Utente 560XXX
Per gli ultimi 9 anni ho giocato a calcio. Faccio un lavoro sedentario, il programmatore.Nel 2009 ho fatto quasi solo running, 4 volte a settimana per 50 minuti su terreni accidentati (bosco) misti ad asfalto con scarpe mediamente molleggiate. Stavo benissimo, nessun problema fisico. Non ho mai fatto stretching nè prima nè dopo l'attività di corsa.Il 31 Luglio 2009, correndo, sono inciampato in una buca e ho preso una seria distorsione alla caviglia sx. Ho portato benda gessata per 15 gg e altre 2 sett di stampelle. Poi fisioterapia riabilitativa alla caviglia.I primi di settembre comincio a riprendere attività ma solo facendo della bicicletta.d
Il 15 settembre partecipo alla gara di corsa di un triathlon locale: 5 KM profondendo uno sforzo molto intenso.Nei 3 giorni successivi sciolgo con corsetta blanda.Da una delle mattine seguenti (intorno al 20 settembre) comincia il calvario: sento dei dolori localizzati al pube ma anche più a glutei bassi che non mi permettono nemmeno di deambulare correttamente.
Allora prendo antinfiammatori e vado dal medico che mi prescrive RX bacino.
Sospendo completamente l'attività fisica e mi imbottisco di Brufen per 7,8 gg. Con il farmaco va meglio e dopo 7,8 gg lo sospendo stando attento nei giorni successivi ai movimenti.Purtroppo il dolore torna PEGGIO di prima e una sera sono costretto ad andare al pronto soccorso perchè nn riuscivo a camminare.
Mi fanno lastre a bacino e mi danno 5 iniezioni di muscoril e una scatola di tachidol.Nei giorni delle iniezioni stavo benissimo ma comunque limitavo al minimo i movimenti a zero attività fisica.Smessi i farmaci, tutto come prima.
Allora vado da uno specialista in ortopedia che mi fa fare RMN alle anche e ECO agli addutori e mi dà una scatola di 20 CELEBREX.Durante il celebrex stavo benissimo. Smesso il celebrex, dopo 8 GG tutto come prima.Lo specialista in ortopedia mi consiglia onde d'urto agli adduttori che dalla eco risulta abbiano evidenti microcalcificazioni.Il mio medico di base me le sconsiglia.
Mi reco in un centro specializ. per la medicina sportiva e su visita di un altro ortopedico mi consiglia: tecarterapia agli adduttori, fisiochinesiterapia, idrochinesiterapia, stretching. Il 30 Novembre faccio tecarterapia agli adduttori. La sera dopo dolore al pube lato dx (se sono fermo in piedi e cerco di alzare la gamba destra lateralmente, durante la fase di tensione che prepara all'alzata, sento male nell'area interna al pube più sulla destra) Il giorno dopo (1 Dicembre) con il dolore sempre presente, passo la giornata senza attività fisica al lavoro e .... alla fine della giornata mi viene un dolore sotto il gluteo sinistro questa volta che mi rende difficile camminare ...alla sera sono costretto a prendere un celebrex perchè faccio fatica. Faccio seconda tecar senza risultati apprezzabili. Mi reco quindi da un massofisioterapista molto noto che mi scioglie "ipertoni negli adduttori e ischiocrurali" ma il dolore rimane.Cosa fare? Dove andare? Sto impazzendo, aiuto

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124310

Cancellato nel 2010
Celebrex!?!?!? Muscoril?!?!! Brufen!?!?!? Massaggi che sciolgono l'ipertono degli adduttori e degli ischiocrurali!?!??! Tecar!??!!? Le do una brutta notizia: lei è stato bellamente gabbato... (v. la mission del mio sito)
Se si tratta solo di un entesite adduttoria, volgarmente detta con termine orrendo e privo di significato "pubalgia", le assicuro che due - tre sedute di infiltrazioni peritendinee di ozono e di mesoterapia (solo piroxicam senza insensate associazioni con lidocaina!!!) sono più che sufficienti. Al massimo, nell'improbabile caso che non passasse l'entesite, tre -sei sedute di onde d'urto risolveranno il problema.

Abbia fiducia! Cavolo... ma quella dei massaggi che sciolgono l'ipertono è troppo forte!!! Devo raccontarla ai miei colleghi domani...

[#2] dopo  
Utente 560XXX

Dottor Moretti, grazie per la sua risposta.

Sono abbastanza sconcertato ma apprezzo molto il suo modo diretto di dire le cose.

Non capisco davvero come sia possibile che 2 ortopedici e un massofisioterapista mi abbiano così fuorviato nella diagnosi e terapia.

Ho prenotato ieri 3 sedute di onde d'urto che spero possano risolvere finalmente questo problema infinito.

Ma la cosa che più mi fa rabbia è che non riesco (o non lo capiscono) a spiegare dove esattamente sento dolore.

Le descrivo il gesto che più di tutti mi crea ancora oggi dolore: in piedi a piedi uniti, se cerco di fare scivolare verso l'esterno i piedi (come se ci fosse del ghiaccio sotto) senza alzarli ma solo spingendo con forza verso l'esterno .... sento un dolore atroce internamente ... ma non direi negli adduttori ... pero' mi hanno spiegato che è il tendine ad essere infiammato e potrebbe provocare dolore "internamente" ... ma allora è entesite (tendinite?) adduttoria o ischiocrurale (esiste??).
La RMN coxo-femorale che ho fatto, avrebbe rilevato ernie o cisti ?
Esistono altri esami strumentali per capire *esattamente* dove sta il problema ?

Grazie mille della disponibilità.

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124310

Cancellato nel 2010
I tendini non s'infiammano perché non hanno vascolarizzazione. Quindi il termine "tendinite", "entesite", ecc. ecc. è assolutamente inesatto e poco scientifico. E' entrato nel lessico comune (anche dei medici specialisti purtroppo) ma è concettualmente sbagliato. COme le ho detto se si tratta di una banale entesopatia anche 2 - 3 sedute di mesoterapia sono più che sufficienti (oggi, x esempio, con mia grande soddisfazione ho ricevuto la telefonata di una paziente pattinatrice su ghiaccio anche lei gabbata da fisioterapisti, chiropratici, ecc. ecc. che con due sole meso ha visto risolvere la sua entesopatia che precedentemente era stata trattata con ogni rimedio inutile che l'uomo conosca). Se proprio con la meso non passa le onde d'urto vanno benissimo però si assicuri che siano focalizzate e che il puntamento sia effettuato in modo adeguato altrimenti anche quelle non servono a niente.

[#4] dopo  
Utente 560XXX

Ma secondo lei è possibile che duri così tanto tempo ? 4 mesi senza la minima (ahimè) attività fisica (a parte il sesso)?
E le è mai capitato di vedere pazienti che guarissero dopo così tanto tempo ?
Io dato che cammino con difficoltà oramai ho anche dolori alla schiena e alla caviglia precedentemente infortunata ... e mi sembra di peggiorare ogni giorno di più.

Ma non voglio mollare: lei potrebbe segnalarmi uno specialista nella mia zona ? Varese ? Inoltre sto spendendo tanti di quei soldi che lavoro quasi solo per rimettermi a posto.

Se non conosce nessuno sarei felice di venire da lei .. ma la avviso che il mio è un caso molto complesso, dato che nessuno mi ha ancora aiutato in maniera efficace. Mi basterebbe anche che capissimo insieme che cosa davvero ho ... in quanto io sono scettico sul fatto che 3 specialisti fino ad oggi abbiano davvero capito il vero problema. Per non parlare della causa.

Grazie per l'aiuto.