.
In rapporto a quanto racconta appaiono verosimili due ipotesi: 1)una Ipersnnia,
2)una alterazione del ritmo sonno/veglia.
Pertanto indicata visita neurologica con professionista esperto anche in "Medicina del Sonno".
Il Collega le prescriverà verosimilmente esmi strumentali quali una EEG-Polisonnografia e
una Actigrafia.
2)una alterazione del ritmo sonno/veglia.
Pertanto indicata visita neurologica con professionista esperto anche in "Medicina del Sonno".
Il Collega le prescriverà verosimilmente esmi strumentali quali una EEG-Polisonnografia e
una Actigrafia.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 493 visite dal 30/05/2019.
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